Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Omesso versamento di ritenute. Le condizioni necessarie per la configurabilità della scriminante di cui all'art. 51 c.p.

12 Giugno 2019 | di Letizia d'Altilia

Cass. pen., Sez. III,

Cause di giustificazione

La questione di diritto che si pone è quella relativa alle condizioni di applicabilità della causa di giustificazione prevista dall'art. 51 c.p. al reato di omesso versamento di ritenute certificate di cui all'art. 10-bis d.lgs. 74/2000 nel caso in cui il soggetto debitore intraprenda la procedura concorsuale del concordato preventivo.

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Misure di prevenzione e obbligo di segnalazione delle variazioni patrimoniali. Le S.U. tra istanze di controllo securitario e principio di irretroattività

07 Giugno 2019 | di Alberto Cisterna

Cass. pen, Sez. unite,

Misure di prevenzione

La questione appare particolarmente delicata, poiché pone il tema della correlazione tra l'obbligo decennale di segnalazione delle proprie variazioni patrimoniali alla Guardia di Finanza e l'imposizione, sostanzialmente retroattiva, di esso a soggetti prima esclusi da un tale dovere; così facendo segna anche un più ampio...

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Legge anticorruzione. Vi è continuità normativa tra l'abrogato delitto di millantato credito e la nuova fattispecie di traffico di influenze illecite?

07 Giugno 2019 | di Giuseppe Marra

Cass. pen., Sez. VI,

Delitti contro la pubblica amministrazione

La legge 9 gennaio 2019, n. 3, cosiddetta anticorruzione (o anche spazzacorrotti), ha apportato, tra le altre cose, importanti modifiche anche all'ambito di applicabilità della fattispecie di traffico di influenze illecite, da un lato riformulando interamente l'art. 346-bis c.p. e dall'altro abrogando il reato “limitrofo” di millantato credito...

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I rapporti tra diritto all'inviolabilità del domicilio e ordine di demolizione di un immobile abusivo da parte del giudice penale

05 Giugno 2019 | di Pasquale Fimiani

Cass. pen., Sez. III,

Edilizia ed urbanistica

La questione che viene in evidenza nella fattispecie è se il diritto fondamentale al domicilio ed alla vita privata e familiare garantito dall'art. 8 Cedu possa interferire o precludere l'esecuzione dell'ordine di demolizione impartito con la sentenza di condanna per reato urbanistico divenuta definitiva. La decisione della Corte Edu invocata...

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È valida la notifica con PEC di un allegato (decreto penale) illeggibile?

04 Giugno 2019 | di Valeria Bove

Cass. pen., Sez. V,

Notifiche telematiche

Quando il ricorrente, in sede di richiesta di restituzione del termine per proporre opposizione, abbia allegato una circostanza tale da far ragionevolmente dubitare che non sia stata conseguita l’effettiva conoscenza del provvedimento da parte del destinatario, il giudice è tenuto a verificarla, attraverso l’esercizio dei propri poteri di accertamento.

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E.I.O.: necessità di motivazione e comunicazione del decreto di riconoscimento dell'ordine di investigazione europeo

31 Maggio 2019 | di Elena Rocci

Cass. pen., Sez. VI, dep. 2 aprile 2019, n. 14413

Cooperazione giudiziaria

La sentenza in commento si pone in linea con alcuni precedenti della Suprema Corte (in particolare, Cass. pen., Sez. VI, dep. 25 febbraio 2019, n. 8320/19), che hanno avuto modo di rimarcare il ruolo fondamentale, nell'ambito della procedura “passiva” di riconoscimento ed esecuzione...

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Costituzione di parte civile nel processo nei confronti degli enti collettivi: ancora una sentenza di merito in contrasto con le giurisdizioni superiori

30 Maggio 2019 | di Ciro Santoriello

Trib. Trani

Parte civile, responsabile civile e soggetto civilmente obbligato per la pena pecuniaria

La problematica inerente la possibilità di esercitare l'azione civile, ai sensi degli artt. 74 ss. c.p.p., nel processo nei confronti degli enti collettivi ai sensi del d.lgs. 231/2001 è stata oggetto di un acceso dibattito, al termine del quale tuttavia...

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Omicidio e lesioni stradali: la Consulta si pronuncia su circostanze blindate e automatismi sanzionatori

30 Maggio 2019 | di Alessandro Trinci

Corte cost.

Omicidio colposo (e omicidio stradale)

È costituzionalmente legittimo l'art. 590-quater c.p. nella parte in cui prevede che le circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli artt. 98 e 114 c.p., non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto alle circostanze aggravanti di cui agli artt. 589-bis, comma 2, e 590-bis, comma 5, n. 2, c.p.?;

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Violenza assistita e applicabilità della causa ostativa alla sospensione dell'esecuzione della pena ex art. 656, comma 9, lett. a), c.p.p.

29 Maggio 2019 | di Fabrizio Filice

Cass. pen., Sez. I

Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli

La questione affrontata dalla S.C. è se e in che limiti la causa di esclusione della sospensione dell'esecuzione della pena prevista all'art. 656, comma 9, lett. a), c.p.p., in relazione alla fattispecie, ora abrogata, di cui all'art. 572, comma secondo,c.p., sia applicabile anche all'attuale aggravante comune di cui all'art. 61, comma 11-quinquies, stesso codice.

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Bancarotta fraudolenta patrimoniale: il mancato rinvenimento di beni già nella disponibilità del fallito può provare il reato

28 Maggio 2019 | di Enrico Corucci

Cass. pen., Sez. V

Reati fallimentari

Il caso sottoposto all'attenzione della Suprema Corte concerne dunque la nota questione costituita dalla possibilità di giungere alla prova del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, nelle figure tipiche della distrazione o dell'occultamento di beni, tramite la condotta dello stesso imputato costituita dall'avere omesso...

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