Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Cannabis light: i principi di diritto affermati dalle Sezioni unite alla prova della quotidiana applicazione pratica

04 Febbraio 2021 | di Michele Toriello

Droga (traffico di)

La commercializzazione e la detenzione finalizzata alla cessione a terzi dei derivati della cannabis sativa integrano l'elemento materiale del delitto di cui all'art. 73, comma 4, d.P.R. n. 309/1990, sol che si accerti l'effettiva capacità drogante della sostanza.

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Caso Vannini: applicazione del concorso anomalo

29 Gennaio 2021 | di Lorenzo Cattelan

Corte d'Assise d'Appello di Roma

Dolo

La vicenda processuale in esame interroga l'interprete sul fondamento di alcuni capisaldi della materia penalistica. Com'è stato osservato, nozioni di frequente uso come condotta, azione, omissione, dovere di soccorso e obbligo di garanzia, dietro alla loro apparente affidabilità teorica si rivelano “strumenti di lavoro” dalle sfumature incerte e delicate. Particolarmente interessante (e criticabile) si rivela la scelta della Suprema Corte di corroborare la configurabilità della posizione di garanzia, in termini di “stretta confidenzialità”, in capo al nucleo familiare della fidanzata di Marco Vannini. A tal proposito, si discorre di una sorta di contatto sociale qualificato...

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Per un diritto penitenziario costituzionale: prime applicazioni in materia di permessi premio per l'ergastolano ostativo

28 Gennaio 2021 | di Veronica Manca

Trib. di sorveglianza di Perugia

Esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 253 del 2019 le istanze di permesso premio presentate dal detenuto condannato alla pena per uno o più delitti di cui al comma 1 dell'art. 4-bis l. n. 354/1975 sono ammissibili e quindi giudicabili nel merito dalla Magistratura di Sorveglianza, anche in difetto...

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Alla perquisizione illegittima non consegue l'inutilizzabilità derivata degli esiti del successivo sequestro

25 Gennaio 2021 | di Giorgio Nicola

Corte Cost.,

Perquisizione

Sono diversi i temi di interesse sottoposti all'attenzione della Corte Costituzionale. Oltre agli effetti pratici, invero limitati, della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 103, comma 3, del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, hanno specifica rilevanza le questioni afferenti all'utilizzabilità o meno degli esiti del sequestro in caso di perquisizione illegittima e delle dichiarazioni dibattimentali rese dagli operanti di polizia giudiziaria sul punto.

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Ricette “al buio”: la condotta del medico integra il reato di falso ideologico ex art. 481 c.p.

20 Gennaio 2021 | di Vittorio Nizza

Cass. pen., Sez. IV,

Attività medico-chirurgica

La questione rimessa alla Corte riguardava la configurabilità del reato di falsità ideologica commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità ex art. 481 c.p. della condotta del medico che rilasci una ricetta bianca...

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Attività ispettive e di vigilanza: quali garanzie difensive?

20 Gennaio 2021 | di Antonella Marandola

Cass. pen., Sez. III,

Ispezioni

La sentenza affronta la questione relativa al raggio di operatività dell'art. 220 disp. att. c.p.p. a mente del quale “quando nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o decreti emergono indizi di reato, gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale sono compiuti con l'osservanza delle disposizioni del codice”.

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Arruolamento passivo ex art. 270-quater c.p.: è sufficiente la dimostrazione dell'incondizionata disponibilità al compimento di atti terroristici?

14 Gennaio 2021 | di Marzia Minutillo Turtur

Cass. pen., Sez. II,

Terrorismo

La questione oggetto di interpretazione, da parte della decisione in commento, che evidenzia il consapevole contrasto con orientamenti precedenti della Corte di cassazione, è quella relativa alla necessità, quanto alla previsione di cui all'art. 270-quaterc.p., della ricorrenza, e conseguentemente della necessità di una piena prova, di “serio accordo” tra arruolato e arruolatore, con correlata necessità di individuare specificamente anche il soggetto arruolatore.

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Annullamento della sentenza di condanna e misure cautelari

12 Gennaio 2021 | di Antonella Marandola

Cass. pen., Sez. V

Misure cautelari personali

In caso di annullamento con rinvio della sentenza d'appello, la Corte di cassazione deve disporre, ai sensi dell'art. 624-bis c.p.p., la cessazione dell'efficacia della misura cautelare personale obbligatoriamente applicata dal giudice di secondo grado per i motivi previsti dal comma 2-ter dell'art. 275 c.p.p...

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I criteri di calcolo dello spazio minimo detentivo e rispetto dell'art. 3 CEDU: una nuova pronuncia in attesa delle motivazioni delle Sezioni Unite

11 Gennaio 2021 | di Giulia Simion

Cass. pen., Sez. I

Detenzione

Ai fini della determinazione dello spazio individuale minimo di tre metri quadrati, occorre avere riguardo alla superficie che assicura il normale movimento e, da questa, detrarre gli arredi tendenzialmente fissi al suolo, tra cui i letti a castello e i servizi igienici...

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Il sequestro preventivo: caratteristiche e presupposti applicativi

30 Dicembre 2020 | di Cristina Ingrao

Cass. pen., Sez. III

Sequestro preventivo

Nell'apprezzamento del fumus commissi delicti il giudice deve valutare l'astratta configurabilità del reato, intesa come congruità degli elementi rappresentati dall'accusa rispetto alla fattispecie contestata. Ciò comporta l'applicazione di una regola di giudizio improntata alla “plausibilità” e un ambito di cognizione relativo alla “sussistenza del reato”...

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