Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

L’espulsione dello straniero a titolo di misura alternativa alla detenzione

10 Maggio 2016 | di Leonardo Marino

Cass. pen., Sez. I

Stranieri

Lo straniero detenuto che sta scontando una pena definitiva, padre di un bambino cittadino italiano, può essere oggetto di espulsione quale misura alternativa alla espiazione nel territorio nazionale della pena detentiva?

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La registrazione della conversazione da parte di una persona presente

09 Maggio 2016 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. V

Prova

La registrazione della conversazione da parte di uno dei presenti e l'utilizzo degli elementi probatori così ottenuti costituisce tuttora un tema che presenta aspetti problematici.

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La tossicodipendenza quale criterio di valutazione dell'unicità del disegno criminoso: una questione ancora aperta

06 Maggio 2016 | di Matteo Pinna

Cass. pen., Sez. III

Droga (traffico di)

Perché possa configurarsi il vincolo della continuazione è necessaria la prova che i reati siano stati fin dall'origine concepiti e portati ad esecuzione nell'ambito di un programma criminoso unitario.

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I rapporti tra l'estorsione e l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni

05 Maggio 2016 | di Ciro Iorio

Cass. pen., Sez. II

Estorsione

La Corte di cassazione è intervenuta a stabilire se la condotta di un soggetto, terzo estraneo al rapporto contrattuale, che agisca, quindi, per conto del titolare di un diritto di credito, integri il reato di estorsione oppure debba essere inquadrata nelle diverse fattispecie penali incriminatrici dell'esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, di cui all'art. 393 c.p., ovvero della truffa di cui all'art. 640 c.p.

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Il diritto della persona offesa a partecipare al procedimento cautelare

04 Maggio 2016 | di Costantino De Robbio

Cass. pen., Sez. II

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

L'obbligo del difensore dell'imputato di notificare, a pena di inammissibilità, alla persona offesa l'istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare nei casi previsti dall'articolo 299, commi 2-bis e ter,c.p.p. sussiste incondizionatamente o solo nei casi in cui la persona offesa abbia manifestato il suo interesse a partecipare al procedimento, attraverso elezione di domicilio, nomina di un difensore o partecipazione alle udienze?

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Non può dirsi “utilizzato” il minore che diffonda il proprio autoscatto a carattere pornografico

02 Maggio 2016 | di Valentina Ventura

Cass. pen., Sez. III

Pedofilia

Non sussiste il delitto di cui al quarto comma dell'art. 600-ter c.p. nel caso in cui il materiale pornografico oggetto di cessione od offerta sia realizzato dallo stesso minore ivi ritratto in modo consapevole, autonomo, senza induzione o costrizione alcuna alla realizzazione dell'immagine pornografica.

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Limitazioni alla corrispondenza e “carcere duro”

29 Aprile 2016 | di Pasquale Bronzo

Ufficio di sorveglianza

Magistratura di sorveglianza

Non sussiste un divieto generale ed assoluto per il detenuto, ristretto nel regime speciale di cui all'art. 41-bis, l. 26 luglio 1975, n. 354, di intrattenere corrispondenza con altri soggetti detenuti sottoposti al medesimo trattamento differenziato, ospitati in istituti penitenziari diversi.

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Particolare tenuità: l'opposizione delle parti impedisce al giudice di riconoscerla con sentenza predibattimentale

27 Aprile 2016 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. II

Particolare tenuità del fatto

La causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto può essere applicata con sentenza predibattimentale anche in caso di opposizione da parte del pubblico ministero?

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Il diritto alla presenza nelle udienze camerali

27 Aprile 2016 | di Natalia Rombi

Cass. pen., Sez. III

Udienza camerale

La Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sulle conseguenze della mancata traduzione davanti all’autorità del soggetto detenuto al di fuori della circoscrizione del giudice procedente, il quale abbia tempestivamente manifestato la sua volontà di partecipare all’udienza camerale.

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L'autoriciclaggio sussiste anche se il reato presupposto è stato commesso prima della l. 186/2014

26 Aprile 2016 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. pen., Sez. II

Autoriciclaggio

In relazione al reato di autoriciclaggio, introdotto dalla legge 14 dicembre 2014 n. 186, è irrilevante la realizzazione del c.d. reato presupposto in epoca antecedente all'entrata in vigore di tale normativa.

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