Focus

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La delega in materia di intercettazioni contenuta nella Riforma della giustizia penale

24 Luglio 2017 | di Cesare Parodi

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Certamente uno dei temi di maggiore interesse della legge, 23 luglio 2017, n. 103 è rappresentato dalla delega in materia di intercettazioni. Una delega che non ha per oggetto l'intera materia ma che interviene su alcuni aspetti particolarmente delicati, ridisegnando tra l'altro i confini con la disciplina della tutela della riservatezza, le intercettazione in tema di reati contro la P.A. e disciplinando l'utilizzo dei captatori informatici.

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Legge-delega in materia penitenziaria: carcere più umano e giustizia riparativa tra gli obiettivi della riforma

21 Luglio 2017 | di Fabio Fiorentin

Ordinamento penitenziario

La legge 103/2017 (Riforma della giustizia penale) prefigura una estesa riforma dell'ordinamento penitenziario, incentrata sui profili dell'umanizzazione dell'esecuzione penale, della sua migliore rispondenza alla finalizzazione rieducativa e della ricomposizione della frattura sociale che la commissione del reato ha determinato, nella prospettiva costituzionale della funzione rieducativa ...

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Riforma della giustizia penale: la delega al Governo in tema di casellario giudiziale

20 Luglio 2017 | di Lucia Randazzo

Casellario giudiziale

Con la delega emanata con la recente approvazione della Riforma Orlando l'art. 18 della stessa ha previsto i criteri direttivi su cui improntare la revisione della disciplina del casellario giudiziale. Entro un anno dalla data dell'entrata in vigore della legge il Governo è stato delegato ad adottare la revisione della disciplina del casellario giudiziale prevedendo, quale primo principio e criterio direttivo, l'adeguamento delle modifiche introdotte, sia nella materia penale che in quella processuale, ai princìpi ...

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La rescissione del giudicato: le modifiche introdotte con la Riforma penale

19 Luglio 2017 | di Ciro Iorio

Revisione

Il Legislatore con la legge 103/2017 ha provveduto ad abrogare l'art. 625-ter del codice di rito, a sua volta aggiunto solo di recente dall'art. 11 l. 8 aprile 2014 n. 67, contestualmente al superamento del giudizio contumaciale inserendo la nuova previsione normativa di cui all'art. 629-bis c.p.p. che, a differenza della precedente e abrogata previsione normativa, trasferisce la cognizione sulle richieste di rescissione del giudicato alla Corte di Appello chiamata a provvedere con le forme del giudizio camerale ai sensi dell'art. 127 c.p.p.

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La legge a tutela dei Corpi politici, amministrativi o giudiziari e dei loro singoli componenti

19 Luglio 2017 | di Paolo Pittaro

legge 3 luglio 2017, n. 105

Delitti contro la pubblica amministrazione

Recependo le conclusioni della Commissione d'inchiesta del Senato sulle intimidazioni agli amministratori locali (26 febbraio 2015), è stata approvata la legge 3 luglio 2017, n. 105, recante Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, a tutela dei Corpi politici, amministrativi o giudiziari e del loro singoli componenti.

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La delega per la riforma delle misure di sicurezza: la rivisitazione del “doppio binario” e l’effettivo superamento degli O.P.G.

18 Luglio 2017 | di Leonardo Marino

Misure di sicurezza

L'art. 1, comma 16, lettere c) e d) della legge 103/2017, contiene princìpi e criteri direttivi relativi alla delega legislativa concernente le misure di sicurezza. Nello specifico si prevede la revisione di tutte le misure di sicurezza personali (quelle patrimoniali non vengono menzionate) e la distinzione tra la posizione dei soggetti imputabili, semi-imputabili e non imputabili. Con riferimento ai soggetti imputabili si prevede la rivisitazione del regime del sistema del c.d. doppio-binario in base al quale l'applicazione congiunta della pena e misura di sicurezza personale ...

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Le dichiarazioni al magistrato di sorveglianza nel procedimento di riesame dopo la l. 47/2015

18 Luglio 2017 | di Antonio Gatto

Magistratura di sorveglianza

A seguito dell'entrata in vigore della l. 47/2015, si è ormai ampiamente affermato nella giurisprudenza della Suprema Corte un indirizzo ermeneutico che esclude la possibilità, per il detenuto fuori circondario che abbia formulato istanza di riesame, di rendere dichiarazioni al magistrato di sorveglianza del luogo di detenzione. L'assunto, tuttavia, non persuade. Prima dell'entrata in vigore della l. 47/2015 era pacifico che l'imputato o indagato detenuto al di fuori del circondario del tribunale del riesame, in virtù del combinato disposto di cui agli artt. 309, comma 8, c.p.p. (che richiama l'art. 127 del codice di rito) e 127, comma 3, c.p.p., potesse ...

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Riforma Orlando: verso nuovi diritti e facoltà per la persona offesa?

17 Luglio 2017 | di Tania Rizzo

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

L'intervenenda legge 23 giugno 2017 n. 103, c.d. Riforma Orlando, introduce importanti novità per la persona offesa dal reato. In particolare, si assiste a un’"evoluzione" dei diritti e delle facoltà nella fase di indagini e nella fase pre-dibattimentale. La persona offesa dal reato è il soggetto titolare del bene giuridico tutelato dalla norma. Non è, quindi, chiunque subisca un danno dal reato ma, esclusivamente colui che subisce l'offesa essenziale dalla commissione – od omissione – del reato. A seconda del soggetto passivo del reato si possono distinguere: reati a soggetto passivo determinato; reati a soggetto passivo indeterminato, nei quali l'interesse ...

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Attuazione della direttiva relativa all’ordine europeo di indagine penale: la procedura attiva e le disposizioni specifiche per determinati atti

17 Luglio 2017 | di Cesare Parodi

Diritto comunitario

Con il recepimento della direttiva 41/2014/Ue il Legislatore pone a disposizione dell'A.G. un pacchetto di strumenti che dovrebbero consentire una maggiore efficienza e celerità nelle investigazione in ambito europeo. Il decreto, oltre a fissare i principi generali sia perl e attività in chiave passiva che attiva ...

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Norme di attuazione della direttiva 2014/41/Ue sull'ordine europeo di indagine penale: il procedimento in generale

14 Luglio 2017 | di Andrea Nocera

Diritto comunitario

Con il recepimento della direttiva 41/2014/Ue il Legislatore delinea una nuova disciplina, coerente con la nuova imminente configurazione dell'assistenza giudiziaria in materia penale, che rende, nei limiti di scelta consentiti dalla direttiva stessa, più efficiente e celere la procedura tracciata dall'ordine di indagine europeo.

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