Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Istanze difensive inviate tramite PEC: irritualità delle forme ed oneri per il difensore

05 Agosto 2019 | di Guido Picciotto

Cass. pen., Sez. II,

Notifiche telematiche

In tema di nomina del difensore di fiducia, anche a ritenere che la trasmissione della dichiarazione non debba sottostare ad uno specifico rigore formale, deve comunque affermarsi che la stessa deve garantire la medesima affidabilità della consegna diretta o a mezzo raccomandata ed è onere di chi la effettua curare che ciò avvenga.

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Falsità materiale ex art. 476, comma secondo, c.p. e obbligo di contestazione specifica delle circostanze aggravanti c.d. valutative

29 Luglio 2019 | di Angelo Salerno

Cass. pen, Sez. unite,

Falsità materiali ed ideologiche

Può essere ritenuta in sentenza dal giudice la fattispecie aggravata del reato di falso in atto pubblico, ai sensi dell'art. 476 c.p., comma 2, qualora la natura fidefacente dell'atto considerato falso non sia stata esplicitamente contestata ed esposta nel capo di imputazione?

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Morte del feto per asfissia perinatale: omicidio colposo o aborto colposo?

24 Luglio 2019 | di Vittorio Nizza

Omicidio colposo (e omicidio stradale)

Nel concetto di "uomo" indicato quale persona offesa del reato di cui all’art. 575 c.p. rientra anche il "feto nascente". Il termine "feto" precisa ancora la Corte nel dettato normativo dell’art. 578 c.p. è usato in senso improprio: poiché il "nascente vivo" non è più "feto" bensì "persona". Allo stesso modo il termine "aborto" utilizzato nella l. 194 del 1978 non coincide con il concetto di aborto proprio della scienza medica...

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Decreto penale, ragguaglio tra pena detentiva e pecuniaria e successione di leggi nel tempo: quale disciplina?

23 Luglio 2019 | di Cesare Parodi

Cass. pen., Sez. III,

Procedimento per decreto

Il comma 1-bis dell'art. 459 c.p.p., introdotto dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, che, in relazione al decreto penale di condanna, ha previsto una deroga a quanto disposto dall'art. 135 c.p.p. in ordine al ragguaglio fra pene pecuniarie e pene detentive, è norma processuale con effetti sostanziali...

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Dichiarazione di incostituzionalità in materia di misure di prevenzione: conseguenze sui procedimenti pendenti

17 Luglio 2019 | di Cristina Ingrao

Cass. pen., Sez. I,

Misure di prevenzione

La questione oggetto della decisione in commento attiene alla complessa materia delle misure di prevenzione, disciplinata dal codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione (d.lgs. 159/2011), e alla incidenza in tale materia di una decisione...

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TIAP: quale è la data della trasmissione degli atti digitalizzati dal pubblico ministero al Tribunale del riesame?

16 Luglio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. I, 20 dicembre 2018 (dep. 11 gennaio 2019), n. 1262

Notifiche telematiche

In tema di procedimento di riesame, ai fini del rispetto dei termini per la trasmissione al Tribunale degli atti posti a fondamento della misura cautelare e per la decisione da parte del collegio, la cui osservanza è prevista a pena di inefficacia della misura, qualora gli atti siano stati digitalizzati mediante il sistema di trattamento informatico degli atti processuali (TIAP), la data di trasmissione è attestata dal cancelliere del tribunale del riesame, che certifica il momento in cui il collegio può visualizzare gli atti.

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Omesso esercizio dei poteri-doveri di controllo sul contenuto della gestione sociale

05 Luglio 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. V,

Reati fallimentari

I componenti del collegio sindacale concorrono nel delitto di bancarotta commesso dall'amministratore della società anche per omesso esercizio dei poteri-doveri di controllo loro attribuiti dagli artt. 2403 cod.civ. e ss., che non si esauriscono nella mera verifica contabile della documentazione messa a disposizione dagli amministratori ma, pur non investendo in forma diretta le scelte imprenditoriali, si estendono al contenuto della gestione sociale.

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Maltrattamenti in famiglia. Quando la vittima è ammessa al patrocinio a spese dello Stato?

02 Luglio 2019 | di Paolo Di Geronimo

Cass. pen., Sez. IV,

Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli

La modifica introdotta con il d.l. 14 ottobre 2013, n. 93, che ha esteso al reato di maltrattamenti in famiglia le ipotesi in cui le persone offese sono ammesse al beneficio in deroga a specifici livelli reddituali, è applicabile anche nei confronti della parte civile già ammessa al gratuito patrocinio nell'ambito di procedimenti pendenti alla data della modifica e nei quali tale soggetto aveva ottenuto l'ammissione sul presupposto dell'esistenza degli ordinari limiti reddituali?

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PPT: possibile l’invio in un giorno festivo della memoria difensiva a mezzo PEC?

02 Luglio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. III,

Notifiche telematiche

Nel processo penale, il difensore può trasmettere una memoria al giudice a mezzo PEC? L’impiego di una modalità di trasmissione che esula da quelle contemplate dall’art. 121 c.p.p. determina l’irricevibilità dell’atto? Nel caso in cui si ritenesse ammissibile una simile modalità di spedizione dell’atto difensivo, poi, il giudice deve tenere conto di memoria pervenuta in cancelleria in un giorno festivo?

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Limite minimo di ore all'aria aperta per il 41-bis ord. pen. Verso un’interpretazione costituzionalmente orientata

01 Luglio 2019 | di Veronica Manca

Cass. pen., Sez. I,

Carcere duro

Solamente in caso di comprovate esigenze, può farsi luogo alla riduzione della durata della permanenza all'aria aperta per i detenuti di cui all'art. 41-bis ord. pen., dovendo, in tali circostanze, l'Amministrazione penitenziaria adottare un provvedimento che dia conto dei “motivi eccezionali”. Vige, invece, la regola generale per cui anche i detenuti all'art. 41-bisord. pen. debbano poter usufruire di due ore “effettive”...

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