Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Guida in stato di ebbrezza: la tipologia di veicolo condotto rileva solo ai fini delle sanzioni accessorie

01 Marzo 2019 | di Laura Bellanova

Cass. pen., Sez. IV

Guida sotto l'influenza dell'alcool

I giudici della suprema Corte, confermato che il reato di guida in stato di ebbrezza può essere commesso anche mediante la guida di un velocipede, affrontano la questione se, in questi casi, è possibile o meno applicare la sanzione amministrativa...

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Furto al supermercato e dispositivo antitaccheggio: l'allontamento dai dicta delle Sezioni unite

28 Febbraio 2019 | di Gianluca Bergamaschi

Cass. pen., Sez. IV

Furto

La questione in esame è se solo il costante monitoraggio dell'azione furtiva da parte della persona offesa o del personale addetto del supermercato o della forze dell'ordine presenti, anche attraverso un sistema di videosorveglianza, con apposito intervento, possa impedire il consolidarsi di un possesso autonomo in capo all'agente...

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Comunicazioni tra parti private. La ristrettezza dei tempi consente il ricorso alla Pec

26 Febbraio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. V, 2 ottobre 2018 (dep. 12 dicembre 2018), n. 55886

Notifiche telematiche

Nel procedimento penale, alle parti private è consentito effettuare comunicazioni e notificazioni rivolte ad altre parti private mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata nel caso in cui l’impiego del mezzo tecnologico sia reso necessario dalla ristrettezza dei termini entro cui deve essere eseguito l’adempimento.

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Ricorso in Cassazione per inutilizzabilità della prova. Su chi ricade l’onere della “prova di resistenza?”

22 Febbraio 2019 | di Sandra Recchione

Cass. pen., Sez. II,

Ricorso per cassazione

Se in presenza di una prova inutilizzabile, incomba sul ricorrente, a pena di inammissibilità dell'impugnazione per difetto di specificità, l'onere di dedurre la decisività della prova che si assume viziata, evidenziando nell'atto di impugnazione l'insufficienza del compendio probatorio residuo per la conferma dell'affermazione di responsabilità

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Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: l'istituzione di un trust non salva dalla responsabilità penale

21 Febbraio 2019 | di Francesco Rubino, Elisa Mazzucchelli

Reati tributari

La pronuncia in commento affronta il tema dell'accertamento della sussistenza del dolo specifico richiesto dall'art. 11 d.lgs. 74/2000 per la configurazione del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed individua, nel caso dell'istituzione di un trust simulato, la finalità di sottrarsi al pagamento delle imposte nella circostanza che tale operazione negoziale sia stata effettuata successivamente alla notificazione delle cartelle di pagamento.

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Quando il giornalista insinua il dubbio: diritto di critica o diffamazione?

20 Febbraio 2019 | di Angelo Salerno

Cass. pen, Sez. V

Diffamazione

La sentenza affronta la questione dei presupposti e dei limiti di operatività della scriminante del diritto di cronaca e di critica in relazione al delitto di diffamazione, con particolare riferimento ai doveri in capo al giornalista e ai contenuti dei suddetti diritti, esaminandone i confini, anche in relazione alla peculiare ipotesi di dichiarazioni valutative, correlate ad un giudizio critico sull'operato altrui.

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Pubblico ufficiale “asservito all'interesse privato”: corruzione per l'esercizio della funzione o per atto contrario ai doveri d'ufficio?

15 Febbraio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. VI,

Corruzione

La legge 190/2012 ha riformulato l'art. 318 c.p. Questa disposizione, che puniva la Corruzione per un atto d'ufficio, dopo la riforma incrimina la Corruzione per l'esercizio della funzione, punendo il pubblico ufficiale, che, per l'esercizio delle sue funzioni o...

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Infedeltà patrimoniale commessa dall'amministratore di una società. Chi è titolare del diritto di querela?

13 Febbraio 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. III,

Reati societari

Il reato di infedeltà patrimoniale è previsto dall’art. 2634 c.c., il quale punisce gli amministratori, i direttori generali e i liquidatori, che, avendo un interesse in conflitto con quello della società, al fine di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto o altro vantaggio, compiono o concorrono a deliberare atti di disposizione dei beni sociali, cagionando intenzionalmente alla società un danno patrimoniale; il delitto è procedibile a querela della persona offesa.

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Furto di portafoglio all'interno di un supermercato. Quando il reato può definirsi consumato?

12 Febbraio 2019 | di Cristina Ingrao

Cass. pen., Sez. V,

Furto

La questione oggetto di esame attiene al reato di furto avvenuto all'interno di un supermercato, che però non ha ad oggetto la merce esposta negli scaffali...

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Cannabis sativa L.: il cambio di rotta della S.C. in tema di commercializzazione

11 Febbraio 2019 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. VI,

Droga (traffico di)

Con la decisione in commento la sesta Sezione della Corte di cassazione cambia orientamento sostenendo la liceità di qualsiasi condotta (dunque anche la commercializzazione) avente a oggetto cannabis sativa con THC non superiore a 0,6%, in quanto sostanza da ritenersi estranea...

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