Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La confisca di complesso aziendale all'indiziato di contiguità mafiosa e la difficile sostenibilità della espansione dei congegni presuntivi

12 Maggio 2017 | di Leonardo Iannone

Cass. pen., Sez. I

Confisca (misura di prevenzione)

La confisca di prevenzione di un complesso aziendale non può che essere disposta per l'insieme unitario aziendale non risultando possibile la individuazione e separazione all'interno dello stesso organismo delle componenti frutto di apporti leciti in quanto ...

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Omesso versamento di Iva: la Cassazione esclude l'applicabilità dei principi dettati dalla sentenza Taricco per mancanza di frode

10 Maggio 2017 | di Letizia d'Altilia

Cass. pen., Sez. III,

Reati tributari

Occorre chiedersi se i principi dettati dalla sentenza Taricco della C.G.UE nei casi di gravi frodi fiscali possano trovare applicazione anche nell'ipotesi di omesso versamento Iva (art. 10-ter, d.lgs. 74/2000).

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Decreto penale e particolare tenuità del fatto: un nuovo caso di abnormità strutturale a tutela del contraddittorio

10 Maggio 2017 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. I

Particolare tenuità del fatto

Il giudice per le indagini preliminari a cui sia stata richiesta l'emissione di un decreto penale di condanna può rigettare la richiesta e restituire gli atti al pubblico ministero se ritiene che l'imputato possa beneficiare della non punibilità per la particolare tenuità del fatto commesso?

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La bancarotta fraudolenta patrimoniale come reato di pericolo concreto

08 Maggio 2017 | di Renato Bricchetti

Cass. pen, Sez. V

Reati fallimentari

Nell’annullare con rinvio la decisione della Corte di merito la Cassazione, dopo avere indugiato sulla linea di confine esistente tra il delitto societario di infedeltà patrimoniale e la bancarotta fraudolenta prefallimentare per distrazione ...

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L’amministrazione penitenziaria non può ricorrere in proprio avverso il provvedimento del magistrato di sorveglianza ex art. 35-ter ord. pen.

05 Maggio 2017 | di Leonardo Degl'Innocenti

Cass. pen., Sez. I

Rimedi risarcitori ex art. 35-ter ord. pen.

L'atto di impugnazione di cui all'art. 35-bis, comma 4, ord. pen. avverso la decisione adottata dal magistrato di sorveglianza ai sensi dell'art. 35-ter ord. pen. va proposto, ove sia rivolto alla tutela dell'interesse dell'amministrazione penitenziaria, con l'osservanza delle norme processuali di cui agli artt. 100 e 573 c.p.p.

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La tutela dei terzi creditori in sede esecutiva: un altro “balletto” sulla competenza funzionale

03 Maggio 2017 | di Enrico Campoli

Competenza

La decisione di legittimità in esame apre uno spaccato complesso in tema di individuazione del giudice funzionalmente competente ad occuparsi, in sede di esecuzione, delle ragioni dei terzi creditori.

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Quella incerta linea di confine tra il phishing ed il riciclaggio

28 Aprile 2017 | di Simone Bonfante

Cass. pen., Sez. II

Riciclaggio e reimpiego

In materia di frode informatica (ed in particolare di phishing) le condotte poste in essere dal c.d. collaboratore-prestaconto integrano riciclaggio o rimango assorbite nella fattispecie di cui all’art. 640 ter c.p.?

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Costituzione di parte civile nel processo nei confronti degli enti collettivi: può la società imputata agire contro sé stessa?

27 Aprile 2017 | di Ciro Santoriello

Trib. Milano

Responsabilità degli enti

La questione portata all'esame del tribunale di Milano concerneva la possibilità di esercitare l'azione civile, ai sensi degli artt. 74 ss. c.p.p., nel processo nei confronti degli enti collettivi ai sensi del d.lgs. 231 del 2001, con l'ulteriore specificità ...

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L’idoneità della causa sopravvenuta ad interrompere il nesso di causalità

21 Aprile 2017 | di Vittorio Nizza

Cass. pen., Sez. IV,

Causalità (rapporto di causalità materiale)

La Corte nella sentenza in oggetto analizza la problematica della valutazione del nesso di causa nei casi in cui si susseguano, come normalmente avviene in ambito sanitario, più condotte negligenti dei diversi medici chiamati ad occuparsi del paziente.

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Giudizio di riesame: il sindacato sull'urgenza di provvedere del giudice incompetente

20 Aprile 2017 | di Andrea Nocera

Cass. pen., Sez. II

Riesame

Con la sentenza in commento, si riapre il dibattito, latente nella giurisprudenza della Corte, intorno all'estensione del sindacato del tribunale, in sede di riesame che rilevi l'incompetenza territoriale del giudice che ha emesso il provvedimento cautelare, ossia se, all'atto della dichiarazione di incompetenza debba deve verificare la sussistenza del requisito dell'urgenza che legittima il giudice incompetente ad adottare misure cautelari.

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