Bussola

Turismo sessuale

14 Giugno 2018 |

Sommario

Inquadramento | Struttura del reato | Elemento psicologico | Forme di manifestazione | Le pene accessorie | Profili processuali | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

L'art. 600-quinquies c.p. punisce con la pena della reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493,00 a 154.937,00 la condotta di «chiunque organizza o propaganda viaggi finalizzati alla fruizione di attività di prostituzione a danno di minori o comunque comprendenti tale attività».  La norma mira ad arginare quelle iniziative che – sotto lo schermo della promozione turistica – tendono in realtà allo sfruttamento della prostituzione di minori. La ratio della disposizione normativa in commento è quella di «fare terra bruciata intorno al pedofilo, ostacolando le sue turpi attività grazie alla neutralizzazione di una condotta indubbiamente agevolativa» (BORRELLI, 2135). È reato plurioffensivo, in quanto di figura lesiva di una pluralità di beni giuridici, quali l'intangibilità della sfera sessuale e la libertà di autodeterminazione, nonché la personalità e dignità dei minori.   Si discute in dottrina circa la sufficienza – perché resti integrato il paradigma normativo – della predisposizione, pur se in maniera occasionale ed episodica, di un singolo viaggio finalizzato alla fruizione della prostituzione minorile. Alcuni interpreti infatti ritengono – andando in contrario avviso rispetto a tale opinione prevalente – che sia necessaria la sussistenza di una pur rudim...

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