Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La rideterminazione delle pene accessorie fallimentari non ha effetti sulla pena patteggiata

24 Settembre 2019 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. pen., Sez. V,

Reati fallimentari

La sentenza in commento riconosce (i) la necessità che il giudice, per la determinazione della durata delle pene accessorie fallimentari, svolga una valutazione di merito, facendo ricorso ai parametri di cui all'art. 133 cod. pen., anche in caso di patteggiamento e (ii) l'irrilevanza di una pattuizione delle parti volta a concordare tale durata.

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L'individuazione degli atti interruttivi della prescrizione nel processo avverso gli enti collettivi

23 Settembre 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. IV

Prescrizione del reato

Nel risolvere la questione inerente l'individuazione del momento della produzione degli effetti interruttivi della contestazione, la sentenza in esame ricorda che alcune pronunce hanno sostenuto che «in tema di responsabilità da reato delle persone giuridiche, la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell'ente, in quanto atto di contestazione dell'illecito...

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La consapevolezza del convivente in merito alla detenzione di sostanze stupefacenti integra il concorso nel reato?

18 Settembre 2019 | di Chiara Fiandanese

Cass. pen., Sez. III

Concorso (eventuale) di persone nel reato

La questione presa in esame è la seguente: come deve essere qualificata la condotta di colui che è consapevole della detenzione di sostanze stupefacenti da parte del soggetto con il quale convive, concorso nel reato o connivenza non punibile?

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Sottrazione e trattenimento di minore all’estero. Ombre di incostituzionalità sulla sospensione dall’esercizio della responsabilità genitoriale

16 Settembre 2019 | di Piera Gasparini

Cass. pen., Sez. VI,

Delitti contro la famiglia

La questione affrontata dalla decisione in commento riguarda la disciplina della fattispecie penale di cui all'art. 574-bis c.p., in punto di applicazione automatica della...

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Decesso del paziente e valutazione del perimetro di responsabilità del medico specializzando

13 Settembre 2019 | di Vittorio Nizza

Attività medico-chirurgica

Le questioni sottoposto al vaglio della Corte di Cassazione riguardano in primo luogo la sussistenza del nesso eziologico tra il comportamento del chirurgo, comunque connotato da alcuni profili di negligenza, e il decesso del paziente e in secondo luogo la posizione dell'aiuto chirurgo – medico specializzando – che aveva assistito il chirurgo sia nell'attività operatoria che nel successivo decorso del paziente.

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Quella logica giurisprudenziale del risultato, perseguita adattando regole e rielaborando istituti processuali, che lede il diritto di difesa

12 Settembre 2019 | di Leonardo Iannone

Cass. pen., Sez. III,

Difesa e difensore

In presenza del rifiuto espresso dal difensore di ufficio appena designato di accettare la elezione di domicilio presso di lui fatta alla polizia giudiziaria dalla persona sottoposta alle indagini non seguito da una nuova e diversa elezione di domicilio, è da ritenersi legittimamente effettuata al medesimo difensore la notificazione...

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Detenzione: i criteri di computo dello spazio minimo disponibile per la valutazione del trattamento inumano e degradante

10 Settembre 2019 | di Veronica Manca

Cass. pen., Sez. V,

Rimedi risarcitori ex art. 35-ter ord. pen.

Si torna nuovamente a discutere, in un momento in cui il sovraffollamento carcerario è un problema strutturale e diffuso, dei criteri di computo dello spazio minimo disponibile al di sotto del quale si configura la violazione dell'art. 3 CEDU. Come noto, la Corte europea individua nella misura di 3 metri quadri, il limite vitale per ogni detenuto in celle condivise; 7 metri quadrati in caso di celle singole (secondo le indicazioni del CPT).

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L'acquisizione dei tabulati telefonici e il diritto sovranazionale in tema di tutela della privacy

09 Settembre 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. III,

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

La disciplina dell'art. 132 codice in materia di protezione dei dati personali, nella parte in cui prevede che i dati relativi al traffico telefonico, conservati dal fornitore per ventiquattro mesi dalla data della comunicazione per finalità di accertamento e repressione di reati, sono acquisiti presso il fornitore con decreto motivato del pubblico ministero, anche su istanza del difensore dell'imputato, della persona sottoposta alle indagini, è conforme alle regole unionali?

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La tutela delle persone vulnerabili e della dignità umana impone di incriminare le condotte “parallele” alla prostituzione (anche quando è volontaria)

09 Settembre 2019 | di Valentina Ventura

Corte cost.

Prostituzione e prostituzione minorile

La questione su cui la Consulta è stata chiamata a pronunciarsi è quella di determinare se sia legittima la criminalizzazione di condotte agevolatrici della prostituzione laddove essa sia esercitata in modo libero e volontario, senza coazione alcuna della determinazione della prostituta.

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Circolazione stradale. I limiti del principio di affidamento in materia di responsabilità colposa

06 Settembre 2019 | di Simone Bonfante

Cass. pen., Sez. IV, 25 giugno 2019 (dep. 8 luglio 2019), n. 29544

Circolazione stradale

Quali sono i limiti che incontra il “principio dell'affidamento” in materia di responsabilità colposa derivante dalla violazione delle norme sulla circolazione stradale? Quando il comportamento del veicolo antagonista può definirsi imprevedibile e inevitabile?

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