Giurisprudenza commentata

L'atto di impugnazione inviato via PEC è inammissibile se non rispetta i requisiti previsti dal decreto Ristori

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

L'atto di impugnazione inviato a mezzo posta elettronica certificata deve essere dichiarato inammissibile ai sensi dell'art 24, comma 6-sexies, d.l. 137 del 2020 (decreto Ristori) se non rispetta i requisiti previsti da tale norma e dal comma 6-bis del medesimo articolo.

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