Focus

Focus

Il valore probatorio del verbale

29 Gennaio 2016 | di Giuseppe Tabasco

Verbale e verbalizzazione

Nel codice di procedura penale del 1930 l’art. 158 attribuiva al verbale di un atto del procedimento un valore fidefacente e cioè, finché non fosse stato invalidato mediante lo speciale meccanismo processuale incidentale previsto dagli artt. 215-218 dello stesso codice, esso costituiva attestazione incontrovertibile rispetto ai fatti che il pubblico ufficiale aveva dichiarato di aver compiuto o essere avvenuti in sua presenza. Il codice di procedura penale del 1988, oltre a non contenere alcuna norma che attribuisca al contenuto del verbale valore probatorio, ha eliminato il valore fidefacente del verbale ed ha abolito l’incidente di falso, in stretto rapporto con l’eliminazione della pregiudizialità penale prevista dall’art. 18 del codice di rito penale abrogato.

Leggi dopo

Vittima di reato deceduta. Con il d.lgs. 212/2015 “le facoltà e i diritti” sono esercitabili anche dal convivente

27 Gennaio 2016 | di Leonardo Iannone

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

Il legislatore italiano è intervenuto con il d.lgs. 212/2015 nel tessuto dell’art. 90 c.p.p., anche nel senso di ampliare l’ambito dei soggetti aventi diritto a fruire della tutela riconosciuta alla persona offesa in quanto deceduta in conseguenza del reato, mediante l’addizione della nuova figura del soggetto legato alla vittima da relazione affettiva caratterizzata da stabile convivenza.

Leggi dopo

Per le frodi fiscali in materia di Iva vi è una nuova prescrizione

26 Gennaio 2016 | di Gianluca Gambogi

Prescrizione del reato

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 2210/2016, ha fatto proprio l’orientamento della sentenza 8/9/2015 della Corte di Giustizia Europea nella causa Taricco. I giudici di legittimità, quindi, relativamente ad una fattispecie avente ad oggetto la dichiarazione fraudolenta per utilizzo di fatture false finalizzata ad evasione Iva, hanno disapplicato l’ultima parte del comma 3 dell’art. 160 c.p. nonché il comma 2 dell’art. 161 c.p.

Leggi dopo

Depenalizzazioni: i reati trasformati in illeciti civili (d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 7)

26 Gennaio 2016 | di Alessandro Leopizzi

Depenalizzazione

Con il decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 7, pubblicato in G.U. il 22 gennaio 2016 ed in vigore dal successivo 6 febbraio 2016, si realizza una limitata depenalizzazione di alcuni reati di minore gravità che colpiscono interessi individuali (falso in scrittura privata, ingiuria, danneggiamento non aggravato, etc.), con contestuale istituzione di condotte tipizzate di illeciti civili che comportano anche l’irrogazione, da parte del giudice competente ed accanto alla condanna al risarcimento del danno, di ulteriori sanzioni pecuniarie civili con funzione ultra-compensativa, preventiva e repressiva.

Leggi dopo

Depenalizzazioni: i reati trasformati in illeciti amministrativi (d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8)

25 Gennaio 2016 | di Alessandro Leopizzi

Depenalizzazione

Con il d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8, pubblicato in G.U. il 22 gennaio 2016 ed in vigore dal 6 febbraio 2016, si realizza una limitata depenalizzazione di alcuni reati di minore gravità che colpiscono interessi collettivi o superindividuali.

Leggi dopo

Il falso valutativo è ancora punibile. Le motivazioni della Cassazione

22 Gennaio 2016 | di Niccolò Bertolini Clerici

Reati societari

A seguito del recente intervento della Corte di cassazione, il falso c.d. valutativo ritorna ad essere compreso nella sfera di punibilità del delitto di false comunicazioni sociali, previsto dall’art. 2621 c.c., nei casi in cui gli enunciati valutativi violino criteri di valutazione predeterminati. Infatti, sostiene la sentenza, qualora intervengano in contesti che implichino accettazione di parametri di valutazione normativamente determinati o, comunque, tecnicamente indiscussi, anche gli enunciati valutativi sono idonei ad assolvere ad una funziona informativa e possono, quindi, dirsi veri o falsi.

Leggi dopo

Le comunicazioni alla persona offesa dopo il d.lgs. 212/2015

21 Gennaio 2016 | di Fabio Fiorentin

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

Con il d.lgs. 15 dicembre 2015, n. 212, l’Italia recepisce la Direttiva 2012/29/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012, che introduce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/Gai.

Leggi dopo

La mancata consegna della cosa venduta on-line: tra inadempimento negoziale e truffa

20 Gennaio 2016 | di Luigi Giordano

Truffa

Viene esaminata una fattispecie, ricorrente nella prassi, costituita dall’offerta di beni su siti internet cui segue la mancata consegna al compratore di quanto pagato in anticipo. È l’occasione per soffermarsi sulla difficile distinzione tra il mero inadempimento dell’obbligazione e la truffa c.d. contrattuale e sui criteri da applicare per determinare la competenza per territorio nel caso di simili reati.

Leggi dopo

Il profitto confiscabile nel solco dell’alternativa tra "reati contratto" e "reati in contratto"

19 Gennaio 2016 | di Andrea Alberico

Confisca in danno degli enti immateriali

Il già tortuoso percorso, nell’elaborazione giurisprudenziale, di una definizione stabile del profitto confiscabile si è rivelato ancor più accidentato quando l’illecito penale, che ha generato l’indebita locupletazione, poteva essere ricondotto alla categoria dei reati-contratto ovvero dei reati in contratto.

Leggi dopo

Le particolari regole dell'incidente probatorio in caso di reati su minori o soggetti vulnerabili

18 Gennaio 2016 | di Antonietta Tazza, Aldo Areddu, Eleonora Pividori

Incidente probatorio

In seno alla disciplina dell’incidente probatorio il legislatore ha collocato un regime ad hoc e sostanzialmente semplificato – una sorta di “corsia preferenziale” – per particolari reati sessuali e altre fattispecie che in comune con i primi hanno senz’altro l’essere la persona da esaminare un minore, vittima o comunque coinvolto nella vicenda, o comunque una persona offesa maggiorenne particolarmente vulnerabile.

Leggi dopo

Pagine