Focus

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La legge a tutela dei Corpi politici, amministrativi o giudiziari e dei loro singoli componenti

19 Luglio 2017 | di Paolo Pittaro

legge 3 luglio 2017, n. 105

Delitti contro la pubblica amministrazione

Recependo le conclusioni della Commissione d'inchiesta del Senato sulle intimidazioni agli amministratori locali (26 febbraio 2015), è stata approvata la legge 3 luglio 2017, n. 105, recante Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, a tutela dei Corpi politici, amministrativi o giudiziari e del loro singoli componenti.

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La delega per la riforma delle misure di sicurezza: la rivisitazione del “doppio binario” e l’effettivo superamento degli O.P.G.

18 Luglio 2017 | di Leonardo Marino

Misure di sicurezza

L'art. 1, comma 16, lettere c) e d) della legge 103/2017, contiene princìpi e criteri direttivi relativi alla delega legislativa concernente le misure di sicurezza. Nello specifico si prevede la revisione di tutte le misure di sicurezza personali (quelle patrimoniali non vengono menzionate) e la distinzione tra la posizione dei soggetti imputabili, semi-imputabili e non imputabili. Con riferimento ai soggetti imputabili si prevede la rivisitazione del regime del sistema del c.d. doppio-binario in base al quale l'applicazione congiunta della pena e misura di sicurezza personale ...

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Le dichiarazioni al magistrato di sorveglianza nel procedimento di riesame dopo la l. 47/2015

18 Luglio 2017 | di Antonio Gatto

Magistratura di sorveglianza

A seguito dell'entrata in vigore della l. 47/2015, si è ormai ampiamente affermato nella giurisprudenza della Suprema Corte un indirizzo ermeneutico che esclude la possibilità, per il detenuto fuori circondario che abbia formulato istanza di riesame, di rendere dichiarazioni al magistrato di sorveglianza del luogo di detenzione. L'assunto, tuttavia, non persuade. Prima dell'entrata in vigore della l. 47/2015 era pacifico che l'imputato o indagato detenuto al di fuori del circondario del tribunale del riesame, in virtù del combinato disposto di cui agli artt. 309, comma 8, c.p.p. (che richiama l'art. 127 del codice di rito) e 127, comma 3, c.p.p., potesse ...

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Riforma Orlando: verso nuovi diritti e facoltà per la persona offesa?

17 Luglio 2017 | di Tania Rizzo

Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato

L'intervenenda legge 23 giugno 2017 n. 103, c.d. Riforma Orlando, introduce importanti novità per la persona offesa dal reato. In particolare, si assiste a un’"evoluzione" dei diritti e delle facoltà nella fase di indagini e nella fase pre-dibattimentale. La persona offesa dal reato è il soggetto titolare del bene giuridico tutelato dalla norma. Non è, quindi, chiunque subisca un danno dal reato ma, esclusivamente colui che subisce l'offesa essenziale dalla commissione – od omissione – del reato. A seconda del soggetto passivo del reato si possono distinguere: reati a soggetto passivo determinato; reati a soggetto passivo indeterminato, nei quali l'interesse ...

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Attuazione della direttiva relativa all’ordine europeo di indagine penale: la procedura attiva e le disposizioni specifiche per determinati atti

17 Luglio 2017 | di Cesare Parodi

Diritto comunitario

Con il recepimento della direttiva 41/2014/Ue il Legislatore pone a disposizione dell'A.G. un pacchetto di strumenti che dovrebbero consentire una maggiore efficienza e celerità nelle investigazione in ambito europeo. Il decreto, oltre a fissare i principi generali sia perl e attività in chiave passiva che attiva ...

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Norme di attuazione della direttiva 2014/41/Ue sull'ordine europeo di indagine penale: il procedimento in generale

14 Luglio 2017 | di Andrea Nocera

Diritto comunitario

Con il recepimento della direttiva 41/2014/Ue il Legislatore delinea una nuova disciplina, coerente con la nuova imminente configurazione dell'assistenza giudiziaria in materia penale, che rende, nei limiti di scelta consentiti dalla direttiva stessa, più efficiente e celere la procedura tracciata dall'ordine di indagine europeo.

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La riforma del processo di appello e l'istituto del concordato in appello

14 Luglio 2017 | di Cristina Ingrao

Appello

Con la legge 23 giugno 2017, n. 103, c.d. Rifroma Orlando, sono state introdotte modifiche volte a velocizzare i tempi del processo, con particolare riguardo alle impugnazioni. Interessanti sono le novità relative al processo di appello e il reinserimento dell'istituto del concordato in appello. La scelta legislativa di riforma sembra aver operato nel senso di una precisa opzione dogmatica, sottesa alla strutturazione del giudizio di appello come giudizio di controllo ...

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Il giudizio abbreviato dopo la Riforma Orlando

13 Luglio 2017 | di Viviana Torreggiani

Giudizio abbreviato

La Riforma Orlando, legge 23 giugno 2017, n. 103, è intervenuta anche sulla disciplina del giudizio abbreviato (artt. 438, commi 4, 5-bis, 6-bis, e 442, comma 2,c.p.p.). È stato previsto che, in caso di rigetto della richiesta di giudizio abbreviato condizionato ad integrazione probatoria formulata dall'imputato nell'udienza preliminare, questi possa ugualmente chiedere la celebrazione del rito abbreviato (c.d. secco) ed eventualmente formulare, sin da subito, tale richiesta in via subordinata, alternativamente al patteggiamento (art. 438, comma 5-bis, c.p.p.). Dalla richiesta di giudizio abbreviato in udienza preliminare deriverà la sanatoria delle eventuali nullità (escluse quelle assolute) e la non rilevabilità ...

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Come cambia la motivazione della sentenza con la Riforma Orlando

12 Luglio 2017 | di Alessandra Bassi

Sentenza

Con la riforma Orlando, il Legislatore interviene sulla disciplina della motivazione della sentenza riscrivendo ex novo la lett. e) del comma 1 dell'art. 546 del codice di rito. La norma di nuovo conio delinea in termini più rigorosi la struttura ed i contenuti del provvedimento e, sia pure indirettamente, impartisce alcune indicazioni di metodo, tracciando il percorso logico-giuridico che il giudice deve seguire per motivare la propria decisione.

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Archiviazione della notizia di reato. Le modifiche introdotte dalla Riforma della giustizia penale

11 Luglio 2017 | di Alessandro Leopizzi

Archiviazione

L'art. 1 commi 31-35 della legge 103/2017 (cosiddetta Riforma Orlando) modifica in maniera significativa la disciplina procedurale in tema di archiviazione della notizia di reato, nell'ottica, duplice e in parte contraddittoria, di rafforzamento delle garanzie, soprattutto per la persona offesa e di riduzione dei tempi del procedimento.

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