Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Cessione del credito garantito da ipoteca iscritta su beni oggetto di confisca e malafede del terzo

25 Luglio 2018 | di Teresa Grieco

Cass. pen., Sez. unite,
Cass. pen., Sez. V,

Confisca (misura di prevenzione)

Se la cessione, avvenuta dopo la trascrizione del provvedimento di sequestro o di confisca di prevenzione, del credito ipotecario precedentemente insorto determini o meno di per sé uno stato di malafede in capo al nuovo titolare, come tale preclusivo dell'ammissibilità della sua ragione creditoria.

Leggi dopo

Le modalità di retrodatazione del termine di custodia cautelare in presenza di “contestazioni a catena”

23 Luglio 2018 | di Donatella Perna

Cass. pen., Sez. II,

Termini di custodia cautelare

In tema di “contestazioni a catena”, è dubbio in giurisprudenza se, in ipotesi di pluralità di ordinanze applicative di misure cautelari per fatti connessi, la retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, di cui all'art. 297, comma 3, c.p.p., deve essere effettuata frazionando la durata globale della custodia cautelare e imputandovi solo i periodi relativi a fasi omogenee.

Leggi dopo

La legge penale applicabile nei casi in cui tra condotta ed evento entri in vigore una norma penale sfavorevole per l'imputato

23 Luglio 2018 | di Alessandra Rossi, Maurizio Riverditi

Cass. pen., Sez. IV,

Successione nel tempo di norme penali

Cass. pen., Sez. IV, con ordinanza n. 21286/2018 ha rimesso al Primo Presidente della Corte Suprema di cassazione un ricorso avente a oggetto la questione ritenuta oggetto di contrasto giurisprudenziale: Se, a fronte di una condotta interamente posta in essere sotto il vigore di una legge penale più favorevole e di un evento intervenuto nella vigenza di una legge penale più sfavorevole, debba trovare applicazione ...

Leggi dopo

Sulla punibilità della falsità commessa su assegno bancario non trasferibile dopo il d.lgs. 7/2016

23 Luglio 2018 | di Rosa Pezzullo

Cass. pen., Sez. II

Delitti contro la fede pubblica

Se la falsità commessa su un assegno bancario munito della clausola di "non trasferibilità” rientra nella fattispecie descritta dall'art. 485 c.p. (rubricato "Falsità in scrittura privata" e oggi depenalizzata, a seguito dell'intervento del d.lgs. 7 del 2016) e non in quella – differente – della "Falsità in testamento olografo, cambiale o titoli di credito" (di cui all'art. 491 c.p., come riformulato dal medesimo d.lgs. 7 del 2016).

Leggi dopo

La prova del reato di omesso versamento delle ritenute operate dal sostituto di imposta commesso ante d.lgs. 158/2015

11 Luglio 2018 | di Aldo Aceto

Cass. pen., Sez. unite,
Cass. pen., Sez. III,

Reati tributari

Le Sezioni unite penali della Corte di cassazione sono chiamate a comporre il contrasto interpretativo sulla possibilità di provare la sussistenza del reato di omesso versamento delle ritenute certificate di cui all'art. 10-bis, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 ...

Leggi dopo

Sulla configurabilità del reato di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale in caso di sospensione della misura

22 Giugno 2018 | di Corinna Forte

Cass. pen., Sez. I

Misure di prevenzione

La questione che le Sezioni unite penali sono chiamate a risolvere attiene alla possibilità di ritenere sussistente il reato di cui all'art. 75 del codice antimafia nei confronti di un soggetto destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, la cui esecuzione sia stata sospesa ai sensi dell'art. 15 del codice antimafia per effetto di detenzione di lunga durata, allorché ..

Leggi dopo

Reato continuato. Al vaglio delle Sezioni unite la questione del concorso eterogeneo di pene

22 Giugno 2018 | di Maria Teresa Trapasso

Cass. pen., Sez. IV

Reato continuato

Se sia ammissibile la continuazione tra reati puniti con pene eterogenee; e se, in ossequio al favor rei, ferma la configurabilità della continuazione tra reati puniti con pene eterogenee, ove il reato più grave sia punito con la pena detentiva e ...

Leggi dopo

Disposizioni contro le immigrazioni clandestine. La natura delle fattispecie disciplinate dall’art. 12, comma 3, d.lgs. 286/1998

22 Giugno 2018 | di Leonardo Degl'Innocenti

Cass. pen., Sez. I

Stranieri

Se in tema di disciplina dell'immigrazione, le fattispecie disciplinate dall'art. 12, comma terzo, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 costituiscano circostanze aggravanti del delitto di cui all'art. 12, comma primo, del medesimo d.lgs. ovvero figure autonome di reato.

Leggi dopo

Sulla necessità del pericolo di diffusione nel reato di produzione di materiale pedopornografico ex art. 600-ter, comma 1, c.p.

07 Giugno 2018 | di Paola Borrelli

Cass. pen., Sez. III,

Pornografia

Su ordinanza di rimessione della terza Sezione penale della Corte di cassazione, il Primo Presidente ha assegnato alle Sezioni unite – che decideranno il prossimo 31 maggio – il quesito se sia ancora necessario, ai fini dell'integrazione del reato di cui all'art. 600-ter, comma 1, n. 1, c.p., con riferimento alla condotta di produzione del materiale pedopornografico, l'accertamento del pericolo di diffusione ...

Leggi dopo

Sulla preclusione processuale in materia di misure cautelari reali. Sussistono limiti funzionali all'istanza di revoca?

07 Giugno 2018 | di Valeria Crudo

Cass. pen., Sez. III

Misure cautelari reali

Nonostante una pronunzia delle Sezioni unite (sentenza n. 29952/2004, in proc. Romagnoli), persiste in giurisprudenza un contrasto sui possibili effetti preclusivi alla proposizione della revoca in caso di mancata tempestiva richiesta di riesame.

Leggi dopo

Pagine