Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Diffamazione on-line e su social network. Mezzo stampa o mezzo pubblicitario?

27 Marzo 2017 | di Francesco Rubino, Chiara Langè

Cass. Pen., Sez. V
Cass. pen., Sez. V

Diffamazione

La questione che si pone è se l'utilizzo di social network o altri nuovi mezzi tecnologici di comunicazione per veicolare notizie diffamatorie possa essere ricondotta o meno al concetto di stampa qualora oggetto della diffusione online siano informazioni c.d. professionali.

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La concomitante applicazione della recidiva e della prescrizione nella prospettiva del favor rei

27 Marzo 2017 | di Dino Gentile Donati

Cass. pen., Sez. IV

Recidiva

È possibile applicare la l. 251/2005 (ex Cirielli) in maniera frammentaria rispetto agli istituti della recidiva e della prescrizione? Viola il principio di legalità la simultanea applicazione da parte del giudice della recidiva post ex Cirielli e della prescrizione ante ex Cirielli?

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La rilevanza della buona fede nelle contravvenzioni ambientali

24 Marzo 2017 | di Livio Meo

Cass. pen., Sez. III

Errore (diritto penale)

Il quesito sottoposto allo scrutinio della Cassazione è il seguente: in materia di contravvenzioni, la buona fede può escludere l'elemento soggettivo del reato se manca un "fattore positivo esterno" che abbia determinato l'erronea convinzione della liceità della condotta?

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Estorsione. La Cassazione torna ad occuparsi della rilevanza penale della condotta posta in essere dall'intermediario

21 Marzo 2017 | di Roberto Carrelli Palombi

Cass. pen., Sez. II

Estorsione

La questione sottoposta all'esame della Corte di legittimità attiene alla precisa definizione delle condotte penalmente rilevanti, inquadrabili nella fattispecie astratta di concorso nel delitto di estorsione, nei casi di intermediazione fra la persona offesa ed i soggetti che hanno posto in essere la pretesa estorsiva.

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Abuso d’ufficio nella professione medica. Profili di incompatibilità tra attività pubblica e privata

21 Marzo 2017 | di Gaetano Bonifacio

Cass. pen., Sez. VI

Abuso di ufficio

Il tema specifico della vicenda riguarda i limiti della professione privata del sanitario pubblico, posti in relazione alla fattispecie dell'abuso di ufficio e all'individuazione delle situazioni di conflitto di interessi, che sono presupposto necessario alla perfezione di tale reato.

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Le Sezioni unite sulla provvisionale proposta per la prima volta in appello dalla parte civile non appellante

16 Marzo 2017 | di Luigi Agostinacchio

Cass. pen., Sez. unite

Provvisionale

La questione involge il tema dei poteri decisori devoluti al giudice di secondo grado in rapporto alle statuizioni assunte nel giudizio di primo grado e ...

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Diffamazione. Il requisito della verità e il diritto di cronaca

15 Marzo 2017 | di Francesca Di Muzio

Cass, pen., Sez. V,

Diffamazione

La Corte di cassazione con la pronuncia de quo torna ad affrontare uno dei temi principali che ruotano intorno al reato di diffamazione ovverosia la scriminate dell'esercizio del diritto di critica. La Cassazione nella sua motivazione sostiene che la sentenza impugnata non merita censura alcuna in punto di ...

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Notifiche a mezzo Pec: devono essere autorizzate?

14 Marzo 2017 | di Massimo Scarabello

Cass. pen., Sez. IV

Notificazioni

La sentenza in commento affronta un tema assai rilevante, alla luce della progressiva (e normativamente imposta) "digitalizzazione" del processo, dei suoi atti e delle sue notificazioni.

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La sospensione del processo con messa alla prova. Istituto di diritto sostanziale o processuale?

13 Marzo 2017 | di Federico Lucariello

Cass. pen., Sez. I

Sospensione del procedimento con messa alla prova

La sentenza affronta la questione relativa alla natura giuridica dell'istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova. Ci si chiede in particolare se lo stesso abbia natura sostanziale o processuale con tutte le conseguenze che ne discendono ...

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È applicabile alla disciplina penale degli stupefacenti l'attenuante comune del lucro particolarmente tenue?

09 Marzo 2017 | di Paolo Pittaro

Cass. pen., Sez. VI

Droga (traffico di)

La pronuncia in commento sembra porsi in netta antitesi con la giurisprudenza pregressa della suprema Corte sullo stesso punto, che sosteneva che la circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 4, seconda parte, c.p. non è configurabile ...

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