Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Assoluzione "Dolce & Gabbana": esterovestizione e reato di omessa dichiarazione tra "vecchia" e "nuova" normativa

02 Marzo 2016 | di Camilla Cravetto

Cass. pen., Sez. III

Reati tributari

La sede amministrativa dei soggetti diversi dalle persone fisiche rilevante ai fini della individuazione del domicilio fiscale ai sensi dell'art. 59, comma 1, d.P.R. n. 600/1973, si identifica nel centro effettivo di direzione e di svolgimento della sua attività, ove cioè risiedono gli amministratori, sia convocata e riunita l'assemblea sociale, si trovino coloro che hanno il potere di rappresentare la società, il luogo deputato o stabilmente utilizzato per l'accentramento dei rapporti interni e con i terzi in vista del compimento degli affari e della propulsione dell'attività dell'ente e nel quale, dunque hanno concreto svolgimento le attività amministrative e di direzione dell'ente ed ove operano i suoi organi amministrativi o i suoi dipendenti,

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Reati edilizi e particolare tenuità del fatto

02 Marzo 2016 | di Luca Della Ragione

Cass. pen., Sez. III

Particolare tenuità del fatto

In caso di reato permanente – categoria cui sono riconducibili i reati edilizi e paesaggistici – ovvero di concorso formale di reati è applicabile la causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto che prevede tra gli indici criterio la non abitualità della condotta?

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I requisiti soggettivi della messa alla prova per adulti e il problema della recidiva

01 Marzo 2016 | di Leonardo Marino

Cass. pen., Sez. IV

Sospensione del procedimento con messa alla prova

Nell’escludere il beneficio dell’istituto della messa alla prova il giudice non può prendere in considerazione solo il fatto che l’imputato avesse un precedente penale specifico infraquinquennale ma deve valutare gli altri parametri di cui all’art. 133 c.p. e deve in ogni caso prendere in considerazione e valutare il programma di trattamento dell’Uepe.

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Liberazione anticipata speciale e detenzione domiciliare: il caso dei collaboratori di giustizia

29 Febbraio 2016 | di Alessio Innocenti

Cass. pen., Sez. I

Collaboratori di giustizia

La liberazione anticipata speciale trova applicazione in favore dei soli soggetti che nel periodo oggetto della richiesta di fruizione sono detenuti in carcere ovvero anche a coloro che scontano la pena in regime di detenzione domiciliare e, segnatamente, ai collaboratori di giustizia ammessi ai benefici di cui all’art. 16-nonies d.l. 8/1991?

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Il rapporto tra il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale e il reato di bancarotta impropria societaria

29 Febbraio 2016 | di Enrico Corucci

Cass. pen., Sez. V

Reati fallimentari

Viola il principio di correlazione con l’accusa la sentenza che, in presenza di una imputazione di bancarotta fraudolenta per distrazione, riqualifichi il fatto come bancarotta impropria societaria, in quanto il primo reato è di pericolo concreto e non pretende l’esistenza di un nesso eziologico tra la condotta ed il fallimento.

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Revoca dell’indulto e reato continuato

26 Febbraio 2016 | di Luca Della Ragione

Cass. pen., Sez. I

Giudizio

Ai fini della revoca dell'indulto, in caso di condanna per vari reati uniti dal vincolo della continuazione nei cinque anni dall'entrata in vigore del provvedimento di clemenza, si deve avere riguardo alla pena complessiva finale patteggiata ovvero alla sola pena in concreto irrogata per il reato più grave tenuto altresì conto della diminuente del rito?

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Chirurgia estetica: limiti e contenuto del consenso informato

25 Febbraio 2016 | di Vittorio Nizza

Cass. pen., Sez. IV

Attività medico-chirurgica

In tema di colpa professionale medica, chirurgia maxillo-facciale, non connotata dall'urgenza ma finalizzata a migliorare l'aspetto fisico il consenso informato del paziente esclude la colpa del sanitario solo se esso non si limiti alla semplice enumerazione dei possibili rischi ma investa anche il giudizio globale su come la persona risulterà all'esito di quest'ultimo.

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Particolare tenuità del fatto: natura dogmatica, disciplina processuale e tensioni costituzionali

25 Febbraio 2016 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. V

Particolare tenuità del fatto

La tenuità del fatto è una causa di non punibilità che tuttavia – a scopo deflattivo – viene disciplinata nelle sue implicazioni in rito come causa di improcedibilità, salva la necessità in ipotesi peculiari del non dissenso dell’imputato.

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Il giudizio preliminare e il criterio prognostico

24 Febbraio 2016 | di Marco Siragusa

Cass. pen., Sez. III

Udienza preliminare

Qual è la funzione dell'udienza preliminare? E quali sono le caratteristiche del giudizio che la definisce? Può definirsi giudizio di merito la valutazione del giudice dell'udienza preliminare? Secondo l'impostazione originaria del codice del 1988, l'udienza preliminare aveva la funzione di filtro delle imputazioni azzardate e il giudizio del Gup rimaneva processuale.

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Responsabilità per alimenti confezionati “chiusi” e non rispondenti alle prescrizioni igieniche

23 Febbraio 2016 | di Pietro Molino

Cass. pen., Sez. III

Alimenti e bevande

In materia di alimenti, l'esimente speciale di cui all'art. 19, l. 283/1962 non opera quando il prodotto alimentare provenga da un produttore straniero, poiché, non essendovi la certezza del rispetto delle prescrizioni imposte dalla legge italiana per prevenire il pericolo di frode o di danno alla salute del consumatore, il distributore ha l'obbligo di verificare la conformità del prodotto.

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