Giurisprudenza commentata

Il delitto di atti persecutori tra esigenze di determinatezza, rilevanza delle dichiarazioni della vittima e "giurisprudenza di genere"

18 Luglio 2018 |

Cass. pen, Sez. III

Stalking

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

La pronuncia in commento ribadisce la centralità delle dichiarazioni della vittima in relazione ai reati posti a tutela della libertà morale e sessuale, condividendo l’approccio giurisprudenziale particolarmente attento alla simmetria del consenso in riferimento al reato di violenza sessuale e la configurazione del delitto di stalking sempre più come reato d’evento “psicologico”.

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