Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Il sequestro preventivo: caratteristiche e presupposti applicativi

30 Dicembre 2020 | di Cristina Ingrao

Cass. pen., Sez. III

Sequestro preventivo

Nell'apprezzamento del fumus commissi delicti il giudice deve valutare l'astratta configurabilità del reato, intesa come congruità degli elementi rappresentati dall'accusa rispetto alla fattispecie contestata. Ciò comporta l'applicazione di una regola di giudizio improntata alla “plausibilità” e un ambito di cognizione relativo alla “sussistenza del reato”...

Leggi dopo

Sempre necessario un accertamento sul reato presupposto (anche se prescritto) per condannare la società

29 Dicembre 2020 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. VI

Responsabilità degli enti

In tema di responsabilità degli enti in presenza di una declaratoria di prescrizione del reato presupposto, il giudice deve procedere all'accertamento autonomo della responsabilità amministrativa della persona giuridica nel cui interesse e nel cui vantaggio l'illecito fu commesso...

Leggi dopo

Acquisizione di posizione dominante e accordo con un clan mafioso. Sulla configurabilità del reato di illecita concorrenza

22 Dicembre 2020 | di Francesco Agnino

Cass. pen., Sez. II

Concorrenza illecita

Il reato di illecita concorrenza con violenza o minaccia è integrato dall'accordo tra l'imprenditore e un clan di stampo mafioso? Nella sentenza in commento, i giudici di legittimità hanno affermato che nel paradigma del delitto previsto dall'art. 513-bis c.p. rientra...

Leggi dopo

Giudizio abbreviato e delitti puniti con l'ergastolo: un'idiosincrasia costituzionalmente legittima

21 Dicembre 2020 | di Alessandro Trinci

Corte cost.

Giudizio abbreviato

È costituzionalmente legittima, sotto il profilo della conformità agli artt. 2, 3, 24, 27, 111, comma 1, e 117, comma 1, Cost., quest'ultimo in relazione agli artt. 6 e 7 CEDU, la previsione dell'inammissibilità del giudizio abbreviato per i delitti puniti con la pena dell'ergastolo, prevista dall'art. 438, comma 1-bis, c.p.p., inserito dall'art. 1, comma 1, lett. a), l. 12 aprile 2019, n. 33...

Leggi dopo

Concorso apparente di norme e reati “complessi”: il rapporto tra atti persecutori e omicidio aggravato ex art. 576, comma 1, n. 5.1 c.p.

16 Dicembre 2020 | di Irma Conti

Cass. pen., Sez. III

Concorso apparente di norme

Tra gli artt. 576, comma 1, n. 5.1, e art. 612-bis c.p. sussiste un concorso apparente di norme ai sensi dell'art. 84, comma 1, c.p. e, pertanto, il delitto di atti persecutori non trova autonoma applicazione nei casi in cui l'omicidio della vittima avvenga al culmine di una serie di condotte persecutorie...

Leggi dopo

Offensività e ragionevolezza del regime di procedibilità delle lesioni stradali ex art. 590-bis c.p.

15 Dicembre 2020 | di Angelo Salerno

Corte Costituzionale

Lesioni (colpose e dolose)

Non è incostituzionale la mancata previsione della procedibilità a querela di parte del reato di lesioni stradali gravi e gravissime ma è opportuno che il legislatore rimediti la congruità della disciplina vigente...

Leggi dopo

Diffamazione e semantica dell'offesa (a proposito del termine “clochard”)

14 Dicembre 2020 | di Andrea Nocera

Cass. pen., Sez. V

Diffamazione

Integra la condotta di diffamazione qualificare, in una lettera commerciale, un dipendente della società destinataria con dell'espressione “clochard”, riferita al vestiario usato ed alle sembianze, non potendo ritenersi configurabile l'esimente del diritto di critica...

Leggi dopo

La prima pronuncia della Cassazione sul “nuovo” abuso di ufficio e l'abolitio criminis parziale

11 Dicembre 2020 | di Bartolomeo Romano

Cass. pen, Sez. feriale

Abuso di ufficio

Per effetto della modifica normativa dell'art. 323 c.p., dovuta al d.l. n. 76/2020, la condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio che nello svolgimento delle funzioni o del servizio viola le norme di legge che ne disciplinano l'esercizio può essere ora integrata solo dalla violazione di "regole di condotta previste dalla legge o da atti aventi forza di legge"...

Leggi dopo

Mobbing e atti persecutori: un'equazione ammissibile?

11 Dicembre 2020 | di Paolo Di Fresco

Cass. pen., Sez. V

Mobbing

Gli atti vessatori diretti a mortificare e isolare il dipendente nell'ambiente di lavoro possono integrare gli estremi del delitto di atti persecutori di cui all'art. 612 bis c.p., quando ricorrano gli elementi costituivi del fatto reato...

Leggi dopo

Anche nel processo contro le società si può lamentare la genericità del capo di imputazione

03 Dicembre 2020 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. V

Responsabilità degli enti

In tema di responsabilità da reato dagli enti collettivi, la contestazione dell'illecito alla persona giuridica deve specificare quale sia il vantaggio che questa ha ottenuto o l'interesse della medesima che è stato perseguito mediante la realizzazione del reato presupposto...

Leggi dopo

Pagine