Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

L'esito positivo della messa alla prova dell'evasore fiscale è incompatibile con la confisca per equivalente. Ma nei casi di confisca diretta?

16 Dicembre 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. II, 2 ottobre 2019 (dep. 20 novembre 2019), n. 47104

Sospensione del procedimento con messa alla prova

on l'espressione confisca per equivalente si intende far riferimento al provvedimento ablatorio che viene assunto a seguito di condanna per determinati reati e...

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Confisca urbanistica: il terzo estraneo al reato e i meccanismi di tutela

11 Dicembre 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. III,

Edilizia ed urbanistica

Quali sono i presupposti in base ai quali può ravvisarsi la sussistenza della buona fede del terzo acquirente dei beni immobili oggetto del reato di lottizzazione abusiva? Quali strumenti processuali, inoltre, assicurano al terzo che non ha preso parte al giudizio di cognizione la possibilità di far valere i diritti vantati su un bene confiscato (e, dunque, la sua condizione di buona fede) con la sentenza irrevocabile che accerta il reato di lottizzazione abusiva?

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Messa alla prova per gli adulti: adeguatezza della proposta sul risarcimento del danno o proporzionalità della sanzione volontaria?

09 Dicembre 2019 | di Leonardo Iannone

Cass. pen., Sez. II

Messa alla prova

Con il ricorso preso in esame dal giudice di legittimità è stata posta la questione concernente l'ambito valutativo e prescrittivo assegnato al giudice - ai sensi dell'art. 168-bis, comma 2, c.p. - del “programma” presentato dall'imputato che ha chiesto – nei termini e secondo le forme di cui all'art. 464-bis c.p.p. – la sospensione del processo per la sua messa alla prova.

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Quale natura per l'ordine di demolizione che promana dal giudice penale?

04 Dicembre 2019 | di Andrea Chelo

Cass. pen., Sez. III,

Edilizia ed urbanistica

La questione sottoposta al Supremo Collegio, attraverso l'impugnazione, ai sensi dell'art. 606 c.p.p., lett. b) ed e) dell'ordinanza del giudice dell'esecuzione, è quella della necessità di qualificazione dell'ordine di demolizione come sanzione penale, con conseguente applicazione ad essa del regime della prescrizione della pena ex art. 173 c.p., a fronte dell'intervenuto decorso di oltre cinque anni dall'adozione della sentenza di condanna.

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Misure cautelari per reati commessi con violenza alla persona: conseguenze della mancata presentazione di osservazioni all'istanza di revoca della P.O.

03 Dicembre 2019 | di Costantino De Robbio

Cass. pen., Sez. VI,

Misure cautelari personali

La mancata presentazione delle osservazioni da parte della persona offesa o del suo difensore in caso di richiesta di revoca o modifica di una misura cautelare emessa per delitti commessi con violenza alla persona costituisce elemento valutabile dal giudice come sintomatico della cessazione o attenuazione delle esigenze cautelari?

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Niente processo per le società fallite quando la procedura concorsuale è conclusa

29 Novembre 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. II

Reati fallimentari

La giurisprudenza ha già affrontato in altre occasioni il tema inerente all'individuazione delle conseguenze che derivano dal fallimento della società nei cui confronti si sta procedendo penalmente ai sensi del d.lgs. n. 231 del 2001. In proposito, la Cassazione, dopo alcune oscillazioni della giurisprudenza di merito...

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La sospensione cautelare da parte del magistrato di sorveglianza degli arresti domiciliari disposti ai sensi dell'art. 656, comma 10 c.p.p.

29 Novembre 2019 | di Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi

Cass. pen., Sez. I,

Magistratura di sorveglianza

Con la sentenza in commento la Suprema Corte ha affrontato due diverse questioni. In primo luogo si tratta di stabilire se in caso di sottoposizione del condannato agli arresti domiciliari ex art. 656, comma 10, c.p.p. in presenza di condotte trasgressive delle prescrizioni inerenti tale misura il magistrato di sorveglianza sia...

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Si alla compatibilità fra reati colposi e responsabilità degli enti ma con la dovuta attenzione alla sussistenza di un interesse o vantaggio per la società

25 Novembre 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. IV

Infortuni sul lavoro

In tema di responsabilità degli enti, in presenza di un reato di lesioni personali aggravate dalla violazione della disciplina antinfortunistica, per pervenire ad una decisione di condanna occorre accertare in concreto le modalità del fatto e verificare se la violazione della normativa in materia...

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La responsabilità del prestanome per le violazioni tributarie commesse dall'amministratore di fatto

25 Novembre 2019 | di Francesco Rubino, Elisa Mazzucchelli

Cass. pen., Sez. III

Reati tributari

La questione giuridica sottesa alla pronuncia in commento riguarda l'accertamento del dolo specifico di evasione in capo al prestanome di una società che ometta di presentare le dichiarazioni relative alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto.

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Decesso del paziente sottoposto a dieta dimagrante. Indagine sul nesso di causalità

22 Novembre 2019 | di Vittorio Nizza

Cass. pen., Sez. IV,

Causalità (rapporto di causalità materiale)

Ai fini dell’accertamento della causalità penalmente rilevante, la corroborazione dell’ipotesi deve fondarsi sull’affabilità delle informazioni scientifiche utilizzate; sull’evidenza probatoria, disponibile e coerente con l’ipotesi stessa; nonché, infine, sulla capacità di resistenza di questa rispetto alle contro – ipotesi.

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