Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

I rimedi risarcitori sono esperibili dall'internato? L'art. 35-ter ord. penit. “di nuovo” al vaglio della Consulta

01 Giugno 2017 | di Maria Francesca Cortesi

Corte cost.

Rimedi risarcitori ex art. 35-ter ord. pen.

L'art. 35-ter ord. penit. contrasta o meno con gli artt. 3,24,25, comma 1, 117, comma 1, Cost., quest'ultimonella parte in cui non prevede gli internati tra i soggetti legittimati a proporre la relativa istanza?

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Ignorantia legis non excusat? Un caso di errore scusabile sulla legge penale

29 Maggio 2017 | di Ciro Iorio

Trib. Milano

Ignoranza della legge penale

La questione giunta al vaglio del tribunale di Milano involge il tema della scusabilità dell'ignoranza inevitabile della legge penale. Il punctum pruriens della vicenda in esame consiste nello stabilire quando l'errore sulla legge penale possa ritenersi scusabile e, di conseguenza, escludere la responsabilità del soggetto attivo.

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Per l'omesso versamento Iva risponde l'amministratore in carica al momento dell'obbligo di versamento

26 Maggio 2017 | di Gabriele Minniti

Cass. pen., Sez. III

Reati tributari

Il caso all'esame della Cassazione attiene attiene all'eventuale responsabilità penale dell'amministratore subentrato nella carica sociale o nella rappresentanza legale dell'ente in un momento successivo alla presentazione della dichiarazione ai fini Iva, redatta dunque da altro soggetto ma antecedente alla scadenza del ...

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Parcheggio dell'automobile nello spazio riservato a persona disabile e violenza privata

25 Maggio 2017 | di Donatella Perna

Cass. pen., Sez. V

Circolazione stradale

La questione proposta è dunque quella della esatta qualificazione giuridica del comportamento di chi parcheggi il proprio mezzo nello spazio riservato a persona disabile: se, e a quali condizioni, esso costituisca violenza privata e non, piuttosto, mero illecito amministrativo ai sensi dell'art. 158 d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e ...

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Forme del dolo e difficoltà probatorie nel delitto tentato

24 Maggio 2017 | di Federico Lucariello

Cass. pen., Sez. I

Delitto tentato

Il provvedimento in analisi ruota essenzialmente intorno alla fattispecie di tentato omicidio, cercando di fare chiarezza in ordine al delicatissimo tema dell'elemento soggettivo necessario e sufficiente alla integrazione della stessa e alle connesse difficoltà probatorie. In particolare, dalla lettura della motivazione, ferma la incompatibilità tra dolo eventuale e tentativo, sembra potersi inferire la conclusione secondo cui ...

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Costituzione di parte civile nel processo nei confronti degli enti collettivi: una sorprendente decisione di merito

22 Maggio 2017 | di Ciro Santoriello

Corte di assise di Taranto

Parte civile, responsabile civile e soggetto civilmente obbligato per la pena pecuniaria

Innanzi alla Corte di assise di Taranto è in corso di svolgimento il cosiddetto processo “Ambiente Svenduto”, inerente la vicenda giudiziaria relativa al caso Ilva e che vede imputate, accanto alle numerose persone fisiche, anche le tre società del gruppo – Riva FIRE S.P.A. (oggi Partecipazioni industriali S.P.A.), Ilva S.P.A. e Riva ...

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Sequestro mediante oscuramento della pagina facebook che contiene post minacciosi

19 Maggio 2017 | di Francesca Di Muzio

Tribunale di Reggio Emilia

Sequestro preventivo

Il sequestro disposto in relazione ai soli post pubblicati su una pagina Facebook è idoneo ad impedire che siano aggravate o protratte le conseguenze dei reati già consumati ma non ad impedire la commissione di ulteriori analoghi fatti delittuosi poiché il bene (la pagina Facebook) tornerebbe nella disponibilità – tra gli altri – di coloro che ...

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Giudizio abbreviato e rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale

18 Maggio 2017 | di Valerio Aiuti

Cass. pen., Sez. unite

Reformatio in pejus (divieto di)

Le Sezioni unite sono state adìte per stabilire se i princìpi enunciati dalla precedente Sezioni unite Dasgupta (Cass. pen., Sez. unite, 28 aprile 2016, n. 27620) valgano anche nell'ipotesi di giudizio abbreviato non condizionato: o: ove il P.M. impugni il proscioglimento in primo grado per motivi inerenti alla valutazione delle prove dichiarative il giudice d'appello è obbligato a risentire i testimoni decisivi prima di poter ribaltare la decisione e condannare l'imputato?

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La bancarotta fraudolenta per distrazione tra società collegate o infragruppo

17 Maggio 2017 | di Marco Marzari

Cass. pen., Sez. V

Reati fallimentari

La questione che viene portata all’esame della Corte concerne i rapporti patrimoniali tra distinte società appartenenti allo stesso gruppo societario. Nello specifico, ciò che viene qui analizzato sono le fuoriuscite di denaro dal patrimonio della società (poi) fallita a vantaggio di altre società “consorelle” ed il quesito che si pone è se ...

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Criteri motivazionali del Gip: tra autonoma valutazione, motivazione per relationem e “copia e incolla”

15 Maggio 2017 | di Maria Hilda Schettino

Cass. pen., Sez. VI

Misure cautelari personali

Il provvedimento in analisi affronta il tema degli obblighi motivazionali che gravano sul giudice a seguito di una richiesta di misura cautelare. È appena il caso di avvertire che si tratta di un tema tanto ricorrente nella giurisprudenza di merito e di legittimità, quanto delicato perché incide in maniera diretta sull'inviolabilità della libertà personale costituzionalmente garantita.

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