Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Coltivazione di stupefacenti: l'offensività in concreto al vaglio delle Sezioni Unite

27 Settembre 2019 | di Michele Toriello

Droga (traffico di)

Se, ai fini della configurabilità del reato di coltivazione di piante stupefacenti, è sufficiente che la pianta sia idonea, per grado di maturazione, a produrre sostanza per il consumo, non rilevando la quantità di principio attivo ricavabile nell'immediatezza, ovvero se è necessario verificare anche che l'attività sia...

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Sulla legittimità o meno della commercializzazione di cannabis sativa L

20 Settembre 2019 | di Emilia Conforti

Cass. pen., Sez. IV,

Droga (traffico di)

«Se le condotte diverse dalla coltivazione di canapa delle varietà di cui al catalogo indicato nell'art. 1, comma 2, della legge 2 dicembre 2016, n. 242, e, in particolare, la commercializzazione di cannabis sativa L, rientrino o meno, e se sì, in quali eventuali limiti, nell'ambito di applicabilità della predetta legge e siano, pertanto, penalmente irrilevanti ai sensi di tale normativa».

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Bancarotta fraudolenta: la Corte costituzionale non è riuscita a mettere la parola “fine” sulla durata delle pene accessorie

13 Settembre 2019 | di Giuseppe Marra

Cass. pen., Sez. Unite,

Reati fallimentari

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n.222/2018 che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 216, ult. comma, l. fall., nella parte in cui prevedeva la durata fissa delle pene accessorie nella misura di anni dieci, si è aperto all'interno della Corte di cassazione un contrasto sulla disciplina da applicare, ossia se...

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Sull'obbligo della Corte di appello di giustificare l'omesso esercizio dei poteri officiosi ex art. 597, ultimo comma, c.p.p.

06 Settembre 2019 | di Francesca Del Villano

Cass. pen., Sez. Unite,
Cass. pen., Sez. III,

Appello

Le Sezioni unite penali della Corte di cassazione sono chiamate a dirimere il contrasto interpretativo sull'art. 597, ultimo comma, c.p.p., che verte, in particolare, sull'obbligo della Corte di appello di dar conto del concreto esercizio...

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La recidiva implicitamente riconosciuta. Rilevanza ai fini del calcolo del tempo necessario a prescrivere il reato

17 Giugno 2019 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. III,

Recidiva

Se, la recidiva contestata e accertata nei confronti dell'imputato e solo implicitamente riconosciuta dal giudice di merito che, pur non ritenendo di aumentare la pena a tale titolo, abbia specificamente valorizzato, per negare il riconoscimento delle...

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Iscrivere o non iscrivere l'archiviazione per particolare tenuità del fatto nel casellario giudiziale?

31 Maggio 2019 | di Valeria Bove

Cass. pen., Sez. I, 27 febbraio 2019 (dep. 6 marzo 2019), ord. n. 9836

Particolare tenuità del fatto

Con ordinanza n. 9836 del 27 febbraio 2019 (dep. 6 marzo 2019) la prima Sezione penale della Corte di cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la seguente questione: «se il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto a norma dell'art. 131-bis cod. pen. sia soggetto all'iscrizione nel casellario giudiziale ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313».

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È sufficiente aver eletto domicilio presso il proprio difensore d'ufficio per essere dichiarati assenti?

03 Maggio 2019 | di Alessandro Trinci

Notificazioni

Per ritenere acquisita la conoscenza del procedimento da parte dell'indagato e legittimare la celebrazione del (successivo) processo in absentia, è sufficiente l'elezione di domicilio presso il difensore di ufficio effettuata in una fase embrionale del procedimento?

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Misure cautelari. Attualità e concretezza del pericolo di reiterazione del reato nella giurisprudenza della Cassazione

08 Marzo 2019 | di Aldo Aceto

Misure cautelari personali

Già all'indomani della entrata in vigore dell'attuale codice di procedura penale la giurisprudenza di legittimità definiva concreto il pericolo di reiterazione di gravi delitti «con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale o diretti contro l'ordine costituzionale ovvero delitti di criminalità organizzata o della stessa specie di quello per cui si procede» come quello...

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L’emissione di decreti di proroga delle intercettazioni può dar luogo a incompatibilità con il ruolo di Gup?

30 Gennaio 2019 | di Federico Lucariello

Incompatibilità del giudice

L'art. 111, comma 2, Cost. stabilisce che il giusto processo è quello celebrato di fronte a un giudice che sia terzo rispetto all'oggetto della controversia e imparziale rispetto ai soggetti (rectius le parti). Le ipotesi di incompatibilità del giudice rappresentano il presidio codicistico a una situazione che, in caso contrario, sarebbe in grado di minare alle fondamenta il processo stesso.

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Il rapporto tra rigetto della domanda di messa alla prova e richiesta di giudizio abbreviato

17 Gennaio 2019 | di Leonardo Degl'Innocenti, Eleonora Antonuccio

Sospensione del procedimento con messa alla prova

Nel silenzio del codice di procedura penale, è insorto tra le Sezioni semplici della Corte di cassazione un contrasto sulla possibilità per l'imputato di lamentare in appello la mancata concessione in primo grado della sospensione del procedimento con messa alla prova nell'ipotesi in cui, a seguito del rigetto, il processo sia proseguito nelle forme del giudizio abbreviato.

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