Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

I rapporti tra diritto all'inviolabilità del domicilio e ordine di demolizione di un immobile abusivo da parte del giudice penale

05 Giugno 2019 | di Pasquale Fimiani

Cass. pen., Sez. III,

Edilizia ed urbanistica

La questione che viene in evidenza nella fattispecie è se il diritto fondamentale al domicilio ed alla vita privata e familiare garantito dall'art. 8 Cedu possa interferire o precludere l'esecuzione dell'ordine di demolizione impartito con la sentenza di condanna per reato urbanistico divenuta definitiva. La decisione della Corte Edu invocata...

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È valida la notifica con PEC di un allegato (decreto penale) illeggibile?

04 Giugno 2019 | di Valeria Bove

Cass. pen., Sez. V,

Notifiche telematiche

Quando il ricorrente, in sede di richiesta di restituzione del termine per proporre opposizione, abbia allegato una circostanza tale da far ragionevolmente dubitare che non sia stata conseguita l’effettiva conoscenza del provvedimento da parte del destinatario, il giudice è tenuto a verificarla, attraverso l’esercizio dei propri poteri di accertamento.

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E.I.O.: necessità di motivazione e comunicazione del decreto di riconoscimento dell'ordine di investigazione europeo

31 Maggio 2019 | di Elena Rocci

Cass. pen., Sez. VI, dep. 2 aprile 2019, n. 14413

Cooperazione giudiziaria

La sentenza in commento si pone in linea con alcuni precedenti della Suprema Corte (in particolare, Cass. pen., Sez. VI, dep. 25 febbraio 2019, n. 8320/19), che hanno avuto modo di rimarcare il ruolo fondamentale, nell'ambito della procedura “passiva” di riconoscimento ed esecuzione...

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Costituzione di parte civile nel processo nei confronti degli enti collettivi: ancora una sentenza di merito in contrasto con le giurisdizioni superiori

30 Maggio 2019 | di Ciro Santoriello

Trib. Trani

Parte civile, responsabile civile e soggetto civilmente obbligato per la pena pecuniaria

La problematica inerente la possibilità di esercitare l'azione civile, ai sensi degli artt. 74 ss. c.p.p., nel processo nei confronti degli enti collettivi ai sensi del d.lgs. 231/2001 è stata oggetto di un acceso dibattito, al termine del quale tuttavia...

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Omicidio e lesioni stradali: la Consulta si pronuncia su circostanze blindate e automatismi sanzionatori

30 Maggio 2019 | di Alessandro Trinci

Corte cost.

Omicidio colposo (e omicidio stradale)

È costituzionalmente legittimo l'art. 590-quater c.p. nella parte in cui prevede che le circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli artt. 98 e 114 c.p., non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto alle circostanze aggravanti di cui agli artt. 589-bis, comma 2, e 590-bis, comma 5, n. 2, c.p.?;

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Violenza assistita e applicabilità della causa ostativa alla sospensione dell'esecuzione della pena ex art. 656, comma 9, lett. a), c.p.p.

29 Maggio 2019 | di Fabrizio Filice

Cass. pen., Sez. I

Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli

La questione affrontata dalla S.C. è se e in che limiti la causa di esclusione della sospensione dell'esecuzione della pena prevista all'art. 656, comma 9, lett. a), c.p.p., in relazione alla fattispecie, ora abrogata, di cui all'art. 572, comma secondo,c.p., sia applicabile anche all'attuale aggravante comune di cui all'art. 61, comma 11-quinquies, stesso codice.

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Bancarotta fraudolenta patrimoniale: il mancato rinvenimento di beni già nella disponibilità del fallito può provare il reato

28 Maggio 2019 | di Enrico Corucci

Cass. pen., Sez. V

Reati fallimentari

Il caso sottoposto all'attenzione della Suprema Corte concerne dunque la nota questione costituita dalla possibilità di giungere alla prova del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, nelle figure tipiche della distrazione o dell'occultamento di beni, tramite la condotta dello stesso imputato costituita dall'avere omesso...

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Contestazione di reato concorrente in corso di dibattimento e richiesta di applicazione della pena a norma dell'art. 444 c.p.p.

24 Maggio 2019 | di Andrea Lazzoni

Corte Cost.

Nuove contestazioni

L'art. 517 c.p.p. consente la contestazione durante il dibattimento di una circostanza aggravante o di un reato concorrente che non siano menzionati nel decreto che dispone il giudizio, qualora questi emergano nel corso dell'istruzione dibattimentale: si parla, in questo caso, di nuova contestazione tempestiva o “fisiologica” onde distinguerla da quella...

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Divieto di utilizzazione delle intercettazioni in procedimenti diversi: il rilievo dell'unitarietà iniziale

23 Maggio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. III,

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

L'art. 270, comma 1, c.p.p. stabilisce che «i risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati in procedimenti diversi da quelli nei quali sono stati disposti, salvo che risultino indispensabili per l'accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l'arresto in flagranza». Quali sono i presupposti richiesti dalla legge per ritenere che i procedimenti sono diversi?

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Applicazione della pena su richiesta delle parti e confisca per equivalente nei reati aggravati dalla transnazionalità

21 Maggio 2019 | di Francesco Alvino

Cass. pen., Sez. II,

Patteggiamento

La Corte di legittimità, nella sentenza in commento, supera l'argomento letterale e perviene a una lettura espansiva della norma di cui all'art. 11 l.146/2006, per cui anche la sentenza applicativa della pena su richiesta delle parti è occasione di giudizio in cui al giudice compete obbligatoriamente disporre la confisca, anche nelle forme per equivalente...

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