Focus

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Incostituzionalità del decreto Ilva del 2015 e conseguenze sul sequestro preventivo

04 Giugno 2018 | di Mariangela Montagna

Corte cost.

Sequestro preventivo

La Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale l'art. 3 d.l. 4 luglio 2015, n. 92 (Misure urgenti in materia di rifiuti e di autorizzazione integrata ambientale, nonché per l'esercizio dell'attività d'impresa di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale) e degli artt. 1, comma 2, e 21-octies l. 6 agosto 2015, n. 132 (Conversione in legge, con modif., del d.l. 27 giugno 2015, n. 83 ...

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Le nuove disposizioni in tema di procedibilità: più problemi che benefici, come al solito

04 Giugno 2018 | di Sergio Beltrani

Querela

Il d.lgs. 36 del 2018, in attuazione di una delle deleghe conferite dalla riforma Orlando, ha previsto la procedibilità a querela per molte fattispecie in precedenza procedibili d'ufficio, esaminando i numerosi problemi interpretativi dalla stessa posti, ed osservando che, ancora una volta, una riforma concepita per alleggerire i carichi di lavoro gravanti sugli uffici giudiziari, non soltanto non produce effetti benefici di rilievo apprezzabile, ma aggrava ancor di più la situazione.

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L'infedele patrocinio al vaglio della Suprema Corte

01 Giugno 2018 | di Michele Sbezzi

Cass. pen., Sez. VI

Delitti contro l’amministrazione della giustizia

Se appare certo che il difensore non può e non deve, mai, introdurre nel procedimento prove che sappia esser false – mentre certamente più che discutibile è la pretesa che gli sia interdetto perfino l'utilizzo di prove false introdotte da altri – indiscutibile è anche che avallare una posizione silente, o consigliarla e perfino imporla, è una facoltà della quale il bravo difensore deve poter disporre secondo scienza e coscienza, senza minimamente doversi porre il problema che l'uso della facoltà stessa possa gettare ombre sulla correttezza e sulla conducenza del suo agire.

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La riforma dell’ordinamento penitenziario si è arenata nelle sabbie mobili dell’ignoranza

01 Giugno 2018 | di Riccardo Polidoro

Detenzione

Possiamo dire che il trattamento penitenziario è conforme ad umanità e assicura il rispetto della dignità della persona? Possiamo affermare che gli istituti penitenziari sono realizzati in modo tale da accogliere un numero non elevato di detenuti o internati? ...

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La messa alla prova si scrolla di dosso altre censure di incostituzionalità. Come a suo tempo il patteggiamento

28 Maggio 2018 | di Valeria Bove

Corte cost.

Sospensione del procedimento con messa alla prova

Con sentenza n. 91 del 21 febbraio 2018, depositata il 28 aprile 2018, la Corte costituzionale si è ancora una volta espressa per la legittimità dell'istituto della messa alla prova “per i maggiorenni”, che esce quindi indenne da tutte le principali censure di incostituzionalità. Dichiarando inammissibile la prima questione di legittimità costituzionale e non fondante tutte le altre, la Corte costituzionale entra nel vivo di ...

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Il soccorso dei migranti in mare. L'art. 54 c.p. e la speciale causa di giustificazione “umanitaria”

18 Maggio 2018 | di Leonardo Marino

Stato di necessità

Per la prima volta viene ipotizzato un reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina a carico di membri di un'organizzazione non governativa poiché è sempre stato riconosciuto lo stato di necessità nei confronti di chi opera soccorso in mare.

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Tecnologia blockchain, bitcoin e riciclaggio: il futuro è adesso

14 Maggio 2018 | di Cesare Parodi

Riciclaggio e reimpiego

La tecnologia blockchain e la sue principali applicazioni assumono grande rilievo per gli operatori del settore economico-finanziario e, di conseguenza, di quello penale.

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Illegittimità costituzionale dell'art. 656 c.p.p.: le prospettive tracciabili dall'intervento sulla soglia di pena

14 Maggio 2018 | di Gabriele Terranova

Corte cost.

Affidamento in prova al servizio sociale

La Corte costituzionale dichiara illegittimo l'art. 656, comma 5, c.p.p. nella parte in cui prevede, per la sospensione dell'ordine di esecuzione, una soglia di pena inferiore a quella prevista per l'accesso all'affidamento in prova “allargato”. Il sistema postula un tendenziale parallelismo fra i presupposti della sospensione dell'ordine di esecuzione e dell'accesso alle misure alternative.

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Investimento stradale e decesso avvenuto per cause sopravvenute

11 Maggio 2018 | di Carlo Brusco

Trib. Spoleto

Causalità (rapporto di causalità materiale)

Con la sentenza in commento il tribunale di Spoleto ha risolto un caso in cui un pedone, di anni 93, era stato investito da un automobilista il 13 giugno 2007 ed era deceduto il successivo 19 giugno 2007. Il tribunale, dopo aver stigmatizzato l'insufficienza delle indagini preliminari – che non aveva consentito di verificare le esatte modalità dell'incidente e quindi, anche sotto questo profilo, di accertare la colpa dell'imputato – ha ritenuto altresì che non ...

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La “posizione di garanzia” e le ipotesi di responsabilità del datore di lavoro nella normativa anti-infortunistica

10 Maggio 2018 | di Irene Coppola

Infortuni sul lavoro

La rigida disciplina introdotta con il d.lgs 81/2008 (e successive modifiche), volta a tutelare, nella forma più ampia ed estesa possibile, la salute dei lavoratori e la sicurezza negli ambienti di lavoro, ha comportato, una serie di obblighi particolarmente pressanti in capo al datore di lavoro, finalizzati a ridurre al minimo il rischio da cui deriva una responsabilità penale dello stesso (in caso di infortunio), “quasi sempre obbligatoria”.

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