Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La regola di giudizio della sentenza di non luogo a procedere

23 Marzo 2016 | di Carmine Castaldo

Sentenza

Qual è la regola di giudizio che il giudice dell'udienza preliminare deve applicare nell'emettere sentenza di non luogo a procedere ai sensi dell'art. 425 c.p.p.? La sentenza in disamina costituisce espressione del consolidato indirizzo giurisprudenziale in materia di regola di giudizio della sentenza di non luogo a procedere.

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Citazione notificata al difensore anziché al domicilio eletto: disorientamenti della Cassazione sul rapporto fiduciario

22 Marzo 2016 | di Antonio Miriello

Cass. pen., Sez. V

Notificazioni

La notifica di un atto effettuata presso il difensore non domiciliatario, in luogo del domicilio eletto è sempre idonea a determinare la conoscenza dell'atto da parte dell'imputato, in virtù della sussistenza del rapporto fiduciario, senza provocare la violazione del diritto di difesa?

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Coltivazione di sostanze stupefacenti: è sempre necessario accertare l'offensività in concreto della condotta

22 Marzo 2016 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. VI

Droga (traffico di)

Ai fini della condanna per il reato di coltivazione illegale di piante destinate alla produzione di sostanze stupefacenti di cui all'art. 73, comma 1, d.P.R. 309/1990, è sufficiente accertare la mera appartenenza della pianta alla specie botanica vietata oppure occorre verificare l'effettiva e attuale capacità drogante del vegetale sequestrato?

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L’esclusione della riparazione per ingiusta detenzione per dolo o colpa grave

21 Marzo 2016 | di Natalia Rombi

Cass. pen., Sez. IV

Riparazione per ingiusta detenzione

Ai fini dell'esclusione del diritto alla riparazione deve ritenersi dolosa, non solo la condotta diretta, secondo il criterio penalistico, alla realizzazione di un evento voluto e rappresentato nei termini fattuali ma anche quella che, valutata con il parametro dell'id quod plerumque accidit sia tale da creare una situazione di allarme sociale e di doveroso intervento dell'autorità giudiziaria.

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I nuovi “tempi” del giudizio di riesame innanzi alla Corte di cassazione

21 Marzo 2016 | di Antonella Marandola

Cass. Sez. II

Riesame

Quale significativo va assegnato al termine "decisione" declinato dalla legge quale dies a quo per il calcolo dei termini per il deposito della motivazione da parte del giudice del riesame? Quel termine decorre dalla data della decisione o dalla data del deposito del suo dispositivo?

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Guida in stato di ebbrezza, anche lo sforamento decimale determina la condanna

18 Marzo 2016 | di Valentina Ventura

Cass. pen., Sez. IV

Circolazione stradale

In tema di guida in stato di ebbrezza ai fini del superamento della soglia di punibilità rileva anche lo sforamento decimale. L'omessa indicazione della seconda cifra decimale, nelle fasce previste all'art. 186 cod. strada, non indica la volontà del legislatore di approssimare ai soli decimi di g/l gli accertamenti forniti dalla strumentazione disponibile.

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Il procedimento “diverso” ex art. 270 c.p.p. ovvero la portata del divieto di utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche

17 Marzo 2016 | di Maria Simona Chelo

Cass. pen., Sez. III

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Quale è la nozione di "procedimento diverso" di cui all'art. 270 c.p.p. rilevante al fine di escludere l'utilizzabilità dei risultati delle intercettazioni disposte in altro procedimento, soprattutto quando dal contenuto delle intercettazioni si acquisiscano ulteriori notizie di reato.

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Il “treno” dell’interrogatorio di garanzia passa una sola volta

15 Marzo 2016 | di Enrico Campoli

Cass. pen., Sez. II

Interrogatorio di garanzia

Tutte le volte in cui la decisione sull’applicazione della misura cautelare personale viene assunta dal tribunale del riesame, in seguito ad appello dell’ufficio del pubblico ministero, l’interrogatorio di garanzia, sempre che non sia stato dichiarato aperto il dibattimento, deve comunquetrovare svolgimento?

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Contenuto e limiti del diritto all'autodifesa della persona offesa da reato

14 Marzo 2016 | di Federico Lucariello

Cass. pen., Sez. VI

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

La persona offesa può esercitare tutti i diritti e le facoltà che le sono espressamente riconosciuti dalla legge. Può presentare memorie e indicare elementi di prova in ogni stato e grado del procedimento ad eccezione del giudizio di legittimità. Tutto ciò lo può fare direttamente, ovvero tramite il difensore di fiducia secondo quanto disposto dall'art. 101 c.p.p.

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La suprema Corte ribadisce la natura sussidiaria della confisca per equivalente

11 Marzo 2016 | di Francesco Vergine

Cass. pen., Sez. III

Confisca per equivalente

Se il prezzo ovvero il profitto derivante dal reato è costituito da denaro, la confisca delle somme di cui il soggetto abbia la disponibilità deve qualificarsi come confisca diretta. In tale ipotesi, tenuto conto della particolare natura del bene, non è necessaria la prova del nesso di derivazione diretta tra la somma materialmente oggetto della confisca e il reato.

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