Focus

Focus

La riforma dell'ordinamento penitenziario: la direttiva in materia di giustizia riparativa

27 Luglio 2017 | di Francesca Di Muzio

Ordinamento penitenziario

Il comma 82 della legge Orlando contiene la delega al Governo per la riforma dell'ordinamento penitenziario da attuare mediante uno o più decreti legislativi, sulla base dei principi e dei criteri direttivi contenuti nel comma 85 da emanarsi nel termine di un anno dall'entrata in vigore della legge delega (comma 83) su proposta del Ministro della giustizia previo parere delle competenti commissioni parlamentari. I principi e i criteri direttivi della riforma contenuti nel comma 85 involgono una molteplicità di istituti ...

Leggi dopo

Le novità introdotte dalla l. 103/2017 per impugnare e correggere la sentenza di patteggiamento

27 Luglio 2017 | di Leonardo Iannone

Patteggiamento

Con la legge 23 luglio 2017 n. 103 sono state apportate, tra le altre, alcune rilevanti novità in tema di impugnazione della sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (rito inserito tra i Procedimenti speciali di cui al Libro VI, Titolo II, c.p.p.) di concerto con una concomitante espansione della disciplina della correzione di errori materiali (art. 130 c.p.p.) rilevabili in tal tipo di decisione.

Leggi dopo

La direttiva Pif: un ulteriore passo nel processo di sviluppo del diritto penale europeo o un’occasione persa?

27 Luglio 2017 | di Andrea Venegoni

Diritto comunitario

È giunto a conclusione l’iter legislativo della direttiva per la protezione degli interessi finanziari dell’Unione attraverso il diritto penale, la c.d. direttiva Pif, approvata in via definitiva dal Parlamento europeo nella seduta del 5 luglio 2017. Si tratta di una tappa importante per la crescita del diritto penale dell’Unione, anche se meno incisiva di quanto avrebbe potuto essere.

Leggi dopo

Il ne bis in idem nella giurisprudenza sovrannazionale ed alla luce della recente pronuncia delle Corte Edu A. e B c. Norvegia

26 Luglio 2017 | di Luca Mazzanti, Loretta Loretti

Bis in idem (divieto)

In ambito sovrannazionale, il principio del ne bis in idem è cristallizzato nell'art. 4 del protocollo n. 7 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e nell'art. 50 della Carta dei diritti fondamentali dell'unione europea. Anche l'art. 54 della Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen, ratificato dall'Italia con l. 239 del 22 settembre 2000, disciplina l'ambito di applicazione di tale divieto tra gli Stati contraenti.

Leggi dopo

La partecipazione a distanza al giudizio cautelare dopo la l. 103/2017

26 Luglio 2017 | di Antonio Gatto

Misure cautelari personali

La legge 23 giugno 2017, n. 103, c.d. riforma Orlando (pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 154 del 4 luglio 2017), ha introdotto importanti modifiche al codice penale, di procedura penale e all'ordinamento penitenziario. La novella interviene in maniera assai incisiva anche in materia di videoconferenza e di partecipazione alle udienze a distanza. Le novità non riguardano solo l'udienza dibattimentale (art. 146-bis disp. att. c.p.p.) ma anche l'udienza camerale ...

Leggi dopo

La nuova fisionomia del decreto penale di condanna dopo la legge Orlando

26 Luglio 2017 | di Federico Lucariello

Procedimento per decreto

La riforma Orlando modifica in più punti il decreto penale di condanna. Innanzitutto con riguardo al giudizio abbreviato instaurato a seguito di opposizione, in secondo luogo modificando i poteri del giudice per le indagini preliminari, in terzo luogo intervenendo sugli aspetti premiali del rito prevedendo un autonomo – e più favorevole al reo – criterio di conversione della pena detentiva in pena pecuniaria.

Leggi dopo

La delega in materia di intercettazioni contenuta nella Riforma della giustizia penale

24 Luglio 2017 | di Cesare Parodi

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Certamente uno dei temi di maggiore interesse della legge, 23 luglio 2017, n. 103 è rappresentato dalla delega in materia di intercettazioni. Una delega che non ha per oggetto l'intera materia ma che interviene su alcuni aspetti particolarmente delicati, ridisegnando tra l'altro i confini con la disciplina della tutela della riservatezza, le intercettazione in tema di reati contro la P.A. e disciplinando l'utilizzo dei captatori informatici.

Leggi dopo

Legge-delega in materia penitenziaria: carcere più umano e giustizia riparativa tra gli obiettivi della riforma

21 Luglio 2017 | di Fabio Fiorentin

Ordinamento penitenziario

La legge 103/2017 (Riforma della giustizia penale) prefigura una estesa riforma dell'ordinamento penitenziario, incentrata sui profili dell'umanizzazione dell'esecuzione penale, della sua migliore rispondenza alla finalizzazione rieducativa e della ricomposizione della frattura sociale che la commissione del reato ha determinato, nella prospettiva costituzionale della funzione rieducativa ...

Leggi dopo

Riforma della giustizia penale: la delega al Governo in tema di casellario giudiziale

20 Luglio 2017 | di Lucia Randazzo

Casellario giudiziale

Con la delega emanata con la recente approvazione della Riforma Orlando l'art. 18 della stessa ha previsto i criteri direttivi su cui improntare la revisione della disciplina del casellario giudiziale. Entro un anno dalla data dell'entrata in vigore della legge il Governo è stato delegato ad adottare la revisione della disciplina del casellario giudiziale prevedendo, quale primo principio e criterio direttivo, l'adeguamento delle modifiche introdotte, sia nella materia penale che in quella processuale, ai princìpi ...

Leggi dopo

La rescissione del giudicato: le modifiche introdotte con la Riforma penale

19 Luglio 2017 | di Ciro Iorio

Revisione

Il Legislatore con la legge 103/2017 ha provveduto ad abrogare l'art. 625-ter del codice di rito, a sua volta aggiunto solo di recente dall'art. 11 l. 8 aprile 2014 n. 67, contestualmente al superamento del giudizio contumaciale inserendo la nuova previsione normativa di cui all'art. 629-bis c.p.p. che, a differenza della precedente e abrogata previsione normativa, trasferisce la cognizione sulle richieste di rescissione del giudicato alla Corte di Appello chiamata a provvedere con le forme del giudizio camerale ai sensi dell'art. 127 c.p.p.

Leggi dopo

Pagine