Giurisprudenza commentata

Prova dichiarativa: non sempre una lettura “difforme” è censurabile come travisamento

05 Gennaio 2022 |

Cass. pen., sez. II

Prova

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Il vizio di manifesta illogicità connotato dalla contraddittorietà di una decisione per travisamento delle prove acquisite può – alla luce dell’indirizzo interpretativo prevalente espresso in sede di legittimità – fondatamente prospettarsi soltanto quando emerga nel ragionamento del giudice del merito, nel caso di non corrispondenza di quanto ritenuto provato rispetto al reale compendio probatorio acquisito al processo...

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