Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

Indennizzo alla vittima di reato violento e intenzionale: non è sempre necessaria la preventiva escussione del reo

10 Ottobre 2017 | di Daniela Bruni

Trib. Torino

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

Quali sono i requisiti per esercitare l’azione con la quale la vittima di un reato violento e intenzionale chiede allo Stato l’indennizzo adeguato ed equo previsto dalla Direttiva europea n. 80/2004, come recepita in Italia con la l. 7 luglio 2016, n. 122?

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Legittimo il ricorso per cassazione della vittima di violenza assistita

19 Dicembre 2016 | di Francesca Tribisonna

Cass. pen., Sez. III

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

La Corte di cassazione, pur chiamata a decidere in merito ai poteri del giudice dell’udienza preliminare nella pronuncia di una sentenza di non luogo a procedere ex art. 425, comma 3, c.p.p., sente la necessità di dedicare ampia parte della motivazione della sentenza alla trattazione di una questione preliminare di non poco rilievo. In particolare ...

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Attendibilità delle dichiarazioni della persona offesa non costituita parte civile

02 Dicembre 2016 | di Francesca Di Muzio

Cass. pen., Sez. II

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

Le regole dettate dall'articolo 192, comma 3, c.p.p. non si applicano alle dichiarazioni della persona offesa, le quali possono essere legittimamente poste da sole a fondamento dell'affermazione di responsabilità, previa verifica, corredata da idonea motivazione, della credibilità soggettiva del dichiarante e dell'attendibilità intrinseca del suo racconto, che in tal caso deve essere più penetrante e rigoroso rispetto a quello a cui vengono sottoposte le dichiarazioni di qualsiasi testimone ...

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Il diritto della persona offesa a partecipare al procedimento cautelare

04 Maggio 2016 | di Costantino De Robbio

Cass. pen., Sez. II

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

L'obbligo del difensore dell'imputato di notificare, a pena di inammissibilità, alla persona offesa l'istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare nei casi previsti dall'articolo 299, commi 2-bis e ter,c.p.p. sussiste incondizionatamente o solo nei casi in cui la persona offesa abbia manifestato il suo interesse a partecipare al procedimento, attraverso elezione di domicilio, nomina di un difensore o partecipazione alle udienze?

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L’onere informativo alla “persona offesa” ex art. 299, comma 4–bis, c.p.p. non si applica al reato di omicidio

25 Marzo 2016 | di Viviana Torreggiani

Trib. Lecce

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

L’onere informativo dettato dall’art. 299 c.p.p., che prevede la preliminare notifica alla “persona offesa” della richiesta di revoca o di sostituzione della misura cautelare in atto nei confronti dell’autore del delitto, non trova applicazione nei procedimenti per omicidio, atteso che, in tal caso, la persona offesa muore (dunque cessa di esistere) come conseguenza del reato.

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Contenuto e limiti del diritto all'autodifesa della persona offesa da reato

14 Marzo 2016 | di Federico Lucariello

Cass. pen., Sez. VI

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

La persona offesa può esercitare tutti i diritti e le facoltà che le sono espressamente riconosciuti dalla legge. Può presentare memorie e indicare elementi di prova in ogni stato e grado del procedimento ad eccezione del giudizio di legittimità. Tutto ciò lo può fare direttamente, ovvero tramite il difensore di fiducia secondo quanto disposto dall'art. 101 c.p.p.

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Sulla validità della querela non autenticata ma sottoscritta dalla persona offesa e dal difensore

17 Novembre 2015 | di Antonella Marandola

Cass. pen., Sez. V

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

È da considerarsi valida la querela sottoscritta dalla persona offesa e in calce dal difensore che l'ha depositata in procura, considerato che, in virtù dell'art. 337, comma 1, c.p.p., la querela presentata da un incaricato deve essere munita dell'autenticazione della sottoscrizione da soggetto a ciò legittimato e, quindi, ai sensi dell'art. 39 disp. att. c.p.p., anche dal difensore, nominato formalmente o tacitamente, fermo restando che, ai fini della validità dell'atto di querela, non è necessario che la sottoscrizione del querelante sia contestualmente autenticata dal difensore.

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L’istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare e la notifica alla persona offesa

27 Luglio 2015 | di Teresa Bene

Cass. pen., Sez. VI

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

In capo all’imputato vige l’onere di notificare la richiesta di modifica della misura cautelare anche quando ne chieda l’applicazione ‘‘con modalità meno gravose’’, in virtù dell’oggettivo collegamento tra il primo ed il secondo inciso della disposizione di cui al comma 4-bis dell’art. 299 c.p.p.

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