Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Misure di prevenzione

La “contagiosa” scia della De Tommaso. Le violazioni in tema di prevenzione tra determinatezza e prevedibilità

07 Settembre 2018 | di Enrico Campoli

Cass. pen., Sez. I,

Misure di prevenzione

Tra le prescrizioni imposte al sorvegliato speciale, con obbligo o divieto di soggiorno, sia in forza della precedente legge (art. 9 l. 1423/1956) che di quella attuale (d.lgs. 159/2011), è individuata quella del divieto di partecipare a pubbliche riunioni. La difficoltà interpretativa di tale precetto si è sempre annidata nella ...

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La ragionevole correlazione temporale tra manifestazione di pericolosità e formazione del patrimonio oggetto di confisca di prevenzione

07 Maggio 2018 | di Corinna Forte

Cass. pen., Sez. II,

Misure di prevenzione

In tema di misure di prevenzione patrimoniali, la necessaria correlazione cronologica tra manifestazioni di pericolosità sociale e momento di formazione del patrimonio ...

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Misure di prevenzione patrimoniali e tutela dei terzi. L’operatività temporale della legge 161/2017

09 Aprile 2018 | di Corinna Forte

Cass. pen., Sez. V

Misure di prevenzione

Nel caso in esame, viene in rilievo la disciplina di cui al decreto legislativo, 6 settembre 2011, n. 159, articolo 52, comma 1, lettera b), oggetto di una recente modifica legislativa attraverso la legge 27 settembre 2017, n. 161.

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I principi della sentenza De Tommaso al vaglio della Corte di cassazione

12 Febbraio 2018 | di Maria Hilda Schettino

Cass. pen., Sez. I

Misure di prevenzione

Con la sentenza in commento la Prima Sezione della Corte di cassazione si occupa nuovamente di una richiesta di incidente di legittimità costituzionale delle norme del codice antimafia (d.lgs. n. 159/2011) che dettano i criteri per individuare i soggetti destinatari di misure di prevenzione ...

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Sulla scia della sentenza De Tommaso, il difetto di tassatività delle fattispecie incriminatrici torna alla Consulta

21 Dicembre 2017 | di Angelo Valerio Lanna

Cass. pen. Sez. II,

Misure di prevenzione

Il Supremo Collegio ha rimesso d'ufficio alla Corte costituzionale un quesito del seguente tenore: «se l'art. 75, comma 2, del d.lgs. 159 del 2011, nella parte in cui sanziona penalmente la violazione dell'obbligo di vivere onestamente e di rispettare le leggi, sia compatibile con gli artt. 25 e ...

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La violazione delle prescrizioni inerenti alla misura di prevenzione dopo la Corte Edu De Tommaso

13 Ottobre 2017 | di Teresa Grieco

Cass. pen., Sez. unite

Misure di prevenzione

Nella sentenza in commento, i giudici della Corte di cassazione affrontano il tema della rilevanza penale della violazione delle prescrizioni di vivere onestamente e ...

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Il Daspo frettoloso … “fa” provvedimenti nulli

23 Dicembre 2016 | di Enrico Campoli

Cass. pen., Sez. III

Misure di prevenzione

La misura di prevenzione dell'obbligo di comparire presso l'ufficio di polizia in orari concomitanti allo svolgimento di manifestazioni sportive (art. 6, comma 2, della legge 401/1989) non può mai essere convalidata dal giudice per le indagini preliminari prima delle quarantotto ore dalla notifica all'interessato, salvo che quest'ultimo abbia già presentato memoria difensiva.

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Daspo: al Gip la decisione sulla richiesta di revoca o di modifica dell'obbligo di presentazione

25 Luglio 2016 | di Maria Francesca Cortesi

Cass. pen., Sez. III

Misure di prevenzione

In tema di turbative nello svolgimento di manifestazioni sportive, sulla richiesta di revoca o di modifica del provvedimento impositivo dell'obbligo di presentazione di cui all'art. 6, comma 2, l. 13 dicembre 1989, n. 401 decide il giudice per le indagini preliminari già, a suo tempo, investito della convalida del provvedimento medesimo.

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Violazione dell'obbligo di soggiorno. Le soluzioni delle Sezioni unite

04 Aprile 2016 | di Piero Indinnimeo, Naike Petrosino

Cass. pen., Sez. un.

Misure di prevenzione

In tema di misure di prevenzione, la condotta del soggetto, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, che ometta di portare con sé e di esibire, agli agenti che ne facciano richiesta, la carta di permanenza, integra la contravvenzione prevista dall'art. 650 c.p. – e non il delitto di cui all'art. 9, comma 2, della legge 1423 del 1956.

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