Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Omicidio e lesioni stradali: la Consulta si pronuncia su circostanze blindate e automatismi sanzionatori

30 Maggio 2019 | di Alessandro Trinci

Corte cost.

Omicidio colposo (e omicidio stradale)

È costituzionalmente legittimo l'art. 590-quater c.p. nella parte in cui prevede che le circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli artt. 98 e 114 c.p., non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto alle circostanze aggravanti di cui agli artt. 589-bis, comma 2, e 590-bis, comma 5, n. 2, c.p.?;

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Violenza assistita e applicabilità della causa ostativa alla sospensione dell'esecuzione della pena ex art. 656, comma 9, lett. a), c.p.p.

29 Maggio 2019 | di Fabrizio Filice

Cass. pen., Sez. I

Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli

La questione affrontata dalla S.C. è se e in che limiti la causa di esclusione della sospensione dell'esecuzione della pena prevista all'art. 656, comma 9, lett. a), c.p.p., in relazione alla fattispecie, ora abrogata, di cui all'art. 572, comma secondo,c.p., sia applicabile anche all'attuale aggravante comune di cui all'art. 61, comma 11-quinquies, stesso codice.

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Bancarotta fraudolenta patrimoniale: il mancato rinvenimento di beni già nella disponibilità del fallito può provare il reato

28 Maggio 2019 | di Enrico Corucci

Cass. pen., Sez. V

Reati fallimentari

Il caso sottoposto all'attenzione della Suprema Corte concerne dunque la nota questione costituita dalla possibilità di giungere alla prova del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, nelle figure tipiche della distrazione o dell'occultamento di beni, tramite la condotta dello stesso imputato costituita dall'avere omesso...

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Contestazione di reato concorrente in corso di dibattimento e richiesta di applicazione della pena a norma dell'art. 444 c.p.p.

24 Maggio 2019 | di Andrea Lazzoni

Corte Cost.

Nuove contestazioni

L'art. 517 c.p.p. consente la contestazione durante il dibattimento di una circostanza aggravante o di un reato concorrente che non siano menzionati nel decreto che dispone il giudizio, qualora questi emergano nel corso dell'istruzione dibattimentale: si parla, in questo caso, di nuova contestazione tempestiva o “fisiologica” onde distinguerla da quella...

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Divieto di utilizzazione delle intercettazioni in procedimenti diversi: il rilievo dell'unitarietà iniziale

23 Maggio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. III,

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

L'art. 270, comma 1, c.p.p. stabilisce che «i risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati in procedimenti diversi da quelli nei quali sono stati disposti, salvo che risultino indispensabili per l'accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l'arresto in flagranza». Quali sono i presupposti richiesti dalla legge per ritenere che i procedimenti sono diversi?

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Applicazione della pena su richiesta delle parti e confisca per equivalente nei reati aggravati dalla transnazionalità

21 Maggio 2019 | di Francesco Alvino

Cass. pen., Sez. II,

Patteggiamento

La Corte di legittimità, nella sentenza in commento, supera l'argomento letterale e perviene a una lettura espansiva della norma di cui all'art. 11 l.146/2006, per cui anche la sentenza applicativa della pena su richiesta delle parti è occasione di giudizio in cui al giudice compete obbligatoriamente disporre la confisca, anche nelle forme per equivalente...

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La cognizione relativa alla utilizzabilità dei file estratti da supporto informatico spetta al giudice del dibattimento

17 Maggio 2019 | di Federico Cerqua

Cass. pen., Sez. III,

Sequestro probatorio

La sentenza in commento, anzitutto, si inserisce nell'alveo tracciato dalle Sezioni Unite Andreucci (Cass. pen., Sez. unite, 20 luglio 2017, n. 40963), secondo cui è ammissibile il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del riesame di conferma del sequestro probatorio di un personal computer o di un qualsiasi supporto informatico...

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D.lgs. 231/2001. La dichiarazione di non punibilità ex art. 131-bis per la persona fisica autore del reato salva anche l’ente?

15 Maggio 2019 | di Letizia d'Altilia

Cass. pen., Sez. III,

Particolare tenuità del fatto

La questione di diritto che si pone è quella relativa all'applicabilità o meno della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto all'ente, una volta dichiarato non punibile ex art. 131-bis c.p. l'autore di un illecito per un reato commesso nell'interesse o a vantaggio dell'ente stesso.

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Convivenza more uxorio e non punibilità ex art. 384 c.p.: precisazioni della S.C. sull'applicabilità della norma

13 Maggio 2019 | di Laura Piras

Cass. pen., Sez. VI,

Convivenza more uxorio

La questione sottoposta al vaglio della Corte riguarda l'applicabilità della causa di non punibilità di cui all'art. 384 c.p. ai casi di rapporti di sola convivenza (non formalizzata attraverso un matrimonio o un'unione civile), per le ipotesi di delitti contro l'amministrazione della giustizia...

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Presupposti e criteri di imputabilità del blogger per commenti diffamatori postati dagli utenti

13 Maggio 2019 | di Valentina Sellaroli

Cass. pen., Sez. V,

Diffamazione

Quel che rileva e risulta di particolare interesse nella decisione in commento, oltre ad un ordinato ed organico richiamo dei capisaldi della giurisprudenza e della normativa in tema di soggetti e responsabilità circa i contenuti veicolati dalle piattaforme telematiche di comunicazione, è la precisazione dei confini e delle motivazioni della responsabilità penale ipotizzabile in capo al blogger.

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