Giurisprudenza sovranazionale

Giurisprudenza sovranazionale

L’assenza di un sistema atto alla composizione dei contrasti giurisprudenziali interni pregiudica la certezza del diritto

27 Novembre 2015 | di Sergio Beltrani

Corte Edu

Convenzione europea dei diritti dell’uomo

La Corte Edu ha ritenuto che risulta violato il diritto ad un processo equo ex art. 6, § 1, della Convenzione Edu, in presenza di contrastanti orientamenti nell’ambito della suprema Corte di legittimità interna, ove manchi un meccanismo atto a comporre i contrasti.

Leggi dopo

I limiti al divieto di reformatio in peius

26 Ottobre 2015 | di Ciro Iorio

Corte Edu

Reformatio in pejus (divieto di)

Per la Corte Edu ben può la Corte di appello, in sede di giudizio di rinvio, irrogare una pena più grave rispetto a quella comminata dal primo giudice di appello, purché non sia più alta rispetto a quella determinata dai giudici di primo grado. Il ricorrente, condannato con giudizio abbreviato per associazione di tipo mafioso, aveva impugnato la sentenza di condanna a sei anni di reclusione contestando la inutilizzabilità di parte delle intercettazioni telefoniche realizzate nel corso delle indagini preliminari, in quanto effettuate con strumenti non appartenenti alla Procura.

Leggi dopo

Criteri di legittimità delle misure di sorveglianza segreta

02 Settembre 2015 | di Alessandra Testaguzza

Corte Edu, Sez. IV

Intercettazione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche

Un’ingerenza può essere giustificata solo ai sensi dell’articolo 8, § 2, Cedu se prevista della legge, persegue uno degli scopi legittimi a cui il comma 2 dell’articolo 8 si riferisce ed è necessario in una società democratica per raggiungere tali scopi.

Leggi dopo

Omesso versamento Iva. Ambito di competenze della Corte di giustizia

02 Settembre 2015 | di Maria Teresa Trapasso

Corte di Giustizia UE, Sez. IX

Corte di Giustizia UE, Sez. IX, 15 aprile 2015, ord. C- 497-2014.pdf

Concorso apparente di norme

La questione pregiudiziale aveva ad oggetto la verifica di conformità – ai sensi dell’art. 4, prot. 7 e 50 della Carta – al diritto comunitario, della disposizione di cui all’art. 10-bis,d.lgs. 74/2000 nella parte in cui consente di procedere alla valutazione della responsabilità penale di un soggetto il quale, per lo stesso fatto, omissione del versamento di ritenute, sia già destinatario della sanzione amministrativa irrevocabile di cui all’art. 13,d.lgs. 471/97.

Leggi dopo

Giochi d'azzardo: la restrizioni devono essere coerenti con l'obiettivo di lotta alla criminalità

05 Agosto 2015 | di Francesca Perrotta

Gioco e scommesse

Con la citata sentenza i giudici comunitari, nel ribadire alcuni dei principi già espressi dalla giurisprudenza di legittimità in punto di giochi e scommesse, hanno affermato che “la restrizione oggetto della causa principale possa essere considerata, tenuto conto delle particolarità connesse all’offerta di giochi d’azzardo su Internet, giustificata dall’obiettivo di lotta contro la frode e la criminalità”.

Leggi dopo

Immunità del membro del Parlamento europeo in procedimento penale per calunnia

17 Luglio 2015 | di Alessandra Testaguzza

Corte di Giustizia UE, Grande Sezione

Immunità

L’immunità ex art. 8, Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea opera soltanto nel caso in cui l'opinione espressa corrisponda ad una valutazione soggettiva presentante un nesso diretto ed evidente con l’esercizio di funzioni parlamentari

Leggi dopo

L’applicazione comunitaria della regola del ne bis in idem

04 Luglio 2015 | di Alfonso Scermino

Corte Edu

Bis in idem (divieto)

L'art. 4 del Protocollo 7 della Convenzione Europea dei diritti dell'uomo, sottoscritto il 22.XI. 1984, e rubricato "Diritto di non essere giudicato o punito due volte", afferma che: 1. Nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è già stato assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge e alla procedura penale di tale Stato.

Leggi dopo

Ribadita la condizione di ricevibilità del previo esaurimento delle vie di ricorso interne

16 Giugno 2015 | di Sergio Beltrani

Corte Edu,

Procedimento in absentia

La Corte Edu ha ritenuto l’irricevibilità del ricorso per mancato esaurimento delle vie di ricorso interne, poiché il ricorrente non aveva sollevato la doglianza dinanzi agli organi di giustizia interni.

Leggi dopo

Pagine