Focus

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La riqualificazione dell'addebito nel quadro delle intercettazioni

05 Agosto 2021 | di Giulio Corato

Cass. pen., Sez. VI

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

In tema di intercettazioni, il principio affermato dalla sentenza "Cavallo" in forza del quale l'utilizzabilità delle intercettazioni per un reato diverso, connesso con quello per il quale l'autorizzazione è stata concessa è subordinata alla condizione che il nuovo reato rientri nei limiti di ammissibilità previsti dalla legge, non si applica ai casi in cui lo stesso fatto-reato per il quale l'autorizzazione è stata concessa sia diversamente qualificato in seguito alle risultanze delle captazioni...

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Tabulati telefonici: la Suprema Corte si esprime dopo le indicazioni della CGUE

05 Agosto 2021 | di Cesare Parodi

Cass. pen., Sez. II

Tabulati (acquisizione di)

La sentenza 2 marzo 2021, emessa nella causa C 746/18m, della Corte di Giustizia dell'Unione Europea in tema di tabulati telefonici non introduce effetti applicativi immediati e diretti, a causa dell'indeterminatezza delle espressioni ivi utilizzate al fine di legittimare l'ingerenza dell'autorità pubblica nella vita privata dei cittadini...

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Posizione di garanzia e rapporto tra dolo e colpa nel caso Vannini-Ciontoli

04 Agosto 2021 | di Irma Conti

Cass. pen., Sez. V

Cass. pen., Sez. V, 3 maggio 2021 (dep. 19 luglio 2021), n. 27905.pdf

Omicidio doloso

La sentenza in commento riguarda uno dei casi di cronaca più noti degli ultimi anni, ovvero quello della morte del giovane Marco Vannini, ferito da un colpo di pistola mentre si trovava nell'abitazione della famiglia della sua fidanzata, Martina Ciontoli...

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Responsabilità nel caso di eventi naturali dannosi o pericolosi e scudo penale per Covid-19

07 Luglio 2021 | di Carlo Brusco

Attività medico-chirurgica

Tutti gli eventi naturali - compresi quelli apparentemente innocui (per esempio una pioggia di bassa intensità) - sono astrattamente idonei a provocare danni alle cose e alle persone. Non in tutti questi casi sorge una responsabilità in capo ad una o più persone fisiche o giuridiche o ad enti personificati per i danni derivati dall’evento naturale...

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Il riparto di competenza in materia di sorveglianza tra giudice ordinario e giudice minorile dopo il d.lgs. n. 121/2018

24 Giugno 2021 | di Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi

Processo minorile

La competenza del Tribunale per i minorenni in materia di sorveglianza permane nei confronti del minore condannato ad una pena detentiva fino a quando il medesimo non abbia compiuto venticinque anni di età. I provvedimenti da adottare in tema di sorveglianza successivamente al compimento di tale età sono, invece, di competenza del Magistrato di Sorveglianza e del Tribunale di Sorveglianza ordinari...

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Trattenimento degli stranieri e arresto differito: le novità introdotte dal decreto “immigrazione-sicurezza”

16 Giugno 2021 | di Leonardo Degl'Innocenti, Alessandro Trinci

Arresto

Estendendo al settore dell'immigrazione un istituto controverso e discusso già sperimentato nell'ambito delle manifestazioni sportive, il legislatore, con il dl. n. 130/2020 (c.d. decreto “immigrazione-sicurezza”), convertito nella l. n. 173/2020, ha previsto la possibilità di arrestare in modo differito rispetto alla commissione del reato l'autore di delitti commessi con violenza alle persone o alle cose in occasione o a causa del trattenimento in uno dei centri di permanenza per i rimpatri o durante la permanenza nelle strutture di primo soccorso e accoglienza...

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L'affidamento in prova non può essere revocato o “cessato” come effetto automatico di una nuova misura custodiale

09 Giugno 2021 | di Michele Sbezzi

Cass. pen., Sez. I

Misure alternative alla detenzione

Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato cessata la misura alternativa dell'affidamento in prova al servizio sociale che aveva concesso a un condannato per reati connessi con il traffico di stupefacenti. Ciò perché l'affidato era entrato in carcere per l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Milano per reati di partecipazione ad associazione finalizzata al narcotraffico e per reati di scopo, in epoca, cioè, precedente alla valutazione che del condannato era stata effettuata dal Tribunale stesso e, a maggior ragione, precedente alla concessione della misura alternativa alla detenzione...

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L'impatto della criminalità sulla salute umana

04 Giugno 2021 | di Alessandro Brigatti

Somministrazione di medicinali guasti o pericolosi

Durante la pandemia la contraffazione e il commercio di medicinali falsificati sono aumentati e ciò rappresenta un grave pericolo per la salute pubblica. Le normative a disposizione per contrastare il fenomeno permettono ad oggi di perseguire anche le attività collaterali alla contraffazione e riguardanti trasporto, immissione in commercio e documentazione relativa ai medicinali stessi. Implementare e uniformare i sistemi giuridici porterebbe ad un'efficacia maggiore nella tutela della salute collettiva, intervenendo anche sui costi dei medicinali per abbattere l'offerta illegale...

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Diritto d'accesso e segnalazioni di operazioni sospette antiriciclaggio: un ossimoro?

03 Giugno 2021 | di Ranieri Razzante

Cons. Stato

Antiriciclaggio

La segnalazione effettuata ai sensi dell'art. 41 d.lgs. n. 231/2007 deve ritenersi rientrante nel novero dei documenti attinenti all'attività informativa nei settori istituzionali di cui all'art. 4, lett.c), DM n. 603/1996, e, quindi, deve essere sottratta all'accesso di cui alla l. n. 241/1990...

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Cenni interpretativi e applicativi del nuovo reato di sfruttamento del lavoro di cui all'art. 603-bis c.p.

01 Giugno 2021 | di Alessandro Ranaldi

Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

È noto che solo di recente il legislatore italiano ha inteso punire direttamente l'imprenditore o, comunque, il datore di lavoro che utilizzi manodopera in condizioni di sfruttamento, approfittando del relativo stato di bisogno dei soggetti impiegati. La legge n. 199/2016, in vigore dal 4 novembre 2016, ha modificato l'art. 603-bisc.p., introducendo la nuova figura del reato di Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Si tratta di un delitto che prevede la pena della reclusione da uno a sei anni e della multa da 500 a 1.000 euro per ciascun lavoratore reclutato...

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