Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Maltrattamenti in famiglia. Quando la vittima è ammessa al patrocinio a spese dello Stato?

02 Luglio 2019 | di Paolo Di Geronimo

Cass. pen., Sez. IV,

Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli

La modifica introdotta con il d.l. 14 ottobre 2013, n. 93, che ha esteso al reato di maltrattamenti in famiglia le ipotesi in cui le persone offese sono ammesse al beneficio in deroga a specifici livelli reddituali, è applicabile anche nei confronti della parte civile già ammessa al gratuito patrocinio nell'ambito di procedimenti pendenti alla data della modifica e nei quali tale soggetto aveva ottenuto l'ammissione sul presupposto dell'esistenza degli ordinari limiti reddituali?

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PPT: possibile l’invio in un giorno festivo della memoria difensiva a mezzo PEC?

02 Luglio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. III,

Notifiche telematiche

Nel processo penale, il difensore può trasmettere una memoria al giudice a mezzo PEC? L’impiego di una modalità di trasmissione che esula da quelle contemplate dall’art. 121 c.p.p. determina l’irricevibilità dell’atto? Nel caso in cui si ritenesse ammissibile una simile modalità di spedizione dell’atto difensivo, poi, il giudice deve tenere conto di memoria pervenuta in cancelleria in un giorno festivo?

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Limite minimo di ore all'aria aperta per il 41-bis ord. pen. Verso un’interpretazione costituzionalmente orientata

01 Luglio 2019 | di Veronica Manca

Cass. pen., Sez. I,

Carcere duro

Solamente in caso di comprovate esigenze, può farsi luogo alla riduzione della durata della permanenza all'aria aperta per i detenuti di cui all'art. 41-bis ord. pen., dovendo, in tali circostanze, l'Amministrazione penitenziaria adottare un provvedimento che dia conto dei “motivi eccezionali”. Vige, invece, la regola generale per cui anche i detenuti all'art. 41-bisord. pen. debbano poter usufruire di due ore “effettive”...

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Sull'applicabilità dell'art. 131-bis c.p. ai reati permanenti. Un caso di occupazione abusiva di un immobile di proprietà pubblica

28 Giugno 2019 | di Cristina Ingrao

Cass. pen., Sez. II,

Particolare tenuità del fatto

Il delitto di occupazione abusiva di un immobile di proprietà pubblica può essere qualificato come reato permanente? E, in caso di risposta affermativa, a tale reato e, più in generale, ai reati permanenti è applicabile la suddetta causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto?

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Distrazione di somme aziendali e reato di appropriazione indebita. Qualche puntualizzazione dalla Cassazione

27 Giugno 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. II,

Reati fallimentari

Non integra il reato di appropriazione indebita, ma una mera condotta di distrazione non rilevante ai sensi dell'art. 646 c.p., non rappresentando una violazione di tale previsione il compimento, da parte dell'amministratore di una società di capitali, di atti di disposizione patrimoniale comunque idonei a soddisfare anche indirettamente l'interesse sociale, e non un interesse esclusivamente personale del disponente.

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L'attrazione della competenza territoriale cautelare in tema di riciclaggio, autoriciclaggio e associazione per delinquere con la finalità di reati tributari

24 Giugno 2019 | di Luca Della Ragione

Cass. pen., Sez. III

Competenza

La questione affrontata con la sentenza in esame involge il tema della connessione teleologica prevista dall'art. 12, lett. c), c.p.p. e della determinazione...

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Uso della pratica contenitiva in paziente psichiatrico: responsabilità di medici e infermieri per sequestro di persona

20 Giugno 2019 | di Vittorio Nizza

Cass. pen., Sez. V,

Sequestro di persona

In tema di responsabilità medica, la contenzione del paziente psichiatrico non costituisce una pratica terapeutica o diagnostica legittimata ai sensi dell'art. 32 Cost., ma è un mero presidio cautelare utilizzabile in via eccezionale qualora...

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Quando l’accesso abusivo a un sistema informatico assorbe il reato di detenzione e diffusione dei codici d’accesso

20 Giugno 2019 | di Irene Coppola

Cass. pen, Sez. II,

Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico

L'esatta definizione di domicilio informatico, concetto ribadito nell'odierna pronuncia, fa da sfondo a un tema particolarmente sentito e foriero di non pochi e accesi dibattiti e confronti tra dottrina e giurisprudenza...

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Truffa e bancarotta possono coesistere?

19 Giugno 2019 | di Gabriele Minniti

Cass. pen., Sez. V, 8 febbraio 2019 (dep. 27 marzo 2019), n. 13399

Truffa

La questione posta con il ricorso investe il rapporto tra il reato di cui all'art. 640 c.p. e la bancarotta per distrazione delle utilità conseguite attraverso l'induzione in errore del soggetto passivo, alla luce del divieto del bis in idem, sancito dall'art. 649 c.p.p., così come costituzionalmente interpretato dalla Consulta con la sentenza n. 200 del 2016 e alla stregua dell'orientamento della giurisprudenza di legittimità.

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Indicazioni per la costruzione di un modello organizzativo che prevenga i fenomeni corruttivi

18 Giugno 2019 | di Ciro Santoriello

Trib. Bologna

Induzione indebita a dare o promettere utilità

Con la legge 190 del 2012, l'originaria figura della concussione (per costrizione e per induzione) è stata scissa in due delitti autonomi: il primo, consumato con condotte di induzione, è fattispecie autonoma...

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