Focus

Focus

Il reato di favoreggiamento personale. Sulla non punibilità dell'autofavoreggiamento

21 Novembre 2019 | di Cristina Ingrao

Trib. Agrigento

Favoreggiamento personale e reale

La questione oggetto della decisione in esame attiene al reato di favoreggiamento personale. In particolare ci si chiede: in presenza di quali presupposti è configurabile? È ammissibile il c.d. autofavoreggiamento?

Leggi dopo

Se la privacy rimane stritolata dal processo penale…

21 Novembre 2019 | di Ferdinando Brizzi

Privacy

Era ragionevole attendersi che i giudici della Corte di Cassazione, quelli penali per quanto d'interesse in questa sede, iniziassero a occuparsi dell'impatto del cd. GDPR (regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016) sull'ordinamento giuridico italiano. La lettura delle prime pronunce...

Leggi dopo

I reati tributari dopo il decreto fiscale 124/2019

20 Novembre 2019 | di Luca Della Ragione

Reati tributari

L'art. 39 del d.l. 26 ottobre 2019, n. 124, interviene sul testo del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, a distanza di quasi cinque anni dalla riforma apportata dal decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 158. La nuova riforma, denominata “manette agli evasori”, suona come un ritorno al passato: la memoria non può non rimandare alla legge n. 516/1982, denominata anch'essa manette agli evasori...

Leggi dopo

Disciplina penale in materia tributaria e la responsabilità amministrativa degli enti: prime considerazioni sul D.L. fiscale

13 Novembre 2019 | di Mario Cavallaro

Reati tributari

Come ormai ben noto, nel decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio sono state inserite robuste modifiche alle disposizioni in materia di repressione penale delle violazioni tributarie, che sono tuttora complessivamente contenute nel D.Lgs. n. 74/2000, ancorché già profondamente rimaneggiato rispetto al testo originario con le novelle del 2011 e del 2015. Il dato più significativo è quello dell’aumento sistematico delle pene e – per contro – la riduzione delle soglie di punibilità.

Leggi dopo

Il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi dopo il codice rosso. Ricadute nella fase esecutiva

05 Novembre 2019 | di Marina Ingoglia

Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli

Come è noto, con la legge n. 69/2019, a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, entrata in vigore dal 9 Agosto 2019, sono stati elevati i limiti edittali previsti dal primo comma dell'art. 572 c.p. ed è stato reintrodotto il comma II con la previsione dell'aumento della pena fino alla metà, se il fatto è commesso in presenza o in danno di persona minore, di donna in stato di gravidanza o di persona con disabilità. Questo secondo profilo innovativo...

Leggi dopo

Associazioni di tipo mafioso: ratio e natura dell'aggravante di cui al comma 6 dell'art. 416-bis c.p.

04 Novembre 2019 | di Cristina Ingrao

Associazione di tipo mafioso o camorristico

Il delitto di associazione mafiosa viene introdotto nel codice penale, all'art. 416-bis, dalla legge Rognoni-La Torre del 1982, allo scopo di rimediare alla inadeguatezza della tradizionale fattispecie dell'associazione per delinquere, di cui all'art. 416 c.p., per la repressione del fenomeno mafioso e costituisce ancora oggi un caposaldo della lotta alla criminalità organizzata.

Leggi dopo

Cleptomania, un disturbo della personalità idoneo a determinare il vizio parziale di mente?

21 Ottobre 2019 | di Guglielmo Gulotta

Trib. Spoleto

Vizio di mente

La recentissima sentenza n. 170/19 emessa dal Tribunale di Spoleto riconosce la cleptomania tra i disturbi che possono incidere sulla capacità di volere. Alla luce di questa pronuncia risulta ulteriormente ampliata la categoria del vizio parziale di mente, circostanza attenuante del reato ai sensi dell'art. 89 c.p.

Leggi dopo

Decorrenza del dies a quo per proporre gravame. Incertezze giurisprudenziali

07 Ottobre 2019 | di Daniele Livreri

Impugnazioni

In un recente arresto la Corte di Cassazione ha precisato che la disposizione di cui all'art. 585, comma 2, lett. c) c.p.p., a mente della quale il termine per impugnare una sentenza decorre dalla scadenza di quello stabilito dalla legge o determinato dal Giudice per il deposito della pronuncia, comporta una deroga al principio generale posto dall'art. 172,comma 4,c.p.p., secondo cui salvo che la legge disponga altrimenti, nel termine non si computa l'ora o il giorno in cui ne è iniziata la decorrenza...

Leggi dopo

Sequestro preventivo: la curatela fallimentare è legittimata a intervenire e impugnare il provvedimento

27 Settembre 2019 | di Marco Siragusa, Mirko Farina

Cass. pen., Sez. II,

Sequestro preventivo

La sentenza della Corte di Cassazione n. 38573/2019 fuga gli equivoci sulla legittimazione del curatore del fallimento a intervenire nel procedimento di prevenzione quale terzo e a impugnare in “via cautelare” il provvedimento di sequestro. Il caso si segnala all'attenzione degli studiosi e degli operatori di diritto per la rilevanza dei temi affrontati, la pertinenza delle soluzioni adottate e le interessanti interpretazioni del c.d. codice della crisi di impresa d.lgs. 14/2019, di prossima entrata in vigore...

Leggi dopo

Il risarcimento punitivo: verso la privatizzazione del diritto penale?

24 Settembre 2019 | di Anna Lisa Mattrella

Risarcimento del danno

Secondo l'insegnamento tradizionale risarcimento del danno e sanzione penale perseguono finalità differenti. Il risarcimento svolge una funzione riparatoria e compensativa, suo scopo è quello di riportare il danneggiato nello status quo ante la commissione dell'illecito, prima che alcun danno gli fosse cagionato. La sanzione penale ha, invece, funzione punitivo-repressiva e per mezzo di essa il Legislatore persegue scopi di prevenzione generale e speciale. La distinzione appena richiamata ha, negli ultimi anni, assunto confini alquanto incerti.

Leggi dopo

Pagine