Focus

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Illegittima la preclusione in tema di detenzione domiciliare per condannati recidivi ultrasettantenni

06 Aprile 2021 | di Fabio Fiorentin

Corte cost.,

Detenzione domiciliare

La sentenza costituzionale n. 56/2021 espunge dalla disciplina della detenzione domiciliare per condannati recidivi ultrasettantenni (art. 47-ter, comma 01, legge 26 luglio 1975, n. 354) una preclusione assoluta introdotta dalla l. n. 251/2005, restituendo all’apprezzamento del giudice di sorveglianza la concreta valutazione dei presupposti di concessione della misura...

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Lo spazio in “cella” a disposizione del detenuto: un dilemma solo apparentemente risolto

02 Aprile 2021 | di Riccardo Polidoro, Claudia Cavaliere

Cass. pen., Sez. Un.

Detenzione

Il diritto alla libertà, intesa come autonomia da ogni ingiustificata e illegittima repressione, deve mantenere standard sempre accettabili anche in carcere, per non sconfinare nella perdita della dignità che è bene intoccabile della persona ed indisponibile per lo Stato...

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I criteri da utilizzare da parte del giudice di merito per determinare la durata minima della misura di sicurezza detentiva

26 Marzo 2021 | di Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi

Cass. pen., Sez. I

Misure di sicurezza

Ai fini della determinazione della durata minima della misura di sicurezza del ricovero in Ospedale Psichiatrico Giudiziario (O.P.G.) di cui all'art. 222 c.p., il giudice di merito è tenuto a valutare la ricorrenza o meno delle circostanze aggravanti e attenuanti...

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Le modifiche più significative alla disciplina del mandato di arresto europeo introdotte dal d.lgs. n. 10/2021

15 Marzo 2021 | di Lucio Camaldo

D.lgs.

Mandato di arresto europeo (MAE)

Il d.lgs. 2 febbraio 2021, n. 10 ha apportato numerose e rilevanti modifiche alla normativa riguardante il mandato di arresto europeo, disciplinato dalla l. 22 aprile 2005, n. 69, allo scopo di realizzare un più compiuto adeguamento della disciplina nazionale alla decisione quadro 2002/584/GAI...

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Il legislatore deve urgentemente riformare la disciplina dell’acquisizione dei tabulati relativi al traffico e all’ubicazione

15 Marzo 2021 | di Leonardo Filippi

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

La Grande Camera della Corte di giustizia U.E. con sentenza 2.3.2021 ha affermato il contrasto rispetto al diritto dell'Unione europea della disciplina legislativa italiana che consente una conservazione generalizzata e indifferenziata dei dati relativi al traffico telefonico/informatico e dei dati relativi all'ubicazione...

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Tortura di Stato: riflessioni ai margini delle prime sentenze di condanna nei confronti di Pubblici Ufficiali

11 Marzo 2021 | di Giulia Simion

Tortura

La tortura sembrerebbe evocare una prassi ormai desueta, tipica di epoche arcaiche. In realtà, si tratta di un fenomeno ininterrotto, contingente ed attuale. Questa la ragione per cui il relativo divieto è ampiamente contemplato in numerosi strumenti pattizi di diritto sovranazionale...

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Ancora un passo verso l'operatività dell'EPPO: l'Italia adotta le proprie norme interne

08 Marzo 2021 | di Andrea Venegoni

Cooperazione giudiziaria

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 febbraio 2021 il d.lgs n. 9/2021 con cui l'Italia ha adottato disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento UE 2017/1939 istitutivo della Procura Europea (c.d. EPPO)...

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Il reato di omicidio volontario: caratteristiche e tipologie di dolo ammesse

04 Marzo 2021 | di Cristina Ingrao

Corte d'Assise di Agrigento

Omicidio doloso

Nell'omicidio volontario la volontà dell'agente è costituita dall'animus necandi, ossia dal dolo intenzionale, nelle gradazioni del dolo diretto o eventuale, il cui accertamento è rimesso alla valutazione di elementi oggettivi desunti dalle concrete modalità della condotta...

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Una sentenza ambigua: le Sezioni Unite intervengono su alcuni profili della disciplina in materia di rimedi risarcitori per violazione dell'art. 3 CEDU

04 Marzo 2021 | di Fabio Fiorentin

Cass. pen., Sez. Un

Rimedi risarcitori ex art. 35-ter ord. pen.

La sentenza in esame contribuisce a definire alcuni importanti profili controversi della disciplina dei c.d. “rimedi risarcitori”, da sempre oggetto di acceso dibattito sia in dottrina che in giurisprudenza. L'analisi intende mettere a fuoco i principali aspetti di novità portati dall'autorevole pronunciamento della Corte riunita soffermandosi, tuttavia, anche sui non secondari dubbi interpretativi che restano tuttora irrisolti...

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Le condizioni di applicabilità della sospensione dell'esecuzione della pena detentiva ai sensi dell'art. 90 D.P.R. n. 309/90

26 Febbraio 2021 | di Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi

Cass. pen., Sez. I

Affidamento in prova al servizio sociale

In materia di sospensione dell'esecuzione della pena ex art. 90 D.P.R. n. 309/1990, ai fini dell'operatività della condizione ostativa all'applicazione del beneficio prevista dal comma 2 della citata norma occorre che la consumazione del reato sia stata accertata con sentenza passata in giudicato...

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