Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

I presupposti della sospensione condizionale della pena e il processo minorile

27 Dicembre 2017 | di Valentina Sellaroli

Trib. min. Bologna

Processo minorile

Nell'ambito del processo penale minorile, lo scopo di recuperare l'imputato minorenne passa, nella maggior parte dei casi, attraverso la sua rapida fuoriuscita dal circuito penale; tuttavia, a volte, il perseguimento del reale interesse del minore impone di scegliere la soluzione più “invasiva” sotto il profilo penale e penitenziario, giustificandosi in questi casi la mancata applicazione della sospensione condizionale della pena.

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La misura di sicurezza dell'espulsione dello straniero richiedente “protezione internazionale”

22 Dicembre 2017 | di Leonardo Marino

Cass. pen., Sez. I

Espulsione dello straniero dallo Stato

L'espulsione e il respingimento dello straniero per motivi di ordine e di sicurezza pubblica è applicabile al soggetto che corra il serio rischio, una volta ricondotto nel proprio Paese di origine, di essere sottoposto a pena di morte, alla tortura od altre pene o trattamenti inumani o degradanti?

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L'uso improprio dell'autovettura può integrare il delitto di violenza privata

22 Dicembre 2017 | di Fabio Piccioni

Cass. pen., Sez. V

Circolazione stradale

Sempre più spesso comportamenti posti in violazione del codice della strada si trasformano da illeciti amministrativi in fattispecie di reato. Ciò è dovuto, da un lato, al Legislatore che, sempre più spesso, procede a ripenalizzare – operazione inversa a quella di depenalizzazione – talune violazioni in materia; dall'altro, all'interpretazione giurisprudenziale che procede a ...

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Sulla scia della sentenza De Tommaso, il difetto di tassatività delle fattispecie incriminatrici torna alla Consulta

21 Dicembre 2017 | di Angelo Valerio Lanna

Cass. pen. Sez. II,

Misure di prevenzione

Il Supremo Collegio ha rimesso d'ufficio alla Corte costituzionale un quesito del seguente tenore: «se l'art. 75, comma 2, del d.lgs. 159 del 2011, nella parte in cui sanziona penalmente la violazione dell'obbligo di vivere onestamente e di rispettare le leggi, sia compatibile con gli artt. 25 e ...

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Sequestro preventivo e reati tributari. Quando risponde il legale rappresentante con il suo patrimonio?

20 Dicembre 2017 | di Francesco Rubino, Chiara Langè

Cass. pen., Sez. III

Sequestro preventivo

La Sezione III della Suprema Corte ritorna sul tema della liceità del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di beni facenti parte dell'asse patrimoniale personale del rappresentante legale. In particolare, i giudici di legittimità hanno affrontato la controversa questione della necessità o meno della preventiva escussione del patrimonio della persona giuridica ...

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La sussistenza della doppia incriminazione per l'esecuzione del Mae in un caso truffa contrattuale in Paese Ue

19 Dicembre 2017 | di Gaetano Bonifacio

Cass. pen., Sez. feriale

Mandato di arresto europeo (MAE)

La sentenza in commento si caratterizza per l'analisi del principio rispetto al quale l'autorità giudiziaria italiana deve eseguire il mandato di arresto ogni qual volta sussistano gravi indizi di colpevolezza a carico della persona nei confronti della quale si deve eseguire la consegna, senza che sia necessaria un attività di valutazione in ordine alla responsabilità per il fatto addebitato.

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Adesione psicologica a una ideologia estremista e partecipazione a una associazione di matrice terroristica jihadista

18 Dicembre 2017 | di Teresa Grieco

Terrorismo

La sentenza in commento coinvolge numerosi temi delicati e, tra questi, senz'altro spicca quello, da sempre oggetto di posizioni contrastanti in dottrina e in giurisprudenza, concernente i limiti dell'anticipazione della soglia di punibilità, in relazione ai reati di pericolo presunto, di cui, come oramai pacificamente riconosciuto, il reato associativo fa parte.

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Intercettazioni per mezzo di captatore informatico: il tribunale può riqualificare il fatto esposto nel decreto del Gip

15 Dicembre 2017 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. VI

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Se il Gip, pur autorizzando dette intercettazioni, non ha ravvisato gli estremi di un illecito che rientra in tale categoria, è ammissibile la riqualificazione giuridica dei fatti da parte del tribunale del riesame ai fini dell'utilizzabilità del materiale probatorio raccolto?

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Violenza sul terreno di gioco. I limiti alla scriminante dell’attività sportiva

14 Dicembre 2017 | di Carlo Cavallo

Trib. Milano

Attività sportiva violenta

La decisione in commento scaturisce dal procedimento penale instaurato a carico di un soggetto chiamato a rispondere delle lesioni personali volontarie (art. 582 c.p.) cagionate, nel corso di una competizione calcistica, a un giocatore della compagine avversaria.

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La qualifica di “incaricato di pubblico servizio” ai fini dell’individuazione della fattispecie incriminatrice

12 Dicembre 2017 | di Gaetano Bonifacio

Cass. pen., Sez. VI

Estorsione

Non si configura il reato di cui all’art. 317 c.p. bensì quello di cui all’art. 629 c.p., nel caso di in cui il soggetto attivo del reato operi in società di diritto privato esercente servizio di pubblica necessità, qualora l’azione sia posta in essere nei rapporti con soggetti terzi legati alla società in forza di servizi in sub-concessione non rientranti tra quelli che comportano l’esercizio di una pubblica funzione.

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