Focus

Rifiuto di atti d'ufficio e profili di responsabilità degli amministratori locali per l'inquinamento da smog

Sommario

La rilevanza del fenomeno dello smog in ambito europeo e italiano | L'assetto dei poteri attribuiti agli amministratori locali e regionali nell'ambito della tutela della salute e dell'ambiente | Le tutele di fronte all'inerzia degli amministratori, con particolare attenzione al versante penalistico | Il reato di rifiuto di atti d'ufficio ex art. 328 c.p. | Il reato ex art. 328 c.p. nella giurisprudenza in tema di smog cittadino: il caso del comune di Palermo (2009) | Il caso della regione Sicilia (2014): l'art. 328 c.p. come reato di pericolo e il tema della discrezionalità amministrativa | Brevi cenni alla vicenda relativa all'assessore all'ambiente della regione veneto (2005-2010) | La nozione di “rifiuto di atto d'ufficio” come condotta omissiva permanente | Il possibile concorso con l'art. 452-bis c.p. | Il nesso di causalità | Brevi cenni ai maggiori orientamenti giurisprudenziali esteri sul punto | In conclusione | Riferimenti |

 

L'elaborato analizza le potenzialità applicative del reato di rifiuto di atti d'ufficio in relazione al possibile stato di inquinamento aereo da questo derivante. Attraverso l'esame di alcuni casi giurisprudenziali concernenti delle condotte inoperose degli amministratori locali, l'autore delinea i profili del delitto, mettendo in luce l'opportunità di utilizzare tale strumento in un'ottica di maggior tutela della popolazione dai negativi effetti dello smog.

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