Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La qualifica di “incaricato di pubblico servizio” ai fini dell’individuazione della fattispecie incriminatrice

12 Dicembre 2017 | di Gaetano Bonifacio

Cass. pen., Sez. VI

Estorsione

Non si configura il reato di cui all’art. 317 c.p. bensì quello di cui all’art. 629 c.p., nel caso di in cui il soggetto attivo del reato operi in società di diritto privato esercente servizio di pubblica necessità, qualora l’azione sia posta in essere nei rapporti con soggetti terzi legati alla società in forza di servizi in sub-concessione non rientranti tra quelli che comportano l’esercizio di una pubblica funzione.

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Peculato, peculato d’uso o abuso d’ufficio? La Cassazione definisce i confini

11 Dicembre 2017 | di Irene Coppola

Cass. pen., Sez. VI,

Peculato

Le questioni di diritto sollevate nei motivi di ricorso, attinenti alla configurabilità dei delitti di peculato, peculato d'uso e abuso d'ufficio, hanno consentito ai giudici della Suprema Corte di pronunciarsi sugli elementi caratterizzanti le richiamate fattispecie, delimitandone il confine.

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La valutazione delle dichiarazioni della persona offesa portatrice di un'“interesse inquinante”

06 Dicembre 2017 | di Carmine Gatto

Cass. pen., Sez. II

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

Le dichiarazioni della persona offesa sono di per sé sole sufficienti, senza necessità di riscontri estrinseci, a fondare un determinato capo di imputazione quando vi è un interesse economico della vittima che aleggia sulla vicenda? L'indirizzo prevalente della giurisprudenza di legittimità ritiene che l'articolo 192, comma 3, c.p.p. ...

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Infortuni sul lavoro. L'indicazione del rischio salva il "Responsabile servizio prevenzione" dalla responsabilità penale?

05 Dicembre 2017 | di Francesco Rubino, Chiara Langè

Cass. pen, Sez. IV,

Infortuni sul lavoro

Non è configurabile la responsabilità penale in capo al responsabile del servizio di prevenzione e protezione (R.S.P.P.) per il reato di lesioni colpose aggravato dalla violazione antinfortunistica ex art. 590, comma 2, c.p. e aggravato ex art. 61, comma 3, c.p., qualora questi ...

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La Cassazione è sicura: la 231 si applica anche alle società unipersonali e alle società fallite (ma i problemi restano …)

04 Dicembre 2017 | di Ciro Santoriello

Cass. pen, Sez. VI

Responsabilità degli enti

In un procedimento penale aventi ad oggetto alcune condotte di corruzione poste in essere da amministratori di società private interessate ad ottenere l'edificabilità di alcuni aree e terreni siti nel terreno di Monza, venivano chiamate a rispondere dell'illecito da reato ai sensi dell'art. 25 d.lgs. 231 del 2001 anche le predette persone giuridiche quali soggetti che risultavano avvantaggiati dal delitto di corruzione, anzi quali soggetti nel cui interesse l'attività di corruzione era stata posta in essere. ...

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La configurabilità dell'usura sopravvenuta alla luce dell'intervento delle Sezioni unite civili

01 Dicembre 2017 | di Roberto Carrelli Palombi

Cass. civ., Sez. unite

Usura

La questione sottoposta all'esame delle Sezioni unite attiene all'incidenza del sistema normativo antiusura, introdotto con la legge 108 del 1996, sui contratti stipulati anteriormente alla sua entrata in vigore, anche alla luce della norma d'interpretazione autentica di cui all'art. 1, comma 1, d.l. 29 dicembre 2000, n. 394 ...

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Pene detentive brevi. Il revirement della Cassazione sul limite edittale per la sospensione dell'ordine di esecuzione

29 Novembre 2017 | di Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi

Cass. pen., Sez. I,

Pena

Il d.l. 146/2013 ha introdotto nell'art. 47 ord. penit. il comma 3-bis con il quale è stato elevato da tre a quattro anni il limite di pena entro il quale è concedibile l'affidamento in prova al servizio sociale. Il Legislatore non ha, però, formalmente adeguato il testo dell'art. 656, comma 5, c.p.p. che ...

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Il principio del “chiesto e pronunciato” in sede di archiviazione per particolare tenuità del fatto

27 Novembre 2017 | di Enrico Campoli

Cass. pen., Sez. II,

Particolare tenuità del fatto

Introducendo nel nostro ordinamento, con il decreto legislativo 28 del 16 marzo 2015 la speciale causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto il Legislatore, al fine di renderla applicabile anche nell'ambito del procedimento di archiviazione, ha sentito la necessità di dettarne un'autonoma articolazione – art.411, comma 1-bis, c.p.p. –, quest'ultima solo in parte sovrapponibile con la disciplina generale.

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Circonvenzione del contraente menomato. La Cassazione lascia ancora qualche ombra sul concetto di induzione

23 Novembre 2017 | di Leonardo Iannone

Cass. pen., Sez. VI

Circonvenzione di persone incapaci

Partendo dall’insegnamento di legittimità ormai consolidato, con la decisione in esame vengono in primo luogo ribaditi gli elementi oggettivi e soggettivi che debbono congiuntamente sussistere per configurare il delitto di cui all’art. 643 c.p. Occorre che tali elementi siano individuabili nella ricorrenza accertata delle seguenti concomitanti situazioni ...

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Rinvio a giudizio e incidente probatorio trattenuto dallo stesso giudice. Provvedimento abnorme?

22 Novembre 2017 | di Leonardo Marino

Cass. pen., Sez. III

Incidente probatorio

La Corte di cassazione, Sezione III, con sentenza depositata il 9 ottobre 2016, n. 46368 ha affrontato la questione se è abnorme il provvedimento del giudice dell'udienza preliminare il quale abbia respinto la richiesta dell'imputato volta a far attendere l'esito dell'incidente probatorio in corso, prima di provvedere sulla richiesta di rinvio a giudizio, al fine di riservarsi la scelta del rito?

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