Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Estradizione dall'estero: preclusioni e limiti dell'incidente di esecuzione in materia di Mae e di violazione della clausola di specialità

15 Giugno 2017 | di Enrico Campoli

Cass. pen., Sez. I,

Mandato di arresto europeo (MAE)

Nel perimetro decisionale dell'incidente di esecuzione (art. 666 c.p.p.) non possono mai rientrare questioni attinenti il mandato d'arresto europeo, così come la violazione della clausola di specialità non può esservi dedotta per la prima volta ovvero essere riproposta.

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Anche Totò Riina ha diritto ad una “morte dignitosa”

14 Giugno 2017 | di Leonardo Filippi

Cass. pen., Sez. I

Detenzione

Sta suscitando molto clamore la sentenza della Corte di cassazione che ha annullato l'ordinanza del tribunale di sorveglianza di Bologna, il quale aveva respinto l'istanza del capo di Cosa nostra, Salvatore Riina, al regime di cui all'art. 41-bis ord. penit. nel carcere di Parma, che chiedeva il differimento della pena ex art. 147 n. 2 c.p. ...

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Ricettazione: l'onere di allegazione in capo all'imputato non è onere della prova della sua innocenza

13 Giugno 2017 | di Paola Borrelli

Cass. pen., Sez. II,

Ricettazione

Se il silenzio o l'indicazione lacunosa della provenienza di un telefono cellulare da parte del suo possessore possano essere considerati sintomatici della sua consapevolezza circa la provenienza delittuosa del bene ovvero se pretendere tale precisa indicazione significhi invertire l'onere della prova a carico dell'imputato.

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Montefibre II. I limiti di utilizzabilità del precedente acquisito ex art. 238-bis c.p.p. in relazione alla colpa “in senso soggettivo”

12 Giugno 2017 | di Giuseppe Todaro

Cass. pen., Sez. IV

Prova

Con la pronuncia in commento la Cassazione affronta la possibilità di risolvere l'accertamento dell'elemento soggettivo colposo attraverso l'utilizzazione di una sentenza resa in un precedente giudizio che abbia acquisito lo status di certezza a seguito del passaggio in giudicato e che ...

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Il concorso di colpa del danneggiato non esclude la responsabilità del conducente per sorpasso “azzardato”

09 Giugno 2017 | di Carlo Cavallo

Cass. pen., Sez. IV

Circolazione stradale

I profili giuridici di maggiore interesse affrontati dalla sentenza in commento attengono senz'altro alla ripartizione della colpa in capo agli attori del fatto da cui è scaturito il sinistro stradale. In particolare, dirimente appare la scelta tra le due opposte soluzioni che sembrano delinearsi ...

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Opposizione a decreto penale e messa alla prova: la Cassazione cambia idea sulla competenza

08 Giugno 2017 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. I

Sospensione del procedimento con messa alla prova

A chi appartiene la cognizione del procedimento scaturente dall'opposizione a decreto penale di condanna, quando l'opponente richiede la sospensione del procedimento ...

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Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza. Chiarito il rapporto tra art. 616 c.p. e art. 617 c.p.

06 Giugno 2017 | di Roberto Carrelli Palombi

Cass. pen., Sez. V

Corrispondenza

La questione sottoposta all'esame della Corte di legittimità con il ricorso di cui alla sentenza in commento attiene, per la parte che qui interessa, alla possibile interferenza fra le fattispecie punite dagli artt. 616 e 617 c.p., atteso che ...

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I rimedi risarcitori sono esperibili dall'internato? L'art. 35-ter ord. penit. “di nuovo” al vaglio della Consulta

01 Giugno 2017 | di Maria Francesca Cortesi

Corte cost.

Rimedi risarcitori ex art. 35-ter ord. pen.

L'art. 35-ter ord. penit. contrasta o meno con gli artt. 3,24,25, comma 1, 117, comma 1, Cost., quest'ultimonella parte in cui non prevede gli internati tra i soggetti legittimati a proporre la relativa istanza?

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Ignorantia legis non excusat? Un caso di errore scusabile sulla legge penale

29 Maggio 2017 | di Ciro Iorio

Trib. Milano

Ignoranza della legge penale

La questione giunta al vaglio del tribunale di Milano involge il tema della scusabilità dell'ignoranza inevitabile della legge penale. Il punctum pruriens della vicenda in esame consiste nello stabilire quando l'errore sulla legge penale possa ritenersi scusabile e, di conseguenza, escludere la responsabilità del soggetto attivo.

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Per l'omesso versamento Iva risponde l'amministratore in carica al momento dell'obbligo di versamento

26 Maggio 2017 | di Gabriele Minniti

Cass. pen., Sez. III

Reati tributari

Il caso all'esame della Cassazione attiene attiene all'eventuale responsabilità penale dell'amministratore subentrato nella carica sociale o nella rappresentanza legale dell'ente in un momento successivo alla presentazione della dichiarazione ai fini Iva, redatta dunque da altro soggetto ma antecedente alla scadenza del ...

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