Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Contenuto e limiti del diritto all'autodifesa della persona offesa da reato

14 Marzo 2016 | di Federico Lucariello

Cass. pen., Sez. VI

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

La persona offesa può esercitare tutti i diritti e le facoltà che le sono espressamente riconosciuti dalla legge. Può presentare memorie e indicare elementi di prova in ogni stato e grado del procedimento ad eccezione del giudizio di legittimità. Tutto ciò lo può fare direttamente, ovvero tramite il difensore di fiducia secondo quanto disposto dall'art. 101 c.p.p.

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La suprema Corte ribadisce la natura sussidiaria della confisca per equivalente

11 Marzo 2016 | di Francesco Vergine

Cass. pen., Sez. III

Confisca per equivalente

Se il prezzo ovvero il profitto derivante dal reato è costituito da denaro, la confisca delle somme di cui il soggetto abbia la disponibilità deve qualificarsi come confisca diretta. In tale ipotesi, tenuto conto della particolare natura del bene, non è necessaria la prova del nesso di derivazione diretta tra la somma materialmente oggetto della confisca e il reato.

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Guida in seguito all’assunzione di sostanze stupefacenti: occorre l’accertamento dello stato di alterazione

10 Marzo 2016 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. IV

Circolazione stradale

La condotta tipica del reato previsto dall'art. 187, commi 1 e 2, cod. strada non è quella di chi guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti, bensì quella di colui che guida in stato d'alterazione psico-fisica determinato da tale assunzione.

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Estinzione per prescrizione vs non punibilità per particolare tenuità

09 Marzo 2016 | di Sabrina Lucantoni

Cass. pen., Sez. III

Particolare tenuità del fatto

La declaratoria di estinzione del reato per prescrizione prevale sull'esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis c.p., sia perché diverse sono le conseguenze che scaturiscono dai due istituti, sia perché il primo di essi estingue il reato, mentre il secondo lascia inalterato l'illecito penale nella sua materialità storica e giuridica.

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L’intercettazione di comunicazioni all’estero

04 Marzo 2016 | di Natalia Rombi

Cass. pen., Sez. IV

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Il ricorso alla procedura dell’istradamento, e cioè il convogliamento delle chiamate partenti da una certa zona all’estero in un “nodo” situato in Italia, non comporta la violazione delle norme sulle rogatorie internazionali, in quanto in tal modo tutta l’attività di intercettazione, ricezione e registrazione delle telefonate viene compiuta completamente sul territorio italiano.

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Stalking: la gravità delle minacce rende irrevocabile la querela proposta

03 Marzo 2016 | di Tania Rizzo

Cass. pen., Sez. V

Stalking

Il carattere della gravità, per quanto ravvisabile nelle minacce formulate nell’ambito della contestata condotta di atti persecutori, rende irrevocabile la querela presentata, ritenuto il reato p. e p. dall’art. 612-bis c.p., quindi, correttamente procedibile di ufficio.

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Assoluzione "Dolce & Gabbana": esterovestizione e reato di omessa dichiarazione tra "vecchia" e "nuova" normativa

02 Marzo 2016 | di Camilla Cravetto

Cass. pen., Sez. III

Reati tributari

La sede amministrativa dei soggetti diversi dalle persone fisiche rilevante ai fini della individuazione del domicilio fiscale ai sensi dell'art. 59, comma 1, d.P.R. n. 600/1973, si identifica nel centro effettivo di direzione e di svolgimento della sua attività, ove cioè risiedono gli amministratori, sia convocata e riunita l'assemblea sociale, si trovino coloro che hanno il potere di rappresentare la società, il luogo deputato o stabilmente utilizzato per l'accentramento dei rapporti interni e con i terzi in vista del compimento degli affari e della propulsione dell'attività dell'ente e nel quale, dunque hanno concreto svolgimento le attività amministrative e di direzione dell'ente ed ove operano i suoi organi amministrativi o i suoi dipendenti,

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Reati edilizi e particolare tenuità del fatto

02 Marzo 2016 | di Luca Della Ragione

Cass. pen., Sez. III

Particolare tenuità del fatto

In caso di reato permanente – categoria cui sono riconducibili i reati edilizi e paesaggistici – ovvero di concorso formale di reati è applicabile la causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto che prevede tra gli indici criterio la non abitualità della condotta?

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I requisiti soggettivi della messa alla prova per adulti e il problema della recidiva

01 Marzo 2016 | di Leonardo Marino

Cass. pen., Sez. IV

Sospensione del procedimento con messa alla prova

Nell’escludere il beneficio dell’istituto della messa alla prova il giudice non può prendere in considerazione solo il fatto che l’imputato avesse un precedente penale specifico infraquinquennale ma deve valutare gli altri parametri di cui all’art. 133 c.p. e deve in ogni caso prendere in considerazione e valutare il programma di trattamento dell’Uepe.

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Liberazione anticipata speciale e detenzione domiciliare: il caso dei collaboratori di giustizia

29 Febbraio 2016 | di Alessio Innocenti

Cass. pen., Sez. I

Collaboratori di giustizia

La liberazione anticipata speciale trova applicazione in favore dei soli soggetti che nel periodo oggetto della richiesta di fruizione sono detenuti in carcere ovvero anche a coloro che scontano la pena in regime di detenzione domiciliare e, segnatamente, ai collaboratori di giustizia ammessi ai benefici di cui all’art. 16-nonies d.l. 8/1991?

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