News

News su Reati fallimentari

Bancarotta fraudolenta per distrazione. La sufficienza del dolo generico e la necessità del pericolo concreto

30 Agosto 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. V, 23 giugno 2017 (dep. 1 agosto 2017), n. 38396

Reati fallimentari

Per integrare l’elemento psicologico del delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione non occorre che l’impresa sia in stato di dissesto e che di tale stato sia consapevole l’agente: l’elemento soggettivo del delitto in questione è costituito dal ...

Leggi dopo

La bancarotta pre fallimentare richiede un pericolo concreto per i creditori

21 Aprile 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. V, 24 marzo 2017 (dep. 7 aprile 2017), n. 17819

Reati fallimentari

Non sussiste alcun dubbio che la vendita di un bene appartenente alla società, in una situazione di grave crisi finanziaria della stessa, con modalità tali da comportare ...

Leggi dopo

Bancarotta per distrazione pre-fallimentare: la sentenza dichiarativa di fallimento è condizione obiettiva di punibilità

17 Febbraio 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. V, informazione provvisioria n. 3-2017

Reati fallimentari

La Corte di cassazione, Sezione V, all’udienza dell’8 febbraio 2017, esaminata la questione se, con riferimento alla bancarotta fraudolenta per distrazione pre-fallimentare, la sentenza dichiarativa di fallimento vada qualificata ...

Leggi dopo

Il sindaco inerte concorre nella bancarotta causata dagli amministratori

21 Dicembre 2015 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., 27 ottobre 2015 (dep. 16 dicembre 2015), n. 49628

Reati fallimentari

L’inerzia del sindaco di fronte agli atti illeciti compiuti dagli amministratori configura un contributo causale al configurarsi del reato di bancarotta.

Leggi dopo

Bancarotta per distrazione: il reato non sussiste se la società ha a disposizione altre risorse

18 Dicembre 2015 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. V

Reati fallimentari

Con la sentenza n. 49622 depositata il 16 dicembre scorso, la Corte di cassazione ribadisce come il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale si configuri quale reato di pericolo concreto, aggiungendo che tale fattispecie delittuosa non può essere contestata all’amministratore che impoverisca la società di risorse enormi quando questa abbia comunque a disposizione risorse ben più rilevanti idonee a fornire garanzia per eventuali pretese creditorie.

Leggi dopo