Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Giudizio abbreviato e delitti puniti con l'ergastolo: un'idiosincrasia costituzionalmente legittima

21 Dicembre 2020 | di Alessandro Trinci

Corte cost.

Giudizio abbreviato

È costituzionalmente legittima, sotto il profilo della conformità agli artt. 2, 3, 24, 27, 111, comma 1, e 117, comma 1, Cost., quest'ultimo in relazione agli artt. 6 e 7 CEDU, la previsione dell'inammissibilità del giudizio abbreviato per i delitti puniti con la pena dell'ergastolo, prevista dall'art. 438, comma 1-bis, c.p.p., inserito dall'art. 1, comma 1, lett. a), l. 12 aprile 2019, n. 33...

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Concorso apparente di norme e reati “complessi”: il rapporto tra atti persecutori e omicidio aggravato ex art. 576, comma 1, n. 5.1 c.p.

16 Dicembre 2020 | di Irma Conti

Cass. pen., Sez. III

Concorso apparente di norme

Tra gli artt. 576, comma 1, n. 5.1, e art. 612-bis c.p. sussiste un concorso apparente di norme ai sensi dell'art. 84, comma 1, c.p. e, pertanto, il delitto di atti persecutori non trova autonoma applicazione nei casi in cui l'omicidio della vittima avvenga al culmine di una serie di condotte persecutorie...

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Offensività e ragionevolezza del regime di procedibilità delle lesioni stradali ex art. 590-bis c.p.

15 Dicembre 2020 | di Angelo Salerno

Corte Costituzionale

Lesioni (colpose e dolose)

Non è incostituzionale la mancata previsione della procedibilità a querela di parte del reato di lesioni stradali gravi e gravissime ma è opportuno che il legislatore rimediti la congruità della disciplina vigente...

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Diffamazione e semantica dell'offesa (a proposito del termine “clochard”)

14 Dicembre 2020 | di Andrea Nocera

Cass. pen., Sez. V

Diffamazione

Integra la condotta di diffamazione qualificare, in una lettera commerciale, un dipendente della società destinataria con dell'espressione “clochard”, riferita al vestiario usato ed alle sembianze, non potendo ritenersi configurabile l'esimente del diritto di critica...

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La prima pronuncia della Cassazione sul “nuovo” abuso di ufficio e l'abolitio criminis parziale

11 Dicembre 2020 | di Bartolomeo Romano

Cass. pen, Sez. feriale

Abuso di ufficio

Per effetto della modifica normativa dell'art. 323 c.p., dovuta al d.l. n. 76/2020, la condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio che nello svolgimento delle funzioni o del servizio viola le norme di legge che ne disciplinano l'esercizio può essere ora integrata solo dalla violazione di "regole di condotta previste dalla legge o da atti aventi forza di legge"...

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Mobbing e atti persecutori: un'equazione ammissibile?

11 Dicembre 2020 | di Paolo Di Fresco

Cass. pen., Sez. V

Mobbing

Gli atti vessatori diretti a mortificare e isolare il dipendente nell'ambiente di lavoro possono integrare gli estremi del delitto di atti persecutori di cui all'art. 612 bis c.p., quando ricorrano gli elementi costituivi del fatto reato...

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Anche nel processo contro le società si può lamentare la genericità del capo di imputazione

03 Dicembre 2020 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. V

Responsabilità degli enti

In tema di responsabilità da reato dagli enti collettivi, la contestazione dell'illecito alla persona giuridica deve specificare quale sia il vantaggio che questa ha ottenuto o l'interesse della medesima che è stato perseguito mediante la realizzazione del reato presupposto...

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Commercio di sostanze dopanti: sollevata questione di legittimità costituzionale per eccesso di delega

02 Dicembre 2020 | di Lorenzo Cattelan

Cass. pen, Sez. III

Doping

In tema di reati antidoping, è rilevante e non manifestamente infondata, per eccesso di delega ai sensi dell'art. 76 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 586-bis, comma 7, c.p...

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La Consulta amplia le letture per irripetibilità accidentale degli atti predibattimentali. Un rimedio con effetti collaterali pregiudizievoli?

01 Dicembre 2020 | di Leonardo Iannone

Corte Cost.

Testimonianza

Deve essere dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 512, comma 1, c.p.p., per violazione dell'art. 3 Cost., nella parte in cui non prevede che, alle condizioni ivi stabilite, sia data lettura delle dichiarazioni rese al giudice...

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Captatore informatico: utilizzabili anche le conversazioni intercettate all'estero

26 Novembre 2020 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. II

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

L'intercettazione di comunicazioni tra presenti eseguita in parte anche all'estero tramite captatore informatico installato nel territorio nazionale su utenze mobili collegate a gestori di telefonia italiana non richiede l'attivazione...

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