Focus

Focus su Persona informata sui fatti

Dichiarazioni indizianti rese da persona offesa-indagato connesso o collegato

22 Dicembre 2015 | di Carlotta Conti

Persona informata sui fatti

Con sentenza Cass. pen., Sez. V, 28 maggio 2014, n. 43508, la suprema Corte ha ribadito una massima ormai tralatizia secondo cui le dichiarazioni autoindizianti rese alla polizia giudiziaria da una persona informata sui fatti non sono utilizzabili contro chi le ha rese ma sono pienamente utilizzabili contro i terzi, perché prevale la qualità di teste-persona offesa del reato in relazione al quale si indaga rispetto a quella di possibile coindagato di reato connesso.

Leggi dopo