Focus

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Custodia cautelare in carcere: ambito di operatività del divieto di applicazione e mantenimento. Rapporti tra giudizio di merito ed esecuzione penale

03 Dicembre 2021 | di Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi

Misure cautelari personali

La sentenza in commento affronta il problema dell'ambito di operatività del divieto di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere previsto dall'art. 275 comma 2-bis c.p.p. Come noto la norma costituisce un corollario dei criteri di adeguatezza (commi 1 e 3, prima parte) e di proporzionalità (comma 2) ai quali deve attenersi il giudice nella scelta della misura cautelare da applicare alla persona sottoposta ad indagini o imputata.

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Localizzazione e tracciamento: una nuova disciplina?

01 Dicembre 2021 | di Cesare Parodi

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

La conversione in legge, con modificazioni, del d.l. n. 132/2021 – non risolve in termini espressi e univoci il problema della disciplina applicabile alle attività di localizzazione e tracciamento e dell'uso del sistema satellitare (GPS). Aspetti di rilievo delle attività di indagine, per i quali è indispensabile, se possibile in tempi brevi, giungere a valutazione condivise sulla riconducibilità - in tutto o in parte- delle stesse alle disposizioni di cui all'art. 132 d.lgs. n. 196/2003, convertito con modifiche dalla l. n. 178/2021, in vigore dal 30 novembre 2021.

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Presunzione di innocenza: le nuove regole in ottemperanza alla direttiva (UE) 2016/343

30 Novembre 2021 | di Gian Marco Baccari

Decreto legislatvo, 8 novembre 2021, n. 188

Colpevolezza

Sia pure in ritardo rispetto al termine indicato nell'atto europeo da recepire (1° aprile 2018), con il d.lgs. 8 novembre 2021 n. 188 (in G.U. 29 novembre 2021, Suppl. ord. n. 40) il Governo italiano in carica ha dato attuazione alla direttiva 2016/343 del Parlamento europeo e del Consiglio UE, vocata al rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto dell'imputato di presenziare al processo penale. Tale direttiva, come noto, si inserisce in un ampio quadro di indicazioni sovranazionali riguardanti i rapporti tra istituzioni giudiziarie e media...

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Riforma processo penale. Dalla delega ai decreti delegati: punti fermi… e non (Parte IV)

30 Novembre 2021 | di Renato Bricchetti

Impugnazioni (Disposizioni generali)

L'epicentro della crisi è nelle sedi delle Corti d'appello (non di tutte). Alcune Corti hanno un numero ingestibile, con le risorse, personali e reali, attuali di processi pendenti. Non si tratta solo di un problema di insoddisfacente organizzazione delle risorse esistenti o di inadeguatezza della normativa. Il problema, che tutti gli altri condiziona, è quello della carenza di uomini e di mezzi. Con una pendenza di 50.000 processi (il dato è reale) servirebbero 50 giudici in più, dedicati solo a questo, e 5 anni per definire l'arretrato. La Corte di cassazione ancora regge...

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Punizioni inflitte dall'insegnante in ambito scolastico e abuso di mezzi correttivi

30 Novembre 2021 | di Filippo Lombardi

Cass. sez. VI

Abusi penalmente rilevanti (dei mezzi di correzione o di disciplina; di autorità contro arrestati o detenuti)

L'abuso dei mezzi di correzione e disciplina, di cui all'art. 571 c.p., vive un momento di crisi nell'esegesi giurisprudenziale. Sebbene la massima tralatizia richieda, affinché vi sia un abuso del metodo educativo, che la condotta costituisca una esasperazione di uno strumento correttivo lecito, si susseguono in giurisprudenza applicazioni controverse della figura criminosa, nella misura in cui vengono fatte rientrare nell'alveo di tipicità della norma incriminatrice in esame le punizioni...

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Riforma processo penale. Dalla delega ai decreti delegati: punti fermi… e non (Parte III)

29 Novembre 2021 | di Renato Bricchetti

Procedimento davanti al Tribunale in composizione monocratica

Anche i dati relativi ai processi che si svolgono davanti al Tribunale monocratico sono sconfortanti. La percentuale dei proscioglimenti si aggira intorno al 50%. Se si aggiungono i numeri dei reati che si prescrivono nella fase delle indagini preliminari e finiscono nel cestino delle archiviazioni, si comprende come la situazione esiga interventi risolutivi. Indagare le cause di queste anomalie non è agevole ma è inevitabile pensare al rapporto tra elevato numero delle notizie di reato (anche perché in questo Paese si continua a volere che tutto sia reato, anziché esplorare strade diverse e sperimentare nuove soluzioni) e incapacità delle Procure...

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Le misure di prevenzione nell'alveo dell'art. 27 Cost.

25 Novembre 2021 | di Ferdinando Brizzi

Misure di prevenzione

Dopo la nota sentenza della Corte Edu, G.C., De Tommaso c. Italia, 23 febbraio 2017 in materia di misure di prevenzione alcuni autori hanno parlato in modo invero assai convinto di “prima crepa nel sistema”: veniva salutata con favore la presenza di una pluralità di opinioni (parzialmente) dissenzienti e concorrenti, alcune argomentate in modo molto articolato ed approfondito, e si invitava a non sottostimare gli effetti della pronuncia nel nostro ordinamento. Venivano auspicati interventi correttivi, in via interpretativa, da parte dei giudici, anche prima del pronunciamento in merito della Corte costituzionale...

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Riforma processo penale. Dalla delega ai decreti delegati: punti fermi… e non (Parte II)

24 Novembre 2021 | di Renato Bricchetti

Procedimenti speciali

La giustizia penale, il processo penale continuano ad essere al centro del dibattito mediatico. La crisi del sistema processuale penale ha svilito i canoni costituzionali del giusto processo e della durata ragionevole del medesimo. Le ragioni della crisi sono molte e le statistiche nazionali contengono dati idonei a spiegarle. Uno dei volti della crisi è quello del malfunzionamento di alcuni procedimenti speciali, in particolare del patteggiamento...

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Riforma processo penale. Dalla delega ai decreti delegati: punti fermi… e non (Parte I)

22 Novembre 2021 | di Renato Bricchetti

Indagini preliminari

I temi (e gli obiettivi da raggiungere) che ricompaiono di comma in comma nell'art. 1 della legge delega (l. 27 settembre 2021, n. 134), intrecciandosi l'uno con l'altro, sono quelli dei tempi dei procedimenti (da abbreviare), dei numeri dei procedimenti e delle pendenze (da ridurre), dell'arretrato (da eliminare), dell'indipendenza del giudice e del controllo giurisdizionale (da rafforzare), dell'organizzazione (da migliorare), della qualità degli atti (da accrescere) e, non ultimo, dei fondi e in genere delle risorse personali e reali (da aumentare).

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Convertito il decreto in tema tabulati: (quasi) tutto chiaro

19 Novembre 2021 | di Cesare Parodi

DDL n. 2447_Conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 132-2021

Tabulati (acquisizione di)

La conversione in legge - con modificazioni - del d.l. 132/2021 - si caratterizza per tre profilii. In primo luogo, certamente ha chiarito alcuni degli aspetti problematici del test originario; in secondo luogo, ha reintrodotto, seppure in termini differenti da quelli che stavano essere inseriti nella prima versione del testo, una disciplina transitoria, che desta...

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