Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Droga (traffico di)

La particolare tenuità del fatto si applica anche al reato di spaccio di sostanze stupefacenti

14 Novembre 2017 | di Francesca Di Muzio

Cass. pen., Sez. III,

Droga (traffico di)

Con sentenza dell'11 giugno 2015 la Corte di appello di Torino ha confermato l'impugnata sentenza del 3 giugno 2014 del tribunale di Torino, con la quale E.A.Y. era stato condannato alla pena di mesi due di reclusione ed euro 600,00 di multa per il reato di cui al d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73, comma 5, ...

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È applicabile alla disciplina penale degli stupefacenti l'attenuante comune del lucro particolarmente tenue?

09 Marzo 2017 | di Paolo Pittaro

Cass. pen., Sez. VI

Droga (traffico di)

La pronuncia in commento sembra porsi in netta antitesi con la giurisprudenza pregressa della suprema Corte sullo stesso punto, che sosteneva che la circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 4, seconda parte, c.p. non è configurabile ...

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Droghe pesanti. La presunta incostituzionalità del trattamento sanzionatorio minimo

06 Febbraio 2017 | di Ciro Iorio

Cass. pen., Sez. VI

Droga (traffico di)

La Corte di Cassazione ha rimesso gli atti alla Consulta la questione di legittimità costituzionale per contrasto con gli artt. 25, 3 e 27 Cost., dell'art. 73, comma 1, d.P.R. 309/1990, nella parte in cui detta norma prevede – a seguito della sentenza n. 32 del 2014 della Corte costituzionale – la pena minima edittale di otto anni in luogo di quella di sei anni introdotta con l'art. 4-bis del decreto legge 30 dicembre 2005, n. 272.

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La tossicodipendenza quale criterio di valutazione dell'unicità del disegno criminoso: una questione ancora aperta

06 Maggio 2016 | di Matteo Pinna

Cass. pen., Sez. III

Droga (traffico di)

Perché possa configurarsi il vincolo della continuazione è necessaria la prova che i reati siano stati fin dall'origine concepiti e portati ad esecuzione nell'ambito di un programma criminoso unitario.

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Coltivazione di sostanze stupefacenti: è sempre necessario accertare l'offensività in concreto della condotta

22 Marzo 2016 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. VI

Droga (traffico di)

Ai fini della condanna per il reato di coltivazione illegale di piante destinate alla produzione di sostanze stupefacenti di cui all'art. 73, comma 1, d.P.R. 309/1990, è sufficiente accertare la mera appartenenza della pianta alla specie botanica vietata oppure occorre verificare l'effettiva e attuale capacità drogante del vegetale sequestrato?

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