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Focus su Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

L'utilizzo del captatore informatico tra lotta alla criminalità e tutela della privacy. Uno sguardo alle esperienze straniere

25 Settembre 2017 | di Francesca Lai

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Poche questioni hanno suscitato un dibattito tanto animato quanto quella concernente l'utilizzabilità dei risultati delle intercettazioni compiute tramite captatore informatico. Ad una prima lettura del provvedimento di riforma Orlando, l'impressione è che la delega al Governo riguardante le intercettazioni effettuate attraverso l'utilizzo dei captatori informatici sia frutto di un impulso ...

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Sistemi informatici di controllo e riservatezza. Una proposta di regolamentazione del captatore informatico

24 Agosto 2017 | di Marco Torre

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Se, da un lato, «è legittimo nutrire preoccupazioni per le accresciute potenzialità scrutatrici ed acquisitive dei virus informatici, suscettibili di ledere riservatezza, dignità e libertà delle persone», dall'altro lato «è del pari legittimo ricordare che solo siffatti strumenti sono oggi in grado di penetrare canali “criminali” di comunicazione o ...

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La delega in materia di intercettazioni contenuta nella Riforma della giustizia penale

24 Luglio 2017 | di Cesare Parodi

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Certamente uno dei temi di maggiore interesse della legge, 23 luglio 2017, n. 103 è rappresentato dalla delega in materia di intercettazioni. Una delega che non ha per oggetto l'intera materia ma che interviene su alcuni aspetti particolarmente delicati, ridisegnando tra l'altro i confini con la disciplina della tutela della riservatezza, le intercettazione in tema di reati contro la P.A. e disciplinando l'utilizzo dei captatori informatici.

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Intercettazioni: è al tramonto la stagione dell'instradamento?

12 Giugno 2017 | di Luigi Giordano

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

La giurisprudenza di legittimità è saldamente orientata a ritenere la materia delle intercettazioni regolata da un principio di fondo, secondo il quale il ricorso alla rogatoria internazionale è richiesto solo nei casi in cui l'attività captativa sia diretta a percepire contenuti di comunicazioni o conversazioni che transitino unicamente su territorio straniero. Dopo il recepimento della Convenzione di Bruxelles del 2000 e, a maggior ragione, quando sarà recepita la direttiva O.E.I. del 2014, questo indirizzo ...

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Il divieto di utilizzazione delle intercettazioni in “procedimento diverso”

07 Giugno 2016 | di Natalia Rombi

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

L'art. 270 c.p.p. disciplina l'utilizzo dei risultati delle intercettazioni in altri procedimenti. Ai fini di definire l'ambito di operatività del divieto di utilizzazione dei risultati delle intercettazione occorre chiarire il significato dell'espressione procedimenti diversi. Secondo il consolidato orientamento della Cassazione la nozione di diverso procedimento va ancorata ad un criterio di valutazione sostanzialistico, che prescinde da elementi formali, considerandosi decisiva, ai fini della individuazione della identità dei procedimenti, l'esistenza di una connessione tra il contenuto dell'originaria notizia di reato, per la quale erano state disposte le intercettazioni, ed i reati per i quali si procede sotto il profilo oggettivo, probatorio o finalistico.

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Le operazioni di intercettazione. Caratteristiche degli impianti e utilizzabilità degli elementi acquisiti

20 Novembre 2015 | di Maria Milia

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Oggetto di acceso dibattito è stata l’esegesi dell’art. 268, comma 3, c.p.p. nella parte in cui stabilisce che le operazioni di intercettazione possono essere compiute esclusivamente attraverso gli impianti installati presso la procura della Repubblica, a pena di inutilizzabilità degli elementi acquisiti ai sensi dell’art. 271, comma 1, c.p.p.

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Molte perplessità e poche note positive nella legge delega di riforma delle intercettazioni

16 Novembre 2015 | di Leonardo Filippi

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Il 23 settembre ultimo scorso, la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge governativo noto come disegno di legge Orlando (disegno di legge n. 2798), recante modifiche al codice penale e al codice di procedura penale. Tale disegno di legge, all’art. 30, delega il Governo a riformare la materia delle intercettazioni (oltre che dei giudizi di impugnazione). Il tema delle intercettazioni nel processo penale è argomento di estrema attualità, oltre che di eccezionale importanza per gli interessi coinvolti, perché detto strumento investigativo, da una parte, soddisfa le esigenze di indagine ma, dall’altra, incide, oltre che sul diritto di difesa e al contraddittorio, sulla fondamentale segretezza delle comunicazioni

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