Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Commercio di sostanze dopanti: sollevata questione di legittimità costituzionale per eccesso di delega

02 Dicembre 2020 | di Lorenzo Cattelan

Cass. pen, Sez. III

Doping

In tema di reati antidoping, è rilevante e non manifestamente infondata, per eccesso di delega ai sensi dell'art. 76 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 586-bis, comma 7, c.p...

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La Consulta amplia le letture per irripetibilità accidentale degli atti predibattimentali. Un rimedio con effetti collaterali pregiudizievoli?

01 Dicembre 2020 | di Leonardo Iannone

Corte Cost.

Testimonianza

Deve essere dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 512, comma 1, c.p.p., per violazione dell'art. 3 Cost., nella parte in cui non prevede che, alle condizioni ivi stabilite, sia data lettura delle dichiarazioni rese al giudice...

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Captatore informatico: utilizzabili anche le conversazioni intercettate all'estero

26 Novembre 2020 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. II

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

L'intercettazione di comunicazioni tra presenti eseguita in parte anche all'estero tramite captatore informatico installato nel territorio nazionale su utenze mobili collegate a gestori di telefonia italiana non richiede l'attivazione...

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Indebita compensazione: la Cassazione interviene sul valore probatorio delle risultanze del c.d. cassetto fiscale

25 Novembre 2020 | di Laura Bellanova

Cassazione Penale

Reati tributari

Il reato di indebita compensazione di cui all'art. 10-quater del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 si consuma nel momento della presentazione dell'ultimo modello F24 relativo all'anno interessato...

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Lesioni personali: è “malattia” anche il mero prolungamento dei tempi di guarigione?

23 Novembre 2020 | di Vittorio Nizza

Cass. pen., Sez. IV

Attività medico-chirurgica

Ogni condotta colposa che intervenga sul tempo necessario alla guarigione, pur se non produce ex se un aggravamento della lesione e della relativa perturbazione funzionale, assume rilievo penale allorquando...

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I presupposti per la revoca della carcerazione preventiva ai tempi del Covid-19

19 Novembre 2020 | di Lorenzo Cattelan

Cass. pen., Sez. VI

Detenzione

La questione attinente alla pronuncia in commento si iscrive nel dibattito circa l'inquadramento del fenomeno pandemico provocato da Covid-19 tra i criteri valutativi rilevanti in una logica presuntiva oppure alla stregua di una prognosi postuma rispetto alla verifica della pericolosità cautelare dell'imputato.

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Estorsione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni: il giudice della nomofilachia traccia il sentiero ma il passo dell'interprete rimane incerto

18 Novembre 2020 | di Francesco Agnino

Cass. pen., Sez. Unite

Esercizio arbitrario delle proprie ragioni

Se i delitti di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e quello di estorsione siano differenziabili sotto il profilo dell'elemento materiale ovvero dell'elemento...

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Giudizio di rinvio in materia di misure cautelari personali: le Sezioni Unite intervengono sul dies a quo per la decisione

11 Novembre 2020 | di Marzia Minutillo Turtur

Cass. pen, Sez. unite,

Misure cautelari personali

Se, in tema di misure cautelari personali, nel caso di giudizio di rinvio a seguito di ordinanza che abbia disposto o confermato la misura, il termine di dieci giorni dalla ricezione degli atti previsto per la decisione dall'art. 311, comma 5–bis c.p.p., decorra dalla data dell'arrivo alla cancelleria...

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Le Sezioni Unite definiscono l'abuso di autorità nel reato di violenza sessuale

02 Novembre 2020 | di Paolo Pittaro

Cass. pen., Sez. Unite,

Violenza sessuale

Nel delitto di violenza sessuale l'abuso di autorità, cui si riferisce l'art. 609-bis, comma 1, c.p., presuppone una posizione di preminenza non solo pubblicistica, ma anche di fatto e di natura privata, che l'agente strumentalizza per costringere il soggetto passivo a compiere o subire atti sessuali.

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Colloqui tra privati e intercettazioni telefoniche: la Cassazione forza i limiti

02 Novembre 2020 | di Maria Simona Chelo

Cass. pen., Sez. II,

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Qual è il regime di utilizzabilità delle registrazioni di conversazioni eseguite dal privato vittima di condotte estorsive o usurarie? Si può considerare un discrimine tra prova documentale “pura” e documentazione di attività d'indagine il fatto che la captazione del privato avvenga d'intesa con la polizia giudiziaria e con apparecchiature da questa fornite?

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