Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Divieto di utilizzazione delle intercettazioni in procedimenti diversi: il rilievo dell'unitarietà iniziale

23 Maggio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. III,

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

L'art. 270, comma 1, c.p.p. stabilisce che «i risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati in procedimenti diversi da quelli nei quali sono stati disposti, salvo che risultino indispensabili per l'accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l'arresto in flagranza». Quali sono i presupposti richiesti dalla legge per ritenere che i procedimenti sono diversi?

Leggi dopo

Blackberry Messenger: l'indisponibilità dell'algoritmo per decriptare i dati informatici non lede il diritto di difesa

28 Aprile 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. VI,

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

L'attività di messa in chiaro di flussi telematici inviati tra dispositivi elettronici in modo criptato necessita del contributo di ausiliari tecnici di polizia giudiziaria e, sovente, è possibile solo con il ricorso alla collaborazione del produttore del sistema operativo. Le compagnie che offrono i servizi non mettono a disposizione delle parti dell'algoritmo necessario per la decriptazione dei dati, limitandosi a fornire i messaggi interpretati...

Leggi dopo

Intercettazioni tra presenti mediante captatore informatico. La S.C. sulla motivazione del provvedimento autorizzativo

19 Novembre 2018 | di Marco Torre

Cass. pen., Sez. VI,

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

La collocazione della microspia non necessita di alcun nuovo provvedimento di autorizzazione da parte del giudice ...

Leggi dopo

Il diritto di accesso e di copia dei file audio delle intercettazioni poste alla base dell'appello cautelare del P.M.

27 Agosto 2018 | di Andrea Nocera

Cass. pen., Sez. VI

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Con la sentenza in commento, la Suprema Corte, affronta la questione della estensione del diritto di accesso dell'imputato ai file audio delle conversazioni intercettate, previsto dall'art. 268 c.p.p., nel caso in cui l'utilizzo di questi, sulla base delle trascrizioni della polizia giudiziaria, venga richiesto per l'emissione...

Leggi dopo

Intercettazioni su whistleblowing: fonte anonima o documento riservato?

14 Marzo 2018 | di Andrea Nocera

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Ai fini della legittimità e utilizzabilità delle intercettazioni, la segnalazione del pubblico dipendente di condotte illecite di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro costituisce un documento da fonte anonima o il c.d. canale whistleblowing realizza un sistema che garantisce solo la riservatezza del segnalante?

Leggi dopo

Digital forensics: la rilevanza probatoria delle conversazioni su whatsapp

20 Febbraio 2018 | di Francesca Di Muzio

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

La Corte di cassazione, Sez. V, con la pronuncia in esame ha analizzato la problematica relativa al valore probatorio da poter attribuire alle conversazioni svoltesi sul canale telematico whatsapp – strumento fortemente utilizzato nella quotidianità dei rapporti interpersonali e che pertanto assumerà sempre più rilevanza nel corso di indagini giudiziarie.

Leggi dopo

Intercettazioni per mezzo di captatore informatico: il tribunale può riqualificare il fatto esposto nel decreto del Gip

15 Dicembre 2017 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. VI

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Se il Gip, pur autorizzando dette intercettazioni, non ha ravvisato gli estremi di un illecito che rientra in tale categoria, è ammissibile la riqualificazione giuridica dei fatti da parte del tribunale del riesame ai fini dell'utilizzabilità del materiale probatorio raccolto?

Leggi dopo

Intercettazioni telematiche e captatore informatico: quali limiti?

06 Novembre 2017 | di Cesare Parodi

Cass. pen., Sez. V

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

La decisione indicata in epigrafe – pure inserita in una vicenda già oggetto di un particolare clamore mediatico – è destinata a assumere un particolare rilievo anche sul piano ermeneutico, essendo intervenuta immediatamente prima del provvedimento con il quale dovrà essere data attuazione alla delega in materia di intercettazioni (e di utilizzo dei captatori informatici, in particolare) contenuta nella l. 103/2017.

Leggi dopo

L'intercettazione delle e-mail (già) ricevute o inviate e l'acquisizione di quelle parcheggiate nella cartella “bozze”

14 Novembre 2016 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. IV

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

In forza di decreto del Gip e senza ricorrere a una rogatoria, è legittima l'intercettazione telefonica di utenze telefoniche estere? Occorre esperire un'attività di cooperazione giudiziaria internazionale per captare e-mail ...

Leggi dopo

L'utilizzabilità delle intercettazioni come corpo di reato

19 Maggio 2016 | di Piero Indinnimeo, Raffaele Frate

Cass. pen., Sez. unite

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Le Sezioni unite si sono espresse sulla questione se, in tema di intercettazioni, telefoniche o ambientali, utilizzate in altri procedimenti, la comunicazione intercettata, costituente condotta delittuosa, sia qualificabile, essa stessa o il supporto registrante, interamente o in parte, corpo di reato.

Leggi dopo

Pagine