Focus

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Particolare tenuità del fatto. Casi pratici, dubbi applicativi e soluzioni del giudice di legittimità

26 Febbraio 2019 | di Alessandro Trinci

Particolare tenuità del fatto

L'articolo illustra e commenta tre interessanti decisioni con le quali la Suprema Corte ha chiarito alcuni aspetti relativi all'applicazione e agli effetti della causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis c.p. Coerentemente con il suo contenuto valutativo e discrezionale, si è stabilito che non spetta agli organi di polizia sindacarne la ricorrenza al momento dell'arresto in flagranza di reato. Si è poi escluso che il giudice, con la sentenza che assolve l'imputato ritenendolo non punibile, possa...

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Il concordato anche con rinuncia ai motivi di appello: le potenzialità deflattive dell’istituto

22 Febbraio 2019 | di Marco Galati

Concordato in appello

Fra le numerose novità introdotte dalla legge 103 del 23 giugno 2017 (c.d. riforma Orlando) in materia di impugnazioni spicca la reintegrazione del c.d. concordato sui motivi di appello. Si tratta di una scelta finalizzata al potenziamento dei procedimenti deflattivi e alla semplificazione delle impugnazioni, principi ispiratori del legislatore della riforma. Recependo le critiche che avevano colpito il previgente istituto e le proposte normative già avanzate in materia prima del 2017, il nuovo procedimento...

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La negoziazione nella giustizia penale. Gli strumenti offerti dal codice di rito

21 Febbraio 2019 | di Paolo Grillo, Vittoria Marzucco

Dibattimento

L'espansione degli spazi per l’operatività della giustizia penale negoziata è dovuta alla convenienza di favorire l'adozione di scelte condivise da tutte le parti processuali: lo Stato conseguirà un utile risultato in termini di speditezza ed effettività del giudizio; l’imputato, dal canto suo, rinuncerà a contraddire l'esito di una decisione che nasce anche dal proprio consenso. Si analizzeranno, adesso, i molteplici istituti, sparsi nel codice di rito, ispirati alla logica del negotium. Nell’immaginario collettivo, il processo penale è lo scenario all’interno del quale si esprime in maniera totalizzante...

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Richiesta di estradizione di un cittadino Ue da parte di Paese terzo e rapporti con il Mandato d’arresto europeo

20 Febbraio 2019 | di Marina Ingoglia

Estradizione

In pendenza di una richiesta di estradizione, dinanzi alla competente Corte territoriale ex art. 701 c.p.p., avanzata da un Paese terzo nei confronti di un cittadino dell'Unione, lo Stato membro richiesto deve informare in via prioritaria lo Stato membro di cui tale persona è cittadino, al fine di porlo in grado di chiederne la consegna nell'ambito di un mandato d'arresto europeo per perseguire tale persona per fatti commessi al di fuori del suo territorio nazionale.

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La confisca penal-tributaria. Problemi e soluzioni giurisprudenziali

19 Febbraio 2019 | di Wenda Biondo

Reati tributari

L'istituto della confisca in ambito penal-tributario ha fatto il suo ingresso con la previsione contenuta nell'art.1, comma 143, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria 2008), la quale, nel far rinvio all'art. 322-ter c.p. (contenente una disciplina speciale di confisca applicabile ad alcuni reati contro la pubblica amministrazione), ne consentiva l'applicazione in caso di condanna per fattispecie delittuose tassativamente individuate in grado di ledere, tramite il conseguimento di un prezzo o di un profitto, l'interesse dello Stato alla percezione del quantum dovuto.

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La riforma della giustizia penale. Tempo di primi bilanci

18 Febbraio 2019 | di Renato Bricchetti

Impugnazioni

La giustizia penale, il diritto penale, il processo penale continuano a essere al centro del dibattito politico e non solo. È ormai trascorso un anno e mezzo dall'entrata in vigore della c.d. Riforma Orlando; un anno circa dall'entrata in vigore dei decreti delegati che l'hanno completata. Non è ancora tempo di resoconti ma alcune osservazioni in ordine all'impatto delle più attese tra le nuove disposizioni possono aiutare a capire, considerato che proprio in questi giorni sta riaprendosi...

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Il nuovo codice della crisi d'impresa e le sue ricadute sulla disciplina della bancarotta

15 Febbraio 2019 | di Sergio Sisia, Carlo Tremolada

Reati fallimentari

La poderosa riforma della materia fallimentare realizzata con il decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, attuativo della legge delega 155/2017, pubblicato in Gazzetta ufficiale 14 febbraio 2019, n. 38 , nonostante sembri limitarsi all’adattamento linguistico delle vigenti disposizioni penal-fallimentari e alla loro pedissequa...

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Gli interventi del d.l. sicurezza in tema di pericolosità sociale: “ci sarà pure un giudice a Berlino”

14 Febbraio 2019 | di Ferdinando Brizzi

Misure di prevenzione

Vale la pena scomodare il celebre mugnaio di Postdam per commentare alcune delle novità introdotte dal c.d. decreto sicurezza convertito in legge con modificazioni dall'art. 1, legge 1 dicembre 2018 n. 132. Tale provvedimento legislativo si è tradotto in un significativo allargamento del potere questorile di applicare misure di prevenzione c.d. “atipiche”, segnatamente il Daspo urbano e quello sportivo. Tuttavia l'esercizio di tale potere non ha, sin qui, dato buona prova di sé: assai frequentemente si è scontrato con la “cultura della giurisdizione” che non tollera semplificazioni e generalizzazioni.

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La conversione delle pene pecuniarie dopo l’introduzione dell'art. 238-bis nel testo unico spese di giustizia

14 Febbraio 2019 | di Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi

Spese di giustizia e compensi dei difensori

A norma del combinato disposto degli artt. 136 c.p. e 102 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale) le pene pecuniarie non pagate per insolvibilità del condannato si convertono nella libertà controllata la cui durata non può superare il periodo massimo di un anno in caso di multa e di sei mesi in caso di ammenda. Per effetto della sentenza n. 1 del 12 gennaio 2012, con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale...

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L’anticorruzione riscrive il reato di traffico di influenze illecite

13 Febbraio 2019 | di Giuseppe Marra

Delitti contro la pubblica amministrazione

La legge anticorruzione (o c.d. spazzacorrotti) ha introdotto notevoli modifiche alla disciplina penalistica di contrasto alla corruzione, tra cui va segnalata la completa riformulazione del delitto di traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.) che ha assorbito l’abrogato reato di millantato credito (art. 346 c.p.), ha ampliato la portata applicativa della norma e ha aumentato la pena. Le modifiche apportate sono per lo più condivisibili...

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