Focus

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Apologia di terrorismo di matrice islamica. I confini della fattispecie di reato e gli elementi distintivi con la condotta di istigazione

05 Luglio 2018 | di Cristina Ingrao

Corte d'appello di Caltanissetta

Terrorismo

La questione sollevata dal caso in esame attiene alla configurabilità, in relazione alla vicenda in esame, del reato di apologia del terrorismo, ex art. 414 c.p. Quando è possibile affermare che la condotta di un soggetto configuri il reato di cui all’art. 414 c.p.?

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Conseguenze dell'omessa valutazione delle memorie delle parti nel processo penale

02 Luglio 2018 | di Maria Hilda Schettino

Atti (in generale)

Quali siano i vizi che investono il provvedimento del giudice che non valuti le memorie difensive prodotte dalle parti è un tema oggetto di un acceso dibattito in seno alla Cassazione penale la quale, da ultimo, si è pronunciata sul punto con la sentenza n. 14975 del 2018. In termini generali va ribadito, con la dottrina più attenta, come il diritto ad un processo penale incentrato sul contraddittorio implichi tanto per l'accusa, quanto per la difesa, la facoltà di conoscere le osservazioni e gli elementi di prova prodotti dalla controparte, nonché di discuterli – appunto in contraddittorio – innanzi a un giudice terzo e imparziale.

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Sequestro di persona a scopo di estorsione. Il contenuto del dolo specifico in rapporto al sequestro di persona a scopo di coazione

29 Giugno 2018 | di Gianluca Bergamaschi

Sequestro di persona

La questione verte sul fatto se, per aversi un sequestro di persona a scopo di estorsione, sia necessario che la pretesa, quale prezzo della liberazione del sequestrato, debba avere un contenuto economico-patrimoniale, ovvero sia sufficiente una qualsiasi utilità, considerato anche il raffronto con lo spesso negletto e dimenticato delitto di cui all'art. 3 della l. 718/1985 ...

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Terrorismo “domestico”: i problemi interpretativi connessi all'aggravante della finalità terroristica

28 Giugno 2018 | di Ferdinando Brizzi

Cass. pen. Sez. I

Terrorismo

Quanti si siano recentemente occupati del fenomeno terroristico hanno potuto constatare come l'attenzione della giurisprudenza e dottrina sia stata attirata soprattutto dalle vicende delle cellule islamiche operanti in Italia che si richiamano all'Isis: si è così “accantonata” l'attenzione al terrorismo “domestico”, tutt'ora attivo ed estremamente pericoloso.

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La confisca senza condanna nel caso di sentenze di proscioglimento per prescrizione e di confisca urbanistica

27 Giugno 2018 | di Cristina Ingrao

Confisca (misura di sicurezza)

Il nostro ordinamento conosce diverse forme di confisca. In particolare, alla previsione codicistica di cui all'art. 240 c.p. ha fatto seguito, nel tempo, una proliferazione di ipotesi speciali di confisca tale da far venir meno l'unitarietà dell'istituto. A tal proposito, sempre più spesso si parla di “confische”, piuttosto che di “confisca al singolare” ...

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I compensi del coadiutore dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

19 Giugno 2018 | di Paolo Florio, Luca D'Amore

Misure di prevenzione

Anche per la liquidazione dei compensi per le prestazioni professionali eseguite quale coadiutore per conto dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrai e confiscati (A.N.B.S.C.) trovano applicazione le disposizioni contenute negli artt. 3 e 4 del d.P.R. 177/2015. A stabilirlo il tribunale di Reggio Calabria, Sezione I civile, in composizione monocratica, nel provvedimento del 3 aprile 2018 ...

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Il soccorso in mare dei migranti e dei rifugiati nelle convenzioni internazionali

12 Giugno 2018 | di Leonardo Marino

Stranieri

Nelle convenzioni internazionali è previsto che l'obbligo di salvataggio marittimo trovi applicazione in ogni zona di mare. Tuttavia, è noto come uno Stato possa essere restio all'accoglienza di rifugiati e migranti; nel tentativo di ovviare a tali resistenze le convenzioni internazionali hanno, da un lato, previsto l'onere in capo al comandante dell'imbarcazione di prestare assistenza a chi ...

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Incostituzionalità del decreto Ilva del 2015 e conseguenze sul sequestro preventivo

04 Giugno 2018 | di Mariangela Montagna

Corte cost.

Sequestro preventivo

La Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale l'art. 3 d.l. 4 luglio 2015, n. 92 (Misure urgenti in materia di rifiuti e di autorizzazione integrata ambientale, nonché per l'esercizio dell'attività d'impresa di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale) e degli artt. 1, comma 2, e 21-octies l. 6 agosto 2015, n. 132 (Conversione in legge, con modif., del d.l. 27 giugno 2015, n. 83 ...

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Le nuove disposizioni in tema di procedibilità: più problemi che benefici, come al solito

04 Giugno 2018 | di Sergio Beltrani

Querela

Il d.lgs. 36 del 2018, in attuazione di una delle deleghe conferite dalla riforma Orlando, ha previsto la procedibilità a querela per molte fattispecie in precedenza procedibili d'ufficio, esaminando i numerosi problemi interpretativi dalla stessa posti, ed osservando che, ancora una volta, una riforma concepita per alleggerire i carichi di lavoro gravanti sugli uffici giudiziari, non soltanto non produce effetti benefici di rilievo apprezzabile, ma aggrava ancor di più la situazione.

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L'infedele patrocinio al vaglio della Suprema Corte

01 Giugno 2018 | di Michele Sbezzi

Cass. pen., Sez. VI

Delitti contro l’amministrazione della giustizia

Se appare certo che il difensore non può e non deve, mai, introdurre nel procedimento prove che sappia esser false – mentre certamente più che discutibile è la pretesa che gli sia interdetto perfino l'utilizzo di prove false introdotte da altri – indiscutibile è anche che avallare una posizione silente, o consigliarla e perfino imporla, è una facoltà della quale il bravo difensore deve poter disporre secondo scienza e coscienza, senza minimamente doversi porre il problema che l'uso della facoltà stessa possa gettare ombre sulla correttezza e sulla conducenza del suo agire.

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