Focus

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Un frutto avvelenato della riforma Orlando: le sentenze di patteggiamento prive di motivazione non sono più impugnabili

29 Novembre 2018 | di Daniele Livreri

Patteggiamento

Per la giurisprudenza di legittimità, nonostante il giudice sia ancora tenuto a escludere la sussistenza di cause di proscioglimento prima di definire il processo nelle forme dell'art. 444 c.p.p., la violazione di tale obbligo non è più censurabile con ricorso per Cassazione. Si tratta di una conseguenza delle modifiche apportate all'art. 448 c.p.p., che la Corte regolatrice ritiene immune da censure di irragionevolezza. Tuttavia il volto costituzionale del rito alternativo appare sempre meno riconoscibile.

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La circolazione della prova tra processo penale e tributario

27 Novembre 2018 | di Raffaele Di Ruberto

Prova

L'Autore affronta il tema delle prove nel processo penale e tributario. Il regime attuale prevede la separazione dei due sistemi processuali. Tale regime non è assoluto e conosce vari temperamenti, il più importante dei quali è costituito dalla c.d. circolazione della prova, ossia dal fatto che le informazioni raccolte in uno dei due sistemi processuali possono essere utilizzate nell'altro ed essere poste a fondamento delle decisioni che ivi si formano. E ciò in ragione della circostanza per cui gli atti che si formano in uno dei due sistemi processali e gli elementi di prova che essi veicolano assumono la veste di documenti, una volta esaminati sotto la lente prospettica...

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La frammentazione della nozione di tempus commissi delicti dopo le Sezioni unite n. 40986/2018

26 Novembre 2018 | di Ludovica Deaglio

Successione nel tempo di norme penali

La Corte di cassazione si è recentemente pronunciata a Sezioni Unite (Cass. pen., Sez. Unite, dep. 24 settembre 2018, n. 40986) sulla individuazione del tempus commissi delicti nei reati di evento, ai fini della corretta applicazione della disciplina sulla successione di leggi penali nel tempo ex art. 2, comma 4, c.p. La Corte, come noto, risolve il contrasto giurisprudenziale accogliendo la c.d. teoria della condotta...

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Omesso versamento Iva. La riscossione dalla controparte come presupposto per la configurazione del reato

23 Novembre 2018 | di Federica Negro

Reati tributari

L'art. 10-ter del d.Lgs. 74/2000, punisce chiunque non versa l'imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla dichiarazione annuale, per un ammontare superiore a 250.000,00 per ciascun periodo d'imposta. La condotta incriminata si realizza allorquando il soggetto compie un'azione imponibile, percepisce dalla controparte commerciale il relativo corrispettivo, comprensivo di Iva, omette l'accantonamento dell'Iva riscossa...

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Vita detentiva. Le novità introdotte con la riforma dell’ordinamento penitenziario

23 Novembre 2018 | di Fabio Fiorentin

Detenzione

La complessiva riforma del sistema penitenziario tocca la disciplina dell'esecuzione penale nei confronti dei minorenni, la materia del lavoro penitenziario e di alcuni aspetti della vita detentiva e la riforma dell'esecuzione penale nei confronti dei condannati adulti, portato dal d.lgs. 123/18. Di quest'ultimo intervento si sono già analizzati i profili afferenti alle procedure di sorveglianza. L'analisi ora si completa prendendo in esame alcune delle più significative novità in materia di vita detentiva.

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La nuova disciplina penale sulla riservatezza: i profili procedurali e le sanzioni in tema di dati giudiziari

21 Novembre 2018 | di Cesare Parodi

Privacy

Il d.lgs. 101/2018 ha previsto anche un momento di coordinamento tra l'attività dall'A.G. e quella del Garante. Coordinamento espressamente previsto non solo per le ipotesi di cui all'art. 167 d.lgs. 196/2003, quanto anche, con un richiamo, per le fattispecie di cui agli artt. 167-bis e 167-ter d.lgs. 196/2003.

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Il d.lgs. 123/2018: come cambiano le procedure di sorveglianza

16 Novembre 2018 | di Fabio Fiorentin

d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 123

Ordinamento penitenziario

Il d.lgs. 123/2018 introduce alcune disposizioni volte a razionalizzare le procedure di sorveglianza. In materia di controlli sulla corrispondenza, l'art. 18-ter, comma 3, ord. penit., è modificato nel senso di prevedere la competenza della magistratura di sorveglianza con riferimento ai soggetti condannati a titolo definitivo e agli internati

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Remunerazione della persona informata sui fatti per le false dichiarazioni alla P.G. Sulla (non) ravvisibità della corruzione

15 Novembre 2018 | di Andrea Antonio Salemme, Francesco Camplani

Cass. pen., Sez. VI,

Persona informata sui fatti

È questione di difficile soluzione, con non minimi margini di opinabilità, quella relativa a come qualificare la condotta di chi, nella qualità di persona informata sui fatti assunta dalla polizia giudiziaria, risulti in certo qual modo connivente con l'imputato...

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Decreto sicurezza. I nuovi interventi sulle problematiche gestionali dell'Agenzia nazionale

14 Novembre 2018 | di Mariaivana Romano

Misure di sicurezza

Il pacchetto sicurezza intervenuto a precisare e ampliare la normativa disciplinata dal codice antimafia, così come modificata dalla legge 161/2017, denota un approccio decisamente più pratico rispetto alla regolamentazione previgente, in termini di risposta alle esigenze organizzative per la gestione dei patrimoni confiscati.

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Speciale riforma dell'ordinamento penitenziario

12 Novembre 2018 | di Redazione Scientifica

Ordinamento penitenziario

Il 26 ottobre 2018 sono stati pubblicati in G.U. 250 - Suppl. Ordinario n. 50i 3 decreti legislativi sulla riforma penitenziaria: d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 121, Disciplina delle pene nei confronti dei condannati minorenni, in attuazione della delega di cui all'art. 1, commi 81, 83 e 85, lett. p), della legge 23 giugno 2017, n. 103; d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 123, Riforma dell'ordinamento penitenziario, in attuazione della delega di cui all'art. 1, commi 82, 83 e 85, lettere a), d), i), l), m), o), r), t) e u) della legge 23 giugno 2017, n. 103; d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 124, Riforma dell'ordinamento penitenziario in materia di vita penitenziaria e lavoro penitenziario, in attuazione alla delega di cui all'art. 1, commi 82, 83 e 85, lettere g), h), r), l) della legge 23 giugno 2017, n. 103.

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