Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Le “nuove prove” ai fini della revisione della sentenza di condanna

26 Maggio 2016 | di Cristiana Valentini

Cass. pen., Sez. III

Revisione

In tema di revisione vale il principio enunciato per la fase rescissoria dall'articolo 637, comma 3, c.p.p., secondo cui il giudice non può pronunziare il proscioglimento esclusivamente sulla base di una diversa valutazione delle prove assunte nel precedente giudizio.

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Le indispensabili (ed inviolabili) esigenze di vita: l'umanizzazione degli arresti domiciliari

25 Maggio 2016 | di Enrico Campoli

Cass. pen., Sez. II

Arresti domiciliari

Le "indispensabili esigenze di vita" non possono essere interpretate in termini economici ma devono tenere conto dei diritti inviolabili dell'uomo che la Costituzione tutela sia come singolo che nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, in conformità con quanto previsto dall'art. 2.

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Particolare tenuità del fatto per i reati tributari: la Cassazione l'ammette ma di fatto la esclude

24 Maggio 2016 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. III

Particolare tenuità del fatto

Nonostante la lettura di diverse decisioni della Cassazione possa far pensare che la giurisprudenza abbia pacificamente riconosciuto la possibilità di applicare l'istituto della particolare tenuità del fatto anche agli illeciti tributari – ed in particolare a quelli, come i delitti di omesso versamento degli acconti Iva o di omesso versamento delle ritenute fiscali, per i quali sia prevista una soglia di punibilità – ad un esame più attento emerge come, di fatto, assai di rado il disposto di cui all'art. 131-bis c.p. potrà essere ritenuto dalla giurisprudenza aderente a tali fattispecie criminose.

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La messa alla prova degli adulti e l'astensione del giudice

20 Maggio 2016 | di Leonardo Marino

Cass. pen., Sez. III

Sospensione del procedimento con messa alla prova

Sussiste una causa di incompatibilità del giudice che emette l'ordinanza di sospensione del processo con messa alla prova nei confronti di un imputato e prosegua il processo nei confronti degli altri coimputati? L'istituto dell'incompatibilità del giudice a seguito dei numerosi interventi da parte del legislatore e della Corte costituzionale è diventato abbastanza complesso. La Corte di cassazione per risolvere il caso in esame ha richiamato la giurisprudenza costituzionale e di legittimità relativa ai casi di incompatibilità orizzontale del giudice che può verificarsi nello stesso grado e fase del giudizio.

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Effetti della recidiva reiterata specifica infraquinquennale sulla prescrizione

20 Maggio 2016 | di Lucia Aielli

Recidiva

Se la ritenuta recidiva reiterata specifica infraquinquennale possa incidere sul calcolo del tempo necessario a prescrivere, contestualmente e cioè sia con riferimento al termine base correlato alla pena edittale, sia con riferimento al termine prorogato per effetto di atti interruttivi oppure solo con riferimento ad uno di tali elementi ed in particolare al termine massimo in caso di atti interruttivi.

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Configurabilità del concorso di reati tra bancarotta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

19 Maggio 2016 | di Natalia Rombi

Cass. pen., Sez. III

Concorso di reati

La Cassazione è stata chiamata a chiarire nel caso di specie se si possa o meno configurare il concorso formale tra il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale.

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L'utilizzabilità delle intercettazioni come corpo di reato

19 Maggio 2016 | di Piero Indinnimeo, Raffaele Frate

Cass. pen., Sez. unite

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Le Sezioni unite si sono espresse sulla questione se, in tema di intercettazioni, telefoniche o ambientali, utilizzate in altri procedimenti, la comunicazione intercettata, costituente condotta delittuosa, sia qualificabile, essa stessa o il supporto registrante, interamente o in parte, corpo di reato.

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Guida in stato di ebbrezza grave con incidente: sospensione o revoca della patente?

18 Maggio 2016 | di Fabio Piccioni

Cass. pen., Sez. IV,

Circolazione stradale

Qual è la natura del reato di guida in stato di ebbrezza? E quali le sanzioni amministrative accessorie che ne derivano? Quando si applica la revoca della patente? La questione offre l'occasione per fare il punto sui casi e le modalità di applicazione delle sanzioni amministrative accessorie. Il reato di guida in stato di ebbrezza di cui all'art. 186 cod. strada è strutturato in base a tre gradi di intensità riferiti al tasso alcolemico accertato, cui corrispondono tre livelli sanzionatori gradualmente afflittivi.

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La sentenza Celaj sul divieto di reingresso: storia di un verdetto annunciato e nuove prospettive

18 Maggio 2016 | di Nicola Canestrini, Giovanni Guarini

Espulsione dello straniero dallo Stato

La sentenza della Corte di giustizia Ue, Sez. IV., 1 ottobre 2015, causa n. C-290/14, Celaj difende inaspettatamente uno degli ultimi baluardi posti dalla legislazione penale italiana a tutela delle frontiere. Infatti, il reato di illecito reingresso nel territorio dello Stato è l'ultimo residuato punito con sanzione detentiva, la reclusione da uno a quattro anni (mentre il reato di clandestinità di cui all'art. 10-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, è punito con la sola ammenda).

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Produzione e traffico illecito di stupefacenti. Il ravvedimento del reo può prevalere sulla recidiva

17 Maggio 2016 | di Gaetano Bonifacio

Corte cost.

Circostanze del reato

È costituzionalmente illegittima la norma contenuta nell’art. 69, comma 4, del codice penale, nella parte in cui esclude, che dal giudizio di bilanciamento delle circostanze aggravanti ed attenuanti, la circostanza attenuante speciale e ad effetto speciale prevista dall’art. 73, comma 7, d.P.R. 309/1990, possa essere dichiarato prevalente rispetto alla recidiva di cui all’art. 99, comma 4, c.p.

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