Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Reati stradali e sanzioni accessorie: revoca della patente o inibizione al suo conseguimento?

05 Marzo 2019 | di Irene Coppola

Cass. pen, Sez. IV

Omicidio colposo (e omicidio stradale)

La questione principale sollevata nei motivi di ricorso ed esaminata dalla Suprema Corte coinvolge il tema della tipologia di sanzione amministrativa accessoria applicabile in caso di omicidio stradale e la possibilità o meno che tale misura...

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L’esecuzione della pena presso il domicilio non si applica ai condannati minorenni

04 Marzo 2019 | di Fabio Fiorentin

Trib. Minorenni Roma

Processo minorile

La questione principale affrontata dal provvedimento in rassegna è la seguente: se sia ammissibile l’applicazione, ai condannati minorenni, dell’istituto della esecuzione della pena presso il domicilio, introdotto dalla l. 26 novembre 2010, n. 199.

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Continuazione applicata dal giudice dell'esecuzione e poteri sull’estensione o revoca del lavoro di pubblica utilità

01 Marzo 2019 | di Paolo Pittaro

Misure alternative alla detenzione

Il giudice dell'esecuzione, nell'applicare la disciplina della continuazione, non può implicitamente revocare la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità disposta ai sensi dell'art.73, comma 5-bis, d.P.R. 309 del 1990 (T.U. sugli stupefacenti), dovendo vagliare se estenderne la durata...

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Guida in stato di ebbrezza: la tipologia di veicolo condotto rileva solo ai fini delle sanzioni accessorie

01 Marzo 2019 | di Laura Bellanova

Cass. pen., Sez. IV

Guida sotto l'influenza dell'alcool

I giudici della suprema Corte, confermato che il reato di guida in stato di ebbrezza può essere commesso anche mediante la guida di un velocipede, affrontano la questione se, in questi casi, è possibile o meno applicare la sanzione amministrativa...

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Furto al supermercato e dispositivo antitaccheggio: l'allontamento dai dicta delle Sezioni unite

28 Febbraio 2019 | di Gianluca Bergamaschi

Cass. pen., Sez. IV

Furto

La questione in esame è se solo il costante monitoraggio dell'azione furtiva da parte della persona offesa o del personale addetto del supermercato o della forze dell'ordine presenti, anche attraverso un sistema di videosorveglianza, con apposito intervento, possa impedire il consolidarsi di un possesso autonomo in capo all'agente...

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Comunicazioni tra parti private. La ristrettezza dei tempi consente il ricorso alla Pec

26 Febbraio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. V, 2 ottobre 2018 (dep. 12 dicembre 2018), n. 55886

Notifiche telematiche

Nel procedimento penale, alle parti private è consentito effettuare comunicazioni e notificazioni rivolte ad altre parti private mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata nel caso in cui l’impiego del mezzo tecnologico sia reso necessario dalla ristrettezza dei termini entro cui deve essere eseguito l’adempimento.

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Ricorso in Cassazione per inutilizzabilità della prova. Su chi ricade l’onere della “prova di resistenza?”

22 Febbraio 2019 | di Sandra Recchione

Cass. pen., Sez. II,

Ricorso per cassazione

Se in presenza di una prova inutilizzabile, incomba sul ricorrente, a pena di inammissibilità dell'impugnazione per difetto di specificità, l'onere di dedurre la decisività della prova che si assume viziata, evidenziando nell'atto di impugnazione l'insufficienza del compendio probatorio residuo per la conferma dell'affermazione di responsabilità

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Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: l'istituzione di un trust non salva dalla responsabilità penale

21 Febbraio 2019 | di Francesco Rubino, Elisa Mazzucchelli

Reati tributari

La pronuncia in commento affronta il tema dell'accertamento della sussistenza del dolo specifico richiesto dall'art. 11 d.lgs. 74/2000 per la configurazione del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed individua, nel caso dell'istituzione di un trust simulato, la finalità di sottrarsi al pagamento delle imposte nella circostanza che tale operazione negoziale sia stata effettuata successivamente alla notificazione delle cartelle di pagamento.

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Quando il giornalista insinua il dubbio: diritto di critica o diffamazione?

20 Febbraio 2019 | di Angelo Salerno

Cass. pen, Sez. V

Diffamazione

La sentenza affronta la questione dei presupposti e dei limiti di operatività della scriminante del diritto di cronaca e di critica in relazione al delitto di diffamazione, con particolare riferimento ai doveri in capo al giornalista e ai contenuti dei suddetti diritti, esaminandone i confini, anche in relazione alla peculiare ipotesi di dichiarazioni valutative, correlate ad un giudizio critico sull'operato altrui.

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Pubblico ufficiale “asservito all'interesse privato”: corruzione per l'esercizio della funzione o per atto contrario ai doveri d'ufficio?

15 Febbraio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. VI,

Corruzione

La legge 190/2012 ha riformulato l'art. 318 c.p. Questa disposizione, che puniva la Corruzione per un atto d'ufficio, dopo la riforma incrimina la Corruzione per l'esercizio della funzione, punendo il pubblico ufficiale, che, per l'esercizio delle sue funzioni o...

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