Quesiti Operativi

Nullità concernenti il giudice

09 Dicembre 2016 | , Nullità degli atti

La violazione del sistema tabellare per l'individuazione dei giudici, dà luogo alla nullità prevista dell'art. 178, lett.a), c.p.p.?

 

No ma solo se trattasi di semplice inosservanza delle disposizioni dell'ordinamento giudiziario (redio decreto 12/1941). Per giungere a tale conclusione si deve far riferimento a quanto disposto dagli artt. 7-bis e 7-ter ord. giud. e dal secondo comma dell'art. 33 c.p.p. senza di uno stravolgimento dei principi fondamentali dell'ordinamento giudiziario determina una nullità ex art. 178, lett a), c.p.p.

A tal riguardo, cfr. Cass.  pen., Sez. VI, 4 maggio 2006, n. 33519: l'inosservanza delle disposizioni relative alla destinazione interna dei giudici ed alla distribuzione degli affari incide sulla costituzione e sulle condizioni di capacità del giudice, determinando la nullità ex art. 33 comma 1 e 178 comma 1 lett. a) c.p.p., solo in caso di stravolgimento dei principi e canoni essenziali dell'ordinamento giudiziario, mentre resta priva di rilievo processuale la semplice inosservanza delle disposizioni amministrative richiamate dall'art. 7-ter r.d. n. 12 del 1941 (ord. giud.). Sul punto anche Cass. pen., Sez. II, 21 febbraio 2008, n. 23299; Cass. pen., Sez. VI, 22 novembre 2007 n. 47109; Cass. pen., Sez. VI, 22 maggio 2008, n. 24713.

Naturalmente, diversa dalla semplice violazione del sistema tabellare è l'elusione dello stesso che impone la dichiarazione di nullità degli atti compiuti. (Cass. pen., Sez. fer., 9 settembre 2010, n. 34244)

Leggi dopo