Focus

Focus

Richiesta di estradizione di un cittadino Ue da parte di Paese terzo e rapporti con il Mandato d’arresto europeo

20 Febbraio 2019 | di Marina Ingoglia

Estradizione

In pendenza di una richiesta di estradizione, dinanzi alla competente Corte territoriale ex art. 701 c.p.p., avanzata da un Paese terzo nei confronti di un cittadino dell'Unione, lo Stato membro richiesto deve informare in via prioritaria lo Stato membro di cui tale persona è cittadino, al fine di porlo in grado di chiederne la consegna nell'ambito di un mandato d'arresto europeo per perseguire tale persona per fatti commessi al di fuori del suo territorio nazionale.

Leggi dopo

La confisca penal-tributaria. Problemi e soluzioni giurisprudenziali

19 Febbraio 2019 | di Wenda Biondo

Reati tributari

L'istituto della confisca in ambito penal-tributario ha fatto il suo ingresso con la previsione contenuta nell'art.1, comma 143, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria 2008), la quale, nel far rinvio all'art. 322-ter c.p. (contenente una disciplina speciale di confisca applicabile ad alcuni reati contro la pubblica amministrazione), ne consentiva l'applicazione in caso di condanna per fattispecie delittuose tassativamente individuate in grado di ledere, tramite il conseguimento di un prezzo o di un profitto, l'interesse dello Stato alla percezione del quantum dovuto.

Leggi dopo

La riforma della giustizia penale. Tempo di primi bilanci

18 Febbraio 2019 | di Renato Bricchetti

Impugnazioni

La giustizia penale, il diritto penale, il processo penale continuano a essere al centro del dibattito politico e non solo. È ormai trascorso un anno e mezzo dall'entrata in vigore della c.d. Riforma Orlando; un anno circa dall'entrata in vigore dei decreti delegati che l'hanno completata. Non è ancora tempo di resoconti ma alcune osservazioni in ordine all'impatto delle più attese tra le nuove disposizioni possono aiutare a capire, considerato che proprio in questi giorni sta riaprendosi...

Leggi dopo

Il nuovo codice della crisi d'impresa e le sue ricadute sulla disciplina della bancarotta

15 Febbraio 2019 | di Sergio Sisia, Carlo Tremolada

Reati fallimentari

La poderosa riforma della materia fallimentare realizzata con il decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, attuativo della legge delega 155/2017, pubblicato in Gazzetta ufficiale 14 febbraio 2019, n. 38 , nonostante sembri limitarsi all’adattamento linguistico delle vigenti disposizioni penal-fallimentari e alla loro pedissequa...

Leggi dopo

Gli interventi del d.l. sicurezza in tema di pericolosità sociale: “ci sarà pure un giudice a Berlino”

14 Febbraio 2019 | di Ferdinando Brizzi

Misure di prevenzione

Vale la pena scomodare il celebre mugnaio di Postdam per commentare alcune delle novità introdotte dal c.d. decreto sicurezza convertito in legge con modificazioni dall'art. 1, legge 1 dicembre 2018 n. 132. Tale provvedimento legislativo si è tradotto in un significativo allargamento del potere questorile di applicare misure di prevenzione c.d. “atipiche”, segnatamente il Daspo urbano e quello sportivo. Tuttavia l'esercizio di tale potere non ha, sin qui, dato buona prova di sé: assai frequentemente si è scontrato con la “cultura della giurisdizione” che non tollera semplificazioni e generalizzazioni.

Leggi dopo

La conversione delle pene pecuniarie dopo l’introduzione dell'art. 238-bis nel testo unico spese di giustizia

14 Febbraio 2019 | di Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi

Spese di giustizia e compensi dei difensori

A norma del combinato disposto degli artt. 136 c.p. e 102 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale) le pene pecuniarie non pagate per insolvibilità del condannato si convertono nella libertà controllata la cui durata non può superare il periodo massimo di un anno in caso di multa e di sei mesi in caso di ammenda. Per effetto della sentenza n. 1 del 12 gennaio 2012, con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale...

Leggi dopo

L’anticorruzione riscrive il reato di traffico di influenze illecite

13 Febbraio 2019 | di Giuseppe Marra

Delitti contro la pubblica amministrazione

La legge anticorruzione (o c.d. spazzacorrotti) ha introdotto notevoli modifiche alla disciplina penalistica di contrasto alla corruzione, tra cui va segnalata la completa riformulazione del delitto di traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.) che ha assorbito l’abrogato reato di millantato credito (art. 346 c.p.), ha ampliato la portata applicativa della norma e ha aumentato la pena. Le modifiche apportate sono per lo più condivisibili...

Leggi dopo

Reati contro la P.A. e pene accessorie. La disciplina modificata dalla l. 3/2019

08 Febbraio 2019 | di Paolo Cirillo

Delitti contro la pubblica amministrazione

Decisamente in primo piano nel complesso della riforma sono le modifiche prospettate alla disciplina complessiva delle pene accessorie previste per i reati contro la pubblica amministrazione: nello specifico, interdizione dai pubblici uffici e incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione. La strategia della legge 3/2019 è centrata sul significativo potenziamento della risposta sanzionatoria...

Leggi dopo

La notifica a mezzo posta non a mani proprie. La decorrenza del termine dopo la legge di stabilità 2019

07 Febbraio 2019 | di Gianluca Bergamaschi

Notificazioni

La questione attiene al momento di perfezionamento finale e al relativo decorso del termine, laddove la notificazione a mezzo posta, ex art. 7 della l. 890/1982, sia avvenuta al domicilio dichiarato o eletto dall'interessato ma non a mani proprie, con la conseguente necessità che l'addetto postale, dopo aver consegnato il plico ad altra persona idonea alla ricezione, invii una raccomandata al destinatario designato dal mittente; in pratica se il termine di riferimento debba decorrere dalla mera spedizione o dall'effettiva ricezione della raccomandata.

Leggi dopo

L'attività sotto copertura della P.G. per il contrasto dei fenomeni corruttivi. Gli interventi del legislatore del 2019

06 Febbraio 2019 | di Nicoletta Ventura

Corruzione

La legge 9 gennaio 2019, n. 3 è finalizzata ad arginare il dilagare di fenomeni corruttivi attraverso la predisposizione di una specifica strategia repressiva che prevede l'impiego di operazioni sotto copertura di polizia giudiziaria. Nota alla pratica investigativa, in quanto già prevista in funzione di contrasto di altre fenomenologie criminose, l'attività under cover consente di acquisire significativi dati probatori ma deve essere sempre svolta nel rispetto delle garanzie individuali.

Leggi dopo

Pagine