Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario: una inedita norma penale “in bianco”?

17 Agosto 2017 | di Vittorio Nizza

Cass. pen., Sez. IV,

Omicidio colposo (e omicidio stradale)

La sentenza riguarda un caso di responsabilità colposa di un medico-psichiatra, dirigente di un centro di salute mentale, per l'omicidio colposo posto in essere da un paziente sottoposto alle sue cure ai danni di un altro paziente ricoverato presso la medesima clinica.

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Sull’aggravante dei futili motivi

03 Agosto 2017 | di Francesca Di Muzio

Cass. pen., Sez. VI

Circostanze del reato

I motivi futili sono individuabili nel caso in cui la determinazione criminosa sia stata indotta da uno stimolo esterno di tale levità, banalità e sproporzione, rispetto alla gravità del reato, da apparire, secondo il comune modo di sentire, assolutamente insufficiente a provocare l’azione criminosa e da potersi considerare, più che una causa determinante dell’evento, un mero pretesto per lo sfogo di un impulso violento.

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Manifestazione del metodo mafioso e c.d. mafia silente

24 Luglio 2017 | di Donatella Perna

Cass. pen., Sez. II

Associazione di tipo mafioso o camorristico

La fattispecie giunta all'attenzione della S.C. trae origine da un'importante inchiesta giudiziaria, concernente l'insediamento in Liguria e basso Piemonte di articolazioni periferiche della ‘ndrangheta calabrese, denominate “locali”, ma strettamente collegate alla organizzazione madre. Il processo, svolto nei confronti di numerosi imputati accusati di avere fatto parte di tali strutture locali ...

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La notifica impossibile al domicilio dichiarato o eletto

24 Luglio 2017 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. VI

Notificazioni

I caso di elezione o dichiarazione di domicilio da parte dell'imputato, è sufficiente il suo mancato reperimento presso il domicilio eletto o dichiarato per consentire la valida consegna dell'atto al difensore oppure l'ufficiale giudiziario è tenuto a compiere altri accertamenti, finalizzati alla ricerca del destinatario, ed al successivo deposito presso la casa comunale ai sensi dell'art. 157, comma 7 e 8, c.p.p.?

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Il rito camerale non partecipato applicabile ai procedimenti ai ricorsi in Cassazione in tema di misure cautelari reali

21 Luglio 2017 | di Luigi Agostinacchio

Cass. pen., Sez. II, 18 gennaio 2017

Ricorso per cassazione

Nei procedimenti aventi ad oggetto i ricorsi proposti ai sensi dell'art. 325 c.p.p. in tema di misure cautelari reali (sequestri probatori o preventivi) è prevista la partecipazione delle parti (difensore e rappresentante dell'Ufficio della procura generale)?

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L'ammissibilità della costituzione di parte civile del sindacato nei procedimenti per i reati di omicidio o lesioni colpose

20 Luglio 2017 | di Vito Belviso

Parte civile, responsabile civile e soggetto civilmente obbligato per la pena pecuniaria

È ammissibile, indipendentemente dall'iscrizione del lavoratore al sindacato, la costituzione di parte civile delle associazioni sindacali nei procedimenti per reati di omicidio o lesioni colpose? In caso di risposta affermativa, è possibile delineare dei limiti a tale legittimazione?

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Il soggetto gravato dell'obbligo di vigilanza. Una eclettica puntualizzazione della Cassazione sul controllo reale della fonte di pericolo

19 Luglio 2017 | di Leonardo Iannone

Cass. pen., Sez. IV,

Omicidio colposo (e omicidio stradale)

Nella sentenza in esame la Corte mette a fuoco la problematica della individuazione della effettività della posizione di garanzia, avendo cura di richiamare l'innovativo e più attento indirizzo interpretativo incentrato nel riconoscimento di tale condizione attraverso il superamento del livello di base tradizionale, ancorato a fonti formali.

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Il bilanciamento tra circostanze eterogenee nei confronti del recidivo reiterato torna alla Corte costituzionale

17 Luglio 2017 | di Dino Gentile Donati

Corte cost.

Recidiva

È inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 69, comma 4, c.p., come sostituito dall'art. 3 della legge 5 dicembre 2005, n. 251, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 27, comma 3, e 32 della Costituzione. Ai fini della valutazione sulla sussistenza della recidiva il giudice deve valutare se ed in quale misura il precedente giudiziario abbia inciso rispetto all'elemento costitutivo della colpevolezza dell'imputato. In difetto ...

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Compensi all'amministratore di una società in dissesto: bancarotta fraudolenta o preferenziale?

13 Luglio 2017 | di Andrea Nocera

Cass. pen., Sez. V,

Reati fallimentari

La percezione da parte di un soggetto che rivesta ruoli di gestione di una società (quale, ad esempio, il presidente del consiglio di amministrazione ovvero l'amministratore delegato) di somme per compensi spettanti agli amministratori, ancorchè la società versi in uno stato di dissesto, configura in ogni caso una ipotesi di bancarotta fraudolenta per distrazione?

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La presenza di un figlio minore non impedisce l'espulsione per ragioni di sicurezza

11 Luglio 2017 | di Andrea Bigiarini

Cass. pen., Sez. III

Espulsione dello straniero dallo Stato

La presenza di un figlio minorenne che ha superato i sei mesi di vita non può impedire l'espulsione per ragioni di sicurezza. L'esigenza di una adeguata disciplina di gestione dei flussi migratori, soddisfatta anche attraverso l'espulsione dal territorio nazionale di un soggetto pericoloso o comunque ...

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