Focus

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L'utilizzo del captatore informatico tra lotta alla criminalità e tutela della privacy. Uno sguardo alle esperienze straniere

25 Settembre 2017 | di Francesca Lai

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Poche questioni hanno suscitato un dibattito tanto animato quanto quella concernente l'utilizzabilità dei risultati delle intercettazioni compiute tramite captatore informatico. Ad una prima lettura del provvedimento di riforma Orlando, l'impressione è che la delega al Governo riguardante le intercettazioni effettuate attraverso l'utilizzo dei captatori informatici sia frutto di un impulso ...

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Bancarotta: concorso formale e ne bis in idem

21 Settembre 2017 | di Iacopo Santinelli

Reati fallimentari

Il presente lavoro è finalizzato a riassumere la posizione fatta propria dalla giurisprudenza in ordine alle più rilevanti ipotesi di concorso formale tra reati di bancarotta e altri reati; si ripercorre altresì la connessa tematica relativa alla esperibilità di un secondo giudizio per un reato di bancarotta dopo che, nei confronti del medesimo soggetto, sia intervenuta sentenza irrevocabile per altro reato in concorso formale con quello di bancarotta, alla luce dell’importante sentenza recentemente resa sul punto dalla Corte costituzionale nel caso Eternit.

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La Pec a soggetti diversi dall'imputato è la forma esclusiva di notificazione o un'alternativa privilegiata?

15 Settembre 2017 | di Valeria Bove

Notifiche telematiche

Le notificazioni telematiche inviate dagli uffici giudiziari ai difensori vanno effettuate solo ed esclusivamente con Pec? E più in generale, sono solo i difensori i destinatari esclusivi delle notificazioni telematiche? L'autrice, nell'analizzare le caratteristiche della Pec, si confronta con gli arresti giurisprudenziali più recenti sui possibili destinatari delle notificazioni telematiche inviate dagli uffici giudiziari, offrendo un'interpretazione che ...

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Vizio di mente ed incapacità processuale alla luce della Riforma Orlando

12 Settembre 2017 | di Francesca Di Muzio


Vizio di mente

La Riforma Orlando ­– legge 103/2017 – affronta definitivamente la vexata questio dell'incapace eternamente giudicabile, soggetto la cui condizione di incapacità cronica a partecipare coscientemente al proprio processo determina una sospensione sine die di quest'ultimo, precludendo la pronuncia di una qualsivoglia sentenza, attraverso un intervento normativo sull'incapacità processuale inserito nell'art. 1, comma 21, della novella.

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Legittima difesa e “cause di esclusione della pena”. Ma che ci azzecca ?

11 Settembre 2017 | di Sergio Beltrani

Difesa legittima

L'autore esamina l'argomento oggetto del tema estratto come prova scritta di diritto penale nel concorso in magistratura del luglio 2017 (Premessi cenni sulle cause di esclusione della pena, tratti il candidato della difesa legittima e dei relativi limiti, con particolare riguardo ai fatti commessi in occasione del delitto di rissa e a quelli commessi in luogo di privata dimora), manifestando forti perplessità sul prescelto inquadramento dogmatico ...

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La Corte costituzionale salva la riforma della legge sulla responsabilità civile dei magistrati

04 Settembre 2017 | di Giuseppe Marra

Corte cost., 3 aprile 2017 (dep. il 12 luglio 2017), n. 164

Responsabilità disciplinare dei magistrati

In tema di responsabilità civile dello Stato per fatto illecito del magistrato, non è costituzionalmente necessario per tutelare l'autonomia e dell'indipendenza della magistratura che sia prevista una delibazione preliminare dell'ammissibilità della domanda contro lo Stato (il c.d. filtro), in quanto la disciplina in materia, pur riformata dalla l. 18/2015, vede la permanenza di una responsabilità solo indiretta del magistrato e un'azione di rivalsa con diversi presupposti, elementi che di fatto assicurano la serenità di giudizio dei magistrati e la loro soggezione solo alla legge.

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Indagini scientifiche e ambito applicativo delle garanzie partecipative. L'esclusione dei rilievi e delle altre operazioni materiali

31 Agosto 2017 | di Roberto V. O. Valli

Incidente probatorio

Se da un lato la Corte di cassazione pare stabilmente orientata nel senso di ammettere, nella fase delle indagini preliminari, l'esperibilità di rilievi tecnici non ripetibili in assenza di previo avviso all'indagato, la prevalente dottrina reclama con sempre maggiore insistenza il riconoscimento di garanzie partecipative nell'esecuzione dei rilievi, trattandosi – si osserva – di operazioni che contribuiscono alla formazione della prova e che possono portare risultati talvolta decisivi per l'esito del processo.

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La rilevanza penale della sindrome da alienazione parentale

29 Agosto 2017 | di Francesca Di Muzio

Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli

Il presente contributo nasce dall'esigenza di comprendere se la sindrome da alienazione parentale (Pas) che ad oggi nel nostro codice penale non assurge a fattispecie autonoma di reato possa assumere rilevanza penale tanto da ricadere in ipotesi delittuose di particolare rilievo come in quella relativa al reato di maltrattamenti in famiglia prevista dall'artt. 572 c.p. o come in quella prevista dall'art. 388 c.p.

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La procedibilità dei delitti di colposa offesa stradale all'incolumità individuale. La delega contenuta nella legge Orlando

28 Agosto 2017 | di Fabio Piccioni

Omicidio colposo (e omicidio stradale)

La l. 23 marzo 2016, n. 41 ha reso procedibili d'ufficio le nuove ipotesi di “lesioni personali stradali gravi o gravissime”, recate dall'art. 590-bis c.p. Ora la delega contenuta nell'art. 1, comma 16, l. 23 giugno 2017 n. 103 sembra operare un revirement, prevedendo nuovamente per i delitti de quibus la procedibilità a querela.

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L’“eterna emergenza” che giustifica il regime di 41-bis

28 Agosto 2017 | di Riccardo Polidoro

Carcere duro

Già dal titolo,"Situazioni di Emergenza" – l'articolo 41-bis ord. pen. circoscrive il suo ambito di applicazione che è fuori dalla “normalità” e all'interno di un “pericolo”. Il principio è ben sviluppato nel testo:al comma 1, si legge «In casi eccezionali di rivolta o di altre gravi situazioni di emergenza [...]», al comma 2 «Quando ricorrano gravi motivi di ordine pubblico e di sicurezza pubblica [...]».

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