Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Non basta il modello 770 per fondare un giudizio di responsabilità per omesso versamento delle ritenute certificate

01 Marzo 2018 | di Gabriele Minniti

Cass. pen., Sez. III,

Reati tributari

I giudici di legittimità si interrogano, nello specifico, sull'onere della prova che grava sulla pubblica accusa, ai fini dell'accertamento dell'integrazione del reato de quo. In particolare, affrontano il problema se la prova della commissione del reato di cui all'art. 10-bis d.lgs. 74 del 2000, possa essere costituita dal solo contenuto ...

Leggi dopo

I confini dell'esercizio abusivo della professione. Il caso del chirurgo specializzato che svolge l'attività di odontoiatra

28 Febbraio 2018 | di Irene Coppola

Cass. pen, Sez. VI,

Esercizio abusivo di una professione

Particolarmente sensibilizzata sul problema di definire i limiti e il contesto di operatività dell'art. 348 c.p., norma penale in bianco, la Suprema Corte, più volte nel corso degli ultimi anni è intervenuta con pronunce aventi ad oggetto la fattispecie dell'esercizio abusivo di una professione, in particolare quella sanitaria ...

Leggi dopo

Appello del P.M. per motivi attinenti alla prova dichiarativa e nuovo 603, comma 3-bis, c.p.p.: la rinnovazione non è sempre obbligatoria

26 Febbraio 2018 | di Andrea Lazzoni

Corte d'appello di Palermo

Appello

Se un dato poteva dirsi certo all'indomani della riforma Orlando è che la regola della rinnovazione generale e automatica, apparentemente imposta dal nuovo comma 3-bis dell'art. 603 c.p.p., non avrebbe incontrato il favore della giurisprudenza.

Leggi dopo

La riscossione di un credito con violenza o minaccia integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni o quello di estorsione?

23 Febbraio 2018 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. II

Estorsione

Come si distingue il reato di estorsione da quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni? E più specificamente: nel caso di condotte violente o minacciose volte ad ottenere un pagamento, va sempre esclusa la configurabilità del delitto di estorsione?

Leggi dopo

Violenza sessuale. Sulla configurabilità del reato in caso di atto masturbatorio senza contatto fisico con la vittima

22 Febbraio 2018 | di Vittoria Bonfanti

Violenza sessuale

La questione in esame attiene all'individuazione delle caratteristiche dell'elemento oggettivo del reato di cui all'art. 609-bis c.p. e, in particolare, all'estensione della nozione di atti sessuali anche a quelle condotte ...

Leggi dopo

Quale grado di consapevolezza sulle conseguenze della propria azione serve per configurare l’omicidio volontario e non preterintenzionale?

21 Febbraio 2018 | di Carmine Gatto

Cass. pen., Sez. I,

Omicidio preterintenzionale

Con la pronuncia in commento la Cassazione, nel dettare e delineare in maniera chiara e precisa i profili differenziali tra omicidio volontario e preterintenzionale, chiarisce il valore dirimente che assume la circostanza concreta al fine di poter iscrivere la condotta nell'alveo dell'una piuttosto che dell'altra fattispecie incriminatrice.

Leggi dopo

Digital forensics: la rilevanza probatoria delle conversazioni su whatsapp

20 Febbraio 2018 | di Francesca Di Muzio

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

La Corte di cassazione, Sez. V, con la pronuncia in esame ha analizzato la problematica relativa al valore probatorio da poter attribuire alle conversazioni svoltesi sul canale telematico whatsapp – strumento fortemente utilizzato nella quotidianità dei rapporti interpersonali e che pertanto assumerà sempre più rilevanza nel corso di indagini giudiziarie.

Leggi dopo

Il produttore dei rifiuti nei lavori edili commessi in appalto

19 Febbraio 2018 | di Pasquale Fimiani

Cass. pen., Sez. III

Reati ambientali

La questione che si pone nel caso in esame è quella della individuazione del produttore dei rifiuti nel caso di lavori commessi in appalto. Un passaggio indispensabile, in quanto è il produttore a essere destinatario degli obblighi di corretta qualificazione e gestione dei rifiuti ...

Leggi dopo

La rilevanza degli “elementi forniti dalla difesa” nella motivazione di un provvedimento applicativo di una misura cautelare

15 Febbraio 2018 | di Irma Conti

Cass. pen., Sez. II

Indagini difensive

Nel corso di un'ampia indagine che coinvolgeva diversi soggetti indagati per plurimi episodi di ricettazione, il tribunale del riesame di Firenze accoglieva l'appello ex art. 310 c.p.p. presentato dal P.M. di Pisa avverso l'ordinanza del Gip che aveva rigettato la richiesta di applicazione di misure cautelari custodiali per gli indagati.

Leggi dopo

Impugnazione proposta dal difensore senza procura speciale. Sull'inoperatività del meccanismo sanante ex art. 182, comma 2, c.p.c.

14 Febbraio 2018 | di Vito Belviso

Cass. pen., Sez. III,

Impugnazioni

Quali sono i criteri distintivi tra nomina difensiva e procura speciale? È applicabile nel processo penale, e in particolare per le parti private diverse dall'imputato e portatrici di meri interessi civilistici, il meccanismo sanante previsto dall'art. 182, comma 2, c.p.c....

Leggi dopo

Pagine