Homepage

Contrasti giurisprudenziali Contrasti giurisprudenziali

Registrazioni ed intercettazioni, "così simili e così diverse"

di Enrico Campoli

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Le registrazioni delle conversazioni svolte da persone presenti al colloquio – anche senza che sia intervenuto alcun provvedimento autorizzativo dell'autorità giudiziaria ed anche quando la polizia giudiziaria, al fine di precostituire la prova da far valere in giudizio, solleciti le stesse ovvero abbia fornito strumenti utili per effettuarle o contestualmente le ascolti – sono sempre pienamente utilizzabili, ex art. 234 c.p.p., quali prove documentali.

Leggi dopo