Focus

Focus

La nullità del decreto di citazione a giudizio per omessa notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari: un perenne contrasto giurisprudenziale

02 Settembre 2015 | di Cecilia Ruggerini

Citazione a giudizio

L’art. 552, comma 2, c.p.p. individua espressamente talune ipotesi di invalidità del decreto di citazione a giudizio e stabilisce, tra le altre, che il decreto è nullo se non è preceduto dall’avviso della conclusione delle indagini preliminari (art. 415-bisc.p.p.). L’invio dell’avviso rappresenta il primo presupposto per la valida emissione del successivo decreto di citazione diretta a giudizio.

Leggi dopo

La c.d. falsità parziale nel delitto di calunnia

01 Settembre 2015 | di Maria Teresa Trapasso

Calunnia ed autocalunnia

L’interrogativo da cui si intende prendere le mosse concerne la configurabilità del delitto di calunnia nelle ipotesi di falsità c.d. parziale; per “falsità parziale” si intendono sia i casi in cui l’incolpazione abbia ad oggetto più addebiti, dei quali alcuni siano falsi.

Leggi dopo

Gli aspetti processuali dell’attività sotto copertura

01 Settembre 2015 | di Catello Vitiello

Agente provocatore

L’individuazione dei limiti entro i quali le indagini sotto copertura possono essere giustificate riverbera, inevitabilmente, sull’uso che può farsi del materiale raccolto: l’investigatore, pur sotto mentite spoglie e pur integrando condotte penalmente rilevanti, raccoglie dati ed elementi che potranno successivamente essere utilizzati.

Leggi dopo

Reati ambientali e tenuità del fatto

31 Agosto 2015 | di Mario Gebbia, Maurizio Bortolotto

Reati ambientali

La riforma della normativa ambientale, con l’inserimento dei nuovi delitti all’interno del codice penale, entra in vigore poco dopo l’inserimento nel codice penale dell’istituto della Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.).

Leggi dopo

L’applicazione della misura cautelare nel mandato di arresto europeo

31 Agosto 2015 | di Andrea Chelo

Mandato di arresto europeo (MAE)

L’applicazione della misura cautelare nel mandato di arresto europeo segue un procedimento particolare, differente da quello attraverso il quale si snoda l’applicazione della cautela nel procedimento di cognizione; tuttavia numerose sono le affinità, anche in ragione del fatto che la legge di recepimento ha operato un richiamo generale, nei limiti della loro applicabilità, alle disposizioni del Titolo I del Libro IV del codice di procedura penale, in materia di misure cautelari personali, prevedendo, comunque, alcune esplicite eccezioni.

Leggi dopo

Le dichiarazioni del testimone irreperibile e il giusto processo

31 Agosto 2015 | di Carlotta Conti

Giusto processo

Strettamente connessa alle implicazioni attuative del principio costituzionale del giusto processo si presenta la materia delle dichiarazioni del testimone irreperibile. Sul punto si è registrato un mutamento giurisprudenziale sia all’interno del nostro ordinamento, sull’onda del necessario adeguamento ai dettami di Strasburgo, sia nel sistema convenzionale, in ragione di un profondo ripensamento dell’esegesi ormai classica.

Leggi dopo

Guida al d.lgs. 7 agosto 2015, n. 137

30 Agosto 2015 | di Antonella Marandola

Confisca per equivalente

Il 7 agosto 2015 è stato emanato il d.lgs. 137, relativo all'applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni di confisca: prevede, in termini generali, che le decisioni di confisca emesse dalle autorità competenti di un altro Stato membro dell'Unione europea siano eseguite, alle condizioni e nei limiti stabiliti dal decreto legislativo, sul territorio dello Stato italiano e viceversa.

Leggi dopo

La facoltà del querelante ex art. 459, comma 1, c.p.p. prima e dopo l’intervento della Consulta del febbraio 2015

28 Agosto 2015 | di Piero Indinnimeo

Condizioni di procedibilità

L’art. 459, comma 1, c.p.p. come introdotto dalla c.d. legge Carotti (legge 16 dicembre 1999, n.479) ha previsto la facoltà, concessa al querelante, di opporsi alla definizione del procedimento penale per reati perseguibili a querela con la emissione del decreto penale di condanna.

Leggi dopo

In discussione alla Camera dei deputati la riforma del procedimento di archiviazione: luci e ombre

06 Agosto 2015 | di Margherita Piccardi

Archiviazione

I commi 4 e 5, dell’art. 10 del disegno di legge che il Governo ha presentato il 23 dicembre 2014 alla Camera dei deputati (C.2798), concernente “Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi e per un maggiore contrasto del fenomeno corruttivo, oltre che all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena”, apportano significative modifiche alla disciplina del procedimento di archiviazione.

Leggi dopo

Il procedimento di sorveglianza de plano

30 Luglio 2015 | di Fabio Fiorentin

Misure alternative alla detenzione

L’art. 1, comma 1, lett. b) e c), del d.l. 146/2013, ha introdotto importanti novità in tema di procedimenti di sorveglianza. È stato, infatti, modificato l’art. 678, c.p.p., con un restyling della disposizione, che assume una più articolata connotazione.

Leggi dopo

Pagine