Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Patteggiamento senza estinzione del debito per dichiarazione infedele, omessa e occultamento di scritture contabili

13 Agosto 2019 | di Sara Mecca

Cass. pen., Sez. III,

Dichiarazione infedele

La previsione normativa che subordina, per i reati fiscali, l'applicazione del patteggiamento al pagamento del debito tributario (art. 13-bis co. 2 del D.Lgs. 74/2000) non si applica ai reati di dichiarazione infedele, omessa presentazione e occultamento o distruzione di scritture contabili.

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La restituzione dei versamenti a favore dei soci della fallita, tra bancarotta per distrazione e preferenziale

08 Agosto 2019 | di Marco Marzari

Cass. pen., Sez. V,

Reati fallimentari

Integra condotta tipica del reato di bancarotta fraudolenta per distrazione la restituzione ai soci delle somme dagli stessi conferite a titolo di versamenti “in conto capitale” durante il corso della vita della società, ciò alla luce della natura dei versamenti di cui si tratta, che non consente di poterli identificare con il capitale sociale, né di considerarli alla stregua di conferimenti operati dai soci a titolo di mutuo.

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Bancarotta fraudolenta e restituzione all’amministratore di finanziamenti in precedenza concessi

06 Agosto 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. V,

Reati fallimentari

Integra l'ipotesi di bancarotta per distrazione la condotta dell'amministratore di una società, che, quale socio creditore della stessa, recuperi, in periodo di dissesto, finanziamenti da lui in precedenza concessi...

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Istanze difensive inviate tramite PEC: irritualità delle forme ed oneri per il difensore

05 Agosto 2019 | di Guido Picciotto

Cass. pen., Sez. II,

Notifiche telematiche

In tema di nomina del difensore di fiducia, anche a ritenere che la trasmissione della dichiarazione non debba sottostare ad uno specifico rigore formale, deve comunque affermarsi che la stessa deve garantire la medesima affidabilità della consegna diretta o a mezzo raccomandata ed è onere di chi la effettua curare che ciò avvenga.

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Falsità materiale ex art. 476, comma secondo, c.p. e obbligo di contestazione specifica delle circostanze aggravanti c.d. valutative

29 Luglio 2019 | di Angelo Salerno

Cass. pen, Sez. unite,

Falsità materiali ed ideologiche

Può essere ritenuta in sentenza dal giudice la fattispecie aggravata del reato di falso in atto pubblico, ai sensi dell'art. 476 c.p., comma 2, qualora la natura fidefacente dell'atto considerato falso non sia stata esplicitamente contestata ed esposta nel capo di imputazione?

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Morte del feto per asfissia perinatale: omicidio colposo o aborto colposo?

24 Luglio 2019 | di Vittorio Nizza

Omicidio colposo (e omicidio stradale)

Nel concetto di "uomo" indicato quale persona offesa del reato di cui all’art. 575 c.p. rientra anche il "feto nascente". Il termine "feto" precisa ancora la Corte nel dettato normativo dell’art. 578 c.p. è usato in senso improprio: poiché il "nascente vivo" non è più "feto" bensì "persona". Allo stesso modo il termine "aborto" utilizzato nella l. 194 del 1978 non coincide con il concetto di aborto proprio della scienza medica...

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Decreto penale, ragguaglio tra pena detentiva e pecuniaria e successione di leggi nel tempo: quale disciplina?

23 Luglio 2019 | di Cesare Parodi

Cass. pen., Sez. III,

Procedimento per decreto

Il comma 1-bis dell'art. 459 c.p.p., introdotto dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, che, in relazione al decreto penale di condanna, ha previsto una deroga a quanto disposto dall'art. 135 c.p.p. in ordine al ragguaglio fra pene pecuniarie e pene detentive, è norma processuale con effetti sostanziali...

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Dichiarazione di incostituzionalità in materia di misure di prevenzione: conseguenze sui procedimenti pendenti

17 Luglio 2019 | di Cristina Ingrao

Cass. pen., Sez. I,

Misure di prevenzione

La questione oggetto della decisione in commento attiene alla complessa materia delle misure di prevenzione, disciplinata dal codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione (d.lgs. 159/2011), e alla incidenza in tale materia di una decisione...

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TIAP: quale è la data della trasmissione degli atti digitalizzati dal pubblico ministero al Tribunale del riesame?

16 Luglio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen., Sez. I, 20 dicembre 2018 (dep. 11 gennaio 2019), n. 1262

Notifiche telematiche

In tema di procedimento di riesame, ai fini del rispetto dei termini per la trasmissione al Tribunale degli atti posti a fondamento della misura cautelare e per la decisione da parte del collegio, la cui osservanza è prevista a pena di inefficacia della misura, qualora gli atti siano stati digitalizzati mediante il sistema di trattamento informatico degli atti processuali (TIAP), la data di trasmissione è attestata dal cancelliere del tribunale del riesame, che certifica il momento in cui il collegio può visualizzare gli atti.

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Omesso esercizio dei poteri-doveri di controllo sul contenuto della gestione sociale

05 Luglio 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. V,

Reati fallimentari

I componenti del collegio sindacale concorrono nel delitto di bancarotta commesso dall'amministratore della società anche per omesso esercizio dei poteri-doveri di controllo loro attribuiti dagli artt. 2403 cod.civ. e ss., che non si esauriscono nella mera verifica contabile della documentazione messa a disposizione dagli amministratori ma, pur non investendo in forma diretta le scelte imprenditoriali, si estendono al contenuto della gestione sociale.

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