Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La riparazione integrale del danno di cui all'art. 341-bis c.p. quale causa di estinzione del reato

12 Dicembre 2018 | di Cristina Ingrao

Trib. Agrigento

Cause di estinzione del reato

Il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, di cui all'art. 341-bis c.p., prevede all'ultimo comma una speciale causa di estinzione del reato che opera nel caso in cui l'imputato, prima del giudizio, abbia riparato interamente il danno, risarcendo lo stesso sia nei confronti della persona offesa, che nei confronti dell'ente di appartenenza della medesima.In che momento temporale può operare la suddetta causa di estinzione?

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Processo agli enti, tra qualche punto fermo e diverse questioni aperte

10 Dicembre 2018 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. III,

Responsabilità degli enti

Una società era condannata in sede di merito essendosi riconosciuta la sua responsabilità da reato ex d.lgs. 231/2001 e si vedeva applicata, oltre che il pagamento di una sanzione pecuniaria, la confisca delle quote sociali e di alcuni suoi beni. In sede di cassazione, la decisione della Corte d'appello era censurata, per quanto di interesse in questa sede, sotto due profili. In primo luogo, si lamentava la violazione del diritto di difesa dell'ente accusato ed in particolare l'inosservanza degli artt. 39 e 40 d.lgs.231/2001 e ciò in quanto l'ente si era costituito in giudizio e aveva partecipato...

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Inammissibili le impugnazioni (anche quelle cautelari) trasmesse con Pec

04 Dicembre 2018 | di Valeria Bove

Cass. pen., Sez. II,

Notifiche telematiche

È inammissibile l'impugnazione cautelare reale trasmessa mediante l'uso della PEC o mediante fax in quanto le modalità di presentazione e di spedizione dell'impugnazione sono tassative, inderogabili e non ammettono equipollenti.

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Dichiarazioni acquisite ex art. 500, comma 4, c.p.p. e reformatio in pejus. È necessaria la rinnovazione dibattimentale?

03 Dicembre 2018 | di Giuseppe Sgadari

Cass. pen., Sez. II,

Rinnovazione del dibattimento

Se il giudice di appello debba procedere a rinnovare l'esame del dichiarante allorquando riformi una sentenza di assoluzione di primo grado sulla base di dichiarazioni rese dal soggetto nella fase delle indagini preliminari e acquisite al fascicolo del dibattimento ex art. 500, commi 4 e 5, c.p.p.

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Tra concussione e induzione indebita sulla lunga scia delle Sezioni unite Maldera

30 Novembre 2018 | di Andrea Antonio Salemme, Francesco Camplani

Cass. pen., Sez. VI,

Concussione

Il confine tra concussione e induzione indebita continua a confermarsi uno dei temi irrisolti dopo lo “spacchettamento” realizzato dalla l. 190/2012, con la quale si è posto termine alla storica convivenza della condotta costrittiva e di quella induttiva nel contesto dell'allora unitaria disposizione dell'art. 317 c.p., incriminante la concussione. Oggi, quando, a fianco della tradizionale fattispecie...

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La nullità del decreto penale opposto e la propagazione degli effetti invalidanti al decreto di citazione a giudizio

22 Novembre 2018 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. III,

Procedimento per decreto

La questione in esame è la seguente: una volta emesso il decreto penale di condanna, il giudice per le indagini preliminari, qualora sia stata formulata opposizione al provvedimento monitorio, può modificare il capo di imputazione? Sottostante vi è la più ampia e rilevante questione se la nullità del decreto penale...

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Il reato di appropriazione indebita in relazione al contratto atipico di allotment

20 Novembre 2018 | di Cristina Ingrao

Cass. pen., Sez. II,

Appropriazione indebita

In relazione al contratto atipico di allotment, che ha delle particolari caratteristiche, è possibile configurare il reato di appropriazione indebita a carico del tour operator?

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Intercettazioni tra presenti mediante captatore informatico. La S.C. sulla motivazione del provvedimento autorizzativo

19 Novembre 2018 | di Marco Torre

Cass. pen., Sez. VI,

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

La collocazione della microspia non necessita di alcun nuovo provvedimento di autorizzazione da parte del giudice ...

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Responsabilità medica e applicabilità di misure cautelari interdittive

13 Novembre 2018 | di Vittorio Nizza

Cass. pen., Sez. IV,

Attività medico-chirurgica

La sentenza in epigrafe si incentra principalmente sulla problematica relativa all'applicabilità di una misura cautelare interdittiva in ambito sanitario, in particolare oltre alla sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, nel caso di specie era stato individuato come presupposto applicativo il rischio di reiterazione della condotta da parte del sanitario.

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Associazione tra professionisti e applicabilità della disciplina sulla responsabilità amministrativa degli enti

09 Novembre 2018 | di Gabriele Minniti

Trib. Milano

Responsabilità degli enti

La vicenda che qui si commenta prende origine dall'adozione di un provvedimento di sequestro preventivo d'urgenza emesso nei confronti di un avvocato, indagato per il reato di riciclaggio, per...

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