Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Procedimento per decreto e limiti al potere decisionale del Gip

12 Aprile 2016 | di Gaetano Bonifacio

Cass. pen., Sez. I

Procedimento per decreto

Al giudice per le indagini preliminari, qualora investito della richiesta di emissione di decreto penale di condanna ai sensi dell'art. 459 c.p.p., è precluso il potere di pronunciare sentenza di proscioglimento ai sensi dell'art. 129 c.p.p., nelle ipotesi in cui debba applicare sentenza di assoluzione secondo il disposto dell'art. 530, comma 2, c.p.p.

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Provvedimenti contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive e diritto di difesa

07 Aprile 2016 | di Maria Francesca Cortesi

Cass. pen., Sez. III

Difesa e difensore

Deve ritenersi affetta da nullità la decisione adottata dal giudice per le indagini preliminari dopo le quarantotto ore dalla notifica del provvedimento questorile all'interessato ma prima delle ventiquattro ore dal deposito della richiesta di convalida del pubblico ministero presso la cancelleria del giudice?

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Obbligatoria la notifica dell'avviso della richiesta di archiviazione alla presunta vittima di stalking

06 Aprile 2016 | di Maria Grazia Pisapia, Roberto Scotti

Cass. pen., Sez. un.

Stalking

Il reato di atti persecutori va ritenuto compreso nell'elenco dei delitti commessi con violenza alla persona, con conseguente obbligatorietàdell'avviso della richiesta di archiviazione, indipendentemente da una espressa richiesta in tal senso della presunta vittima del reato.

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La violenza assistita dei minori integra il reato di maltrattamenti in famiglia

06 Aprile 2016 | di Paola Di Nicola

Cass. pen., Sez. VI

Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli

Integra la condotta di maltrattamenti prevista dall'art. 572 c.p. quella nei confronti dei figli minori laddove questi siano sistematici spettatori obbligati delle manifestazioni di violenza, anche morale, di un genitore nei confronti dell'altro.

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Gli effetti dell'omessa audizione del testimone diretto sull'utilizzabilità della testimonianza de relato

05 Aprile 2016 | di Tania Rizzo

Cass. pen., Sez. III,

Testimonianza

L'omesso esame della vittima di abuso, se non sollecitato dall'imputato, va valutato alla stregua delle conseguenze che tale lacuna probatoria può avere sulla tenuta complessiva del quadro probatorio utilizzato per la decisione

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Violazione dell'obbligo di soggiorno. Le soluzioni delle Sezioni unite

04 Aprile 2016 | di Piero Indinnimeo, Naike Petrosino

Cass. pen., Sez. un.

Misure di prevenzione

In tema di misure di prevenzione, la condotta del soggetto, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, che ometta di portare con sé e di esibire, agli agenti che ne facciano richiesta, la carta di permanenza, integra la contravvenzione prevista dall'art. 650 c.p. – e non il delitto di cui all'art. 9, comma 2, della legge 1423 del 1956.

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Depenalizzazione e domanda della parte civile: qual è la regola di giudizio?

01 Aprile 2016 | di Marco Siragusa

Cass. pen., Sez. V

Depenalizzazione

La differente disciplina transitoria prevista dai decreti legislativi n. 7/2016 e 8/2016 e i possibili contrasti che potrebbero derivarne, autorizza la rimessione alle Sezioni unite della seguente questione: se, a seguito dell'abrogazione dell'art. 594 c.p. ad opera dell'art. 1 d.lgs. 7/2016, debbano essere revocate le statuizioni civili eventualmente adottate con la sentenza di condanna non definitiva per il reato di ingiuria pronunziata prima dell'entrata in vigore del suddetto decreto.

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Induzione indebita a dare o promettere utilità e violenza sessuale: è configurabile il concorso tra i due delitti?

31 Marzo 2016 | di Pietro Perini

Cass. pen., Sez. III

Concorso di reati

Il delitto di induzione indebita di cui all'art. 319-quater c.p. può concorrere con il reato di violenza sessuale per induzione di cui all'art. 609-bis, comma 2, n. 1, c.p., essendo diversi i beni giuridici protetti e differendo sul piano strutturale le condotte poste in essere dal soggetto agente.

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La mancata risposta dei pubblici funzionari alle istanze dei privati

30 Marzo 2016 | di Ciro Iorio

Trib. Trapani

Omissione di atti di ufficio

Il punctum pruriens della vicenda qui esaminata consiste nello stabilire se la mancata risposta al privato da parte dei pubblici funzionari abbia rilevanza penale e se sia, pertanto, idonea ad integrare il reato di omissione di atti d'ufficio, così come previsto dall'art. 328, comma 2, c.p.

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Sentenza Taricco: per la Cassazione non può applicarsi ove la prescrizione sia già decorsa

29 Marzo 2016 | di Paolo Pittaro

Cass. pen., Sez. IV

Prescrizione del reato

In ipotesi di reato di frode grave lesiva degli interessi dell'Ue, ai sensi dell'art. 325, paragrafi 1 e 2, T.F.Ue, il giudice, essendo il reato prescritto in base alla normativa vigente, deve disapplicare gli artt. 160 e 161 c.p., dando seguito alla sentenza Taricco dell'Ue e procedere alla condanna del reo nonostante l'intervenuta prescrizione?

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