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Reformatio in pejus. Nessun obbligo di rinnovazione dibattimentale del teste subornato

15 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. II, 26 settembre 2017 (dep. 11 dicembre 2017), n. 55068

Reformatio in pejus (divieto di)

L’acquisizione in primo grado delle testimonianze cartolari all’esito dell’incidente previsto dall’art. 500 c.p.p., comma 4, non implica in grado di appello alcun obbligo di rinnovazione dibattimentale, essendo la matrice della cartolarizzazione individuabile nella subornazione, ovvero in una condizione del testimone incompatibile con l’assunzione diretta della prova dichiarativa ...

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L’inammissibilità del ricorso per cassazione proposto dall’imputato non ammette eccezioni per il detenuto

13 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. I, 4 ottobre 2017 (dep. 23 novembre 2017), n. 53330

Ricorso per cassazione

La legge 103/2017 ha modificato il sistema delle impugnazioni penali. Tra le varie novità, la riforma ha escluso la facoltà per la parte che è imputata di proporre ...

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Quando una sentenza può dirsi “di condanna” ai fini della revisione?

12 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. II, 25 ottobre 2017 (dep. 28 novembre 2017), n. 53678

Revisione

È discusso in Cassazione «se, in caso di sentenza passata in giudicato con la quale l’imputato sia stato prosciolto per prescrizione del reato ascrittogli, ma condannato al risarcimento dei danni a favore della parte civile costituita, sia o no ammissibile il giudizio di revisione».

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La vittima di stalking non avvisata dell’istanza dell’imputato di revoca della misura cautelare non può ricorrere in Cassazione

12 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. V, 17 maggio 2017 (dep. 1 dicembre 2017), n. 54319

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

Quali sono i rimedi previsti dall’ordinamento a tutela della persona offesa che si veda violato il diritto ad essere avvisata della richiesta effettuata dall’imputato sottoposto a misura cautelare volta a modificare in melius il suo regime de libertate come stabilito dall’art. 299, comma 4-bis, c.p.p.? La questione è stata affrontata da Cass. pen., Sez. V, sentenza n. 54319 del 1° dicembre 2017.

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Lo stalking non è riparabile

11 Dicembre 2017 | di Gianluca Denora


Stalking

Le disposizioni sull’estinzione del reato per condotte riparatorie non si applicano alle fattispecie sussumibili nell’art. 612-bis c.p. (norma dedicata al reato di atti persecutori, nel gergo comune stalking). Lo ha stabilito il c.d. decreto fiscale. Le stravaganze del Legislatore italiano non sono mai troppe; accade così che il c.d. decreto fiscale metta in bella mostra, al comma 2 dell’art. 1, l’esclusione dello stalking dai benefici della c.d. giustizia riparativa.

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I limiti al potere del giudice dell’esecuzione per applicare una “sentenza pilota”

06 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. I, 10 aprile 2017 (dep. 27 novembre 2017), n. 53610

Giudice dell’esecuzione

In materia di adeguamento dell’ordinamento interno a una decisione definitiva della Corte Edu (nel caso di specie trattasi della nota decisione Contrada c. Italia), lo strumento dell’incidente di esecuzione di cui all’art. 673 c.p.p. è utilizzabile solo quando l’intervento di rimozione o di modifica del giudicato sia privo di contenuto discrezionale ...

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Taricco bis. Il principio di legalità prevale sugli interessi finanziari dell’Ue

05 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Corte di giustizia, Grande Sezione, 5 dicembre 2017, causa C 42-17

Prescrizione del reato

L’articolo 325, paragrafi 1 e 2, T.F.Ue dev’essere interpretato nel senso che esso impone al giudice nazionale di disapplicare, nell’ambito di un procedimento penale riguardante reati in materia di imposta sul valore aggiunto, disposizioni interne sulla prescrizione, rientranti nel diritto sostanziale nazionale, che ...

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La confisca di un bene è incompatibile con la mancanza di condanna del suo titolare

05 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. I, 20 gennaio 2017 (dep. 27 novembre 2017), n. 53609

Confisca (misura di prevenzione)

La Cassazione penale, Sez. I sent. n. 53609 del 27 novembre 2017, ha ricordato la necessità del giudice nazionale di conformarsi alla giurisprudenza della a Corte europea e, in particolare, al principio affermato dalla sentenza del 29 ottobre 2013, ric. Varvara c. Italia in base al quale la confisca di un bene che sia prodotto o prezzo del reato non può applicarsi nel caso di ...

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La particolare tenuità del fatto è inapplicabile ai reati di competenza del giudice di pace

01 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. unite, 22 giugno 2017 (dep. 28 novembre 2017), n. 53683

Particolare tenuità del fatto

Le Sezioni unite penali della Corte di cassazione, chiamate a pronunciarsi sulla questione controversa in giurisprudenza «se la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall’art. 131-bis c.p., sia applicabile nei procediemnti relativi ai reati di competenza del giudice di pace».

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Blue whale challenge. Quando le condotte integrano il tentativo di istigazione al suicidio?

29 Novembre 2017 | di Redazione Scientifica

Istigazione (alla corruzione o al suicidio)

La Cassazione penale, Sez. V all'udienza del 23 novembre 2017 ha affrontato la questione se le condotte poste in essere nel contesto del gioco blue whale challenge, non seguite da lesioni gravi o gravissime, integrino o meno il delitto di cui all'art. 580 c.p. nella forma del tentativo. Secondo i giudici di legittimità "la condotta di istigazione al suicidio posta in essere nel contesto del gioco blue whale challenge, non seguita da lesioni gravi o gravissime ...

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