Focus

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Il concorso eventuale nei reati associativi tra moniti sovranazionali, resistenze domestiche e questioni aperte

07 Aprile 2017 | di Alessandro Trinci

Concorso esterno nei reati associativi

L'annoso dibattito sulla configurabilità del concorso esterno nei reati associativi, sopitosi negli ultimi anni, ha ricevuto di recente una forte rivitalizzazione ad opera della decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo assunta nel 2015 su ricorso di Bruno Contrada, condannato in Italia per concorso esterno in associazione mafiosa. A fronte di tale importante pronuncia vi è stata, sul piano interno, una iniziativa (bocciata) per estendere il dicta europeo anche ad altri condannati ...

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Adeguatezza e responsabilità in funzione della corporate social responsability

05 Aprile 2017 | di Dario Scarpa

Responsabilità degli enti

Il principio di adeguatezza coincide, in senso lato, con un atteggiamento di prudenza che ha come finalità primaria quella di salvaguardare la compagine societaria da ipotetici rischi derivanti da un'adozione incontrollata di decisioni i cui effetti non sono ancora sicuri senza, però, per questo bloccare il normale iter gestorio dell'organo amministrativo, in omaggio al c.d. business judgement rule.

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Finalmente una nuova disciplina per la corruzione tra privati

04 Aprile 2017 | di Roberto Zannotti

Reati societari

Ennesimo maquillage del reato di corruzione tra privati: la necessità di attuare una decisione-quadro in tema di lotta contro la corruzione nel settore privato ha indotto il Legislatore a modificare la norma già prevista all'art. 2635 c.c. Le modifiche apportate sono da condividere anche se resta il problema che il reato è rimasto procedibile, almeno rispetto ad una parte delle condotte previste, a querela di parte.

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Nuovi orizzonti per l'impiego della Pec nel procedimento penale

03 Aprile 2017 | di Andrea Antonio Salemme

Cass. pen., Sez. II

Notificazioni

Lo scritto, commentando adesivamente la pronuncia oggetto di segnalazione, mira a proporre un'interpretazione dell'art. 16, comma 4, d.l. 16 ottobre 2012, n. 179, conv., con mod., in l. 17 dicembre 2012, n. 221, al passo con i tempi ...

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Amministrazione dei beni in sequestro preventivo e tutela dei diritti dei terzi: quale spazio per il codice antimafia?

30 Marzo 2017 | di Michele Toriello

Confisca (misura di prevenzione)

La disciplina che il Legislatore, a partire dal 2009, ha dettato in tema di amministrazione di beni sottoposti a vincolo ex art. 321 c.p.p. ha determinato una sostanziale omologazione tra il sequestro di prevenzione e le più frequenti ipotesi di sequestro preventivo; persistono, tuttavia, incertezze interpretative ad esempio in tema di individuazione dell'autorità competente alla nomina dell'amministratore giudiziario e ...

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Bancarotta fraudolenta documentale da omessa tenuta dei libri contabili. Oscillazioni giurisprudenziali

29 Marzo 2017 | di Francesca Di Muzio

Reati fallimentari

La tenuta della contabilità e la rilevazione periodica della situazione patrimoniale rappresentano un'indefettibile regola di buon amministrazione posta a garanzia della stessa impresa. Da un punto di vista fiscale, gli obblighi contabili sono principalmente finalizzati a permettere all'amministrazione finanziaria di esercitare le verifiche sulla corretta determinazione del reddito d'impresa e del valore della produzione e mirano pertanto a combattere l'evasione.

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Dopo la Corte Edu De Tommaso c. Italia: le misure di prevenzione al vaglio delle Sezioni unite

27 Marzo 2017 | di Sergio Beltrani

Misure di prevenzione

All'udienza 27 aprile 2017, le Sezioni unite esamineranno la seguente questione: se il reato di cui all'art. 75, comma 2, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, che punisce la condotta di chi violi le prescrizioni “di vivere onestamente” e di “rispettare le leggi”, imposte con la misura di prevenzione della sorveglianza speciale ...

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Tra millantato credito e traffico di influenze illecite vi è davvero continuità normativa?

24 Marzo 2017 | di Giuseppe Marra

Successione nel tempo di norme penali

Le condotte di colui che, vantando un'influenza effettiva verso il pubblico ufficiale, si fa dare o promettere denaro o altra utilità come prezzo della propria mediazione o col pretesto di dover comprare il favore del pubblico ufficiale, in precedenza punite ai sensi del delitto di millantato credito, sono sussumibili, a seguito della legge c.d. Severino,

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Il punto in tema di colpa per il danno da esposizione all'amianto

23 Marzo 2017 | di Angelo Valerio Lanna

Colpa

La responsabilità per colpa in tema di esposizione all'amianto si risolve – nella maggioranza dei casi – in una violazione della normativa antinfortunistica, posta a protezione di lavoratori particolarmente esposti all'inalazione delle fibre di asbesto. Le incolpazioni che vengono formulate nella pratica giudiziaria muovono quindi dal rilievo della condotta omissiva ascrivibile al datore di lavoro ...

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La disciplina penale degli stupefacenti fra fatto lieve e "fatto tenue"

20 Marzo 2017 | di Beatrice Lo Proto

Droga (traffico di)

Il reato previsto dall'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990 punisce i fatti previsti dai precedenti commi 1 e 4 ma che siano di lieve entità. In seguito all'entrata in vigore dell'art.131-bis c.p. diventa inevitabile interrogarsi sul rapporto che intercorre tra tale (nuova) causa di non punibilità e la sopracitata lieve entità del fatto.

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