Focus

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Il ne bis in idem nella giurisprudenza della Corte di Giustizia Ue: “così è se vi pare” (o almeno se così riterrà il singolo giudice nazionale)

23 Aprile 2018 | di Ciro Santoriello

Bis in idem (divieto)

L'art. 4 protocollo n. 7 integrativo della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali prevede che «nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per ...

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Ricettazione fallimentare. Elementi costitutivi e competenza territoriale

12 Aprile 2018 | di Niccolò Bertolini Clerici

Ricettazione

Il focus ripercorre gli elementi costitutivi delle fattispecie di ricettazione pre e post fallimentare soffermando l'attenzione, in particolare, sul dibattito emerso di recente in ordine alla corretta individuazione del tempus commissi delicti dell'ipotesi pre-fallimentare. In proposito l'Autore suggerisce (in ciò aderendo alla dottrina dominante) di prendere a riferimento il momento della sentenza dichiarativa di fallimento. Ciò anche alla stregua delle considerazioni ...

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L'individuazione del giudice nel giudizio di rinvio conseguente ad annullamento di decreti od ordinanze

09 Aprile 2018 | di Sergio Beltrani

Giudizio di rinvio

Un'affermazione incidentale contenuta nella sentenza delle Sezioni unite n. 111 del 2018 ripropone il problema dell'individuazione del giudice nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento di decreti od ordinanze: può trattarsi, come persona fisica, del medesimo giudice (monocratico o collegiale) ...

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La minaccia quale elemento costitutivo o circostanza aggravante di altre fattispecie di reato

04 Aprile 2018 | di Chiara Fiandanese

Minaccia

Nel reato ex art. 612 c.p. la minaccia assume valenza autonoma quando il fatto non costituisce un altro delitto specifico. In molti reati previsti dal codice penale, invece, la minaccia è elemento costitutivo o circostanza aggravante. In questi casi, non si configura il reato di minaccia ex art. 612 c.p. che, proprio per questo motivo, viene definito sussidiario. Per minaccia deve intendersi ogni mezzo idoneo a limitare la libertà psichica di un soggetto. È costituita da una manifestazione esterna che ...

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Trasferimento fraudolento di valori. La Cassazione definisce caratteristiche e presupposti applicativi

23 Marzo 2018 | di Cristina Ingrao

Cass. pen., Sez. feriale

Misure di prevenzione

Con la sentenza del 26 luglio 2017, n. 43144, depositata il successivo 21 settembre, la Corte di cassazione è tornata a pronunciarsi sulla norma che punisce il trasferimento fraudolento di valori, di cui all'art. 12-quinquies d.l. 8 giugno 1992, n. 306 ...

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L’attuazione del principio della “riserva di codice” in materia penale (d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21)

23 Marzo 2018 | di Alessandro Leopizzi

decreto legislativo, 1 marzo 2018, n. 21

Fonti del diritto penale

Il codice penale si sottopone a un importante intervento di restyling. Con il d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 22 marzo 2018, n. 21 pubblicato in Gazzetta ufficiale il 22 marzo 2018, viene data attuazione alla ...

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Il doppio aumento del tempo necessario a prescrivere per effetto della recidiva qualificata: violazione del principio del ne bis in idem?

20 Marzo 2018 | di Nicolò Pini

Prescrizione del reato

La prescrizione è maggiormente aumentata per l'effetto della recidiva qualificata: una prima volta ex art. 157 c.p. e una seconda volta a seguito di atto interruttivo ex artt. 160-161 c.p. La Cassazione, in una prima pronuncia, stabilisce che non è possibile dilatare due volte il tempo di prescrizione a causa dello stesso fatto (la recidiva qualificata) poiché si violerebbe il principio del ne bis in idem sostanziale.

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Condotte riparatorie. La Cassazione perde un'occasione per chiarire l'applicabilità dell'istituto in sede di legittimità

16 Marzo 2018 | di Ottavia Murro

Condotte riparatorie (estinzione del reato per)

La Corte di cassazione, con la sentenza 1580/2017, perde l'occasione per approfondire la problematica di diritto intertemporale circa l'applicabilità, ai giudizi in corso in sede di legittimità, del neointrodotto istituto dell'estinzione del reato conseguente a riparazione. Infatti, in poche righe, la Corte dichiara l'inapplicabilità del beneficio in quanto nel caso di specie di procedeva per un reato non rientrante tra quelli indicati dall'art. 162-ter c.p., evitando, tuttavia, di pronunciarsi sulla questione più ampia ...

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Il nuovo comma 3-bis dell'art. 603 c.p.p. e la sua applicabilità al giudizio abbreviato

16 Marzo 2018 | di Cristina Ingrao

Corte d'appello di Palermo

Rinnovazione del dibattimento

La prima Sezione penale della Corte di appello di Palermo, in forza dell'art. 603, commi 3 e 3-bis c.p.p., con ordinanza dell'8 febbraio 2018, ha disposto doversi procedere ...

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Comunicazioni telematiche agli uffici giudiziari. Cosa cambia dopo modifica del Cad

14 Marzo 2018 | di Valeria Bove

Notifiche telematiche

Il 27 gennaio 2018 è entrato in vigore il d.lgs. 13 dicembre 2017 n. 217 che, nell'ambito della c.d. riforma Madia, ha apportato integrazioni e correttivi al codice dell'amministrazione digitale (d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e succ mod.). Fra le novità introdotte vi è quella del domicilio digitale. In questa prima lettura alle novità legislative si vuole verificare se e in che termini le recenti integrazioni superino i limiti oggettivi e soggettivi che hanno inibito la diffusione ...

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