Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Il reclamo avverso il provvedimento archiviativo. Natura e perimetro applicativo del nuovo art. 410-bis c.p.p.

26 Marzo 2018 | di Carla Pansini

Trib. Roma

Archiviazione

È possibile in sede di reclamo ex art. 410-bis, comma 3, c.p.p. proposto avverso un provvedimento archiviativo censurare nel merito le valutazioni espresse dal Gip ...

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Ne bis in idem negli illeciti tributari. In una pronuncia di inammissibilità una prima apertura (mal celata) del giudice delle leggi

22 Marzo 2018 | di Ciro Santoriello

corte cost.

Bis in idem (divieto)

Va disposta la restituzione al giudice a quo degli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale sollevata, per contrasto con l'art. 117, comma 1, Cost. in relazione ...

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La Cassazione precisa nuovamente la differenza fra truffa e insolvenza fraudolenta

21 Marzo 2018 | di Roberto Carrelli Palombi

Cass. pen., Sez. II,

Truffa

La questioni sottoposte all'esame della Suprema Corte attengono, da un lato, alla ritenuta integrazione, da parte dei giudici di merito, degli elementi costitutivi del delitto di truffa, con particolare riguardo alla sussistenza degli artifizi e raggiri e alla valutazione della loro idoneità ingannatoria ...

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Utilizzabilità delle sommarie informazioni rese, anche in altro procedimento, dal testimone sottoposto a minacce e intimidazioni

19 Marzo 2018 | di Irma Conti

Cass. pen., Sez. II

Testimonianza

La sentenza in esame appare meritevole di approfondimento in quanto, da un lato, anche ricorrendo ad esempi pratici, specifica in quali casi possano ritenersi sussistenti i “concreti” elementi in forza dei quali il giudice di merito può ritenere che sussista una condotta intimidatrice nei confronti di un testimone, dall'altro ...

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Intercettazioni su whistleblowing: fonte anonima o documento riservato?

14 Marzo 2018 | di Andrea Nocera

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Ai fini della legittimità e utilizzabilità delle intercettazioni, la segnalazione del pubblico dipendente di condotte illecite di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro costituisce un documento da fonte anonima o il c.d. canale whistleblowing realizza un sistema che garantisce solo la riservatezza del segnalante?

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Misure cautelari. Il pericolo di reiterazione del reato può desumersi dal post su Facebook

13 Marzo 2018 | di Carmine Gatto

Cass. pen., Sez. IV

Misure cautelari personali

Il punto focale sul quale si sofferma la pronuncia in commento riguarda i criteri da valutare per verificare la sussistenza della concretezza del pericolo di reiterazione del reato e la sua attualità. E invero, risulta utile al fine di meglio comprendere la sentenza in commento, soffermarsi sulla nozione di concretezza e attualità del pericolo. Orbene, come noto ...

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Utilizzabilità delle dichiarazioni rese da persona che assumerà la veste di indagato alla compagnia assicuratrice. Confessione stragiudiziale?

12 Marzo 2018 | di Bruno Leone, Lucia Randazzo

Cass. pen., Sez. II,

Indagini difensive

La questione oggetto della pronuncia della Corte concerne l'utilizzabilità delle dichiarazioni eventualmente rese dalla persona che assumerà la veste di indagato e ...

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Incostituzionalità della revoca automatica della patente in caso di condanna per reati in materia di stupefacenti

09 Marzo 2018 | di Fabio Piccioni

Cosrte cost

Circolazione stradale

L'art. 120 cod. strada, come sostituito dall'art. 3, comma 52, lett. a) l. 15 luglio 2009, n. 94, stabilisce che qualora un soggetto venga condannato per i reati di cui agli artt. 73 e 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 – fatti salvi gli effetti di provvedimenti riabilitativi – il prefetto provvede alla revoca della patente di guida.

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L'accertamento del nesso causale per la morte da esposizione professionale ad amianto nel processo Enel di Chivasso

07 Marzo 2018 | di Carlo Cavallo

Cass. pen., Sez. III,

Causalità (rapporto di causalità materiale)

La presente vicenda giudiziaria si inserisce a pieno titolo tra le molte incardinate, in questi anni, avanti alle autorità giurisdizionali di tutta Italia nell'ambito delle c.d. morti professionali da amianto. Anche in questo caso si trattava di stabilire, in buona sostanza, la sussistenza – o meno – di una responsabilità penale a titolo colposo ...

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Aiuto al suicidio e tutela della vita tra doveri di solidarietà e diritti di libertà

02 Marzo 2018 | di Giuseppe De Marzo

Corte d'assise Milano

Omicidio del consenziente ed eutanasia

La vicenda esaminata dall'ordinanza in rassegna, circondata da notevole e giustificato interesse dei media e dell'opinione pubblica per la delicatezza dei temi affrontati, riguarda l'attribuzione all'imputato, Marco Cappato, dell'attività di rafforzamento del proposito suicidiario e di conseguente agevolazione al suicidio di Fabiano Antoniani (detto Fabo), accompagnato dal primo ...

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