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Focus su Droga (traffico di)

Fatto di lieve entità e detenzione di sostanze stupefacenti di natura diversa

22 Febbraio 2018 | di Andrea Nocera

Droga (traffico di)

La riformulazione dell'art. 73, comma 5, del d.P.R. 10 ottobre 1990, n. 309, ad opera del d.l. 23 dicembre 2013 n.146, conv. con l. 21 febbraio 2014, n. 10, in termini di fattispecie autonoma di reato per il fatto di lieve entità in tema di violazione delle norme sugli stupefacenti, ha reso indifferente sul piano retributivo le tipologie di sostanza stupefacente detenuta o ceduta, con la conseguenza che ...

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Sui concetti di prossimità e vicinanza. Un caso di spaccio vicino l’Università

05 Dicembre 2017 | di Fabio Piccioni


Droga (traffico di)

Secondo la Suprema Corte l'aggravante specifica prevista dall'art. 80, comma 1, lett. g) d.P.R. 309/1990 per lo spaccio di sostanze stupefacenti effettuato «all'interno o in prossimità di scuole di ogni ordine o grado, comunità giovanili, caserme, carceri, ospedali, strutture per la cura e la riabilitazione dei tossicodipendenti» non trova applicazione nel caso in cui il fatto sia commesso, genericamente, nei pressi delle Università. Nel frattempo, il d.l. 20 febbraio 2017 n. 14, recante Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città, convertito con ...

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Narcotest e perizia tossicologica. Il ragionevole dubbio in relazione all'accertamento del principio attivo

29 Novembre 2017 | di Gianluca Bergamaschi

Droga (traffico di)

La quaestio è se per ritenere accertata la natura e il principio attivo, indi l'offensività e la rilevanza penale, di una sostanza stupefacente, siano sufficienti elementi quali il narcotest, gli esiti delle intercettazioni telefoniche, le dichiarazioni testimoniali o le confessioni, ovvero si renda necessaria la perizia tossicologica.

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La disciplina penale degli stupefacenti fra fatto lieve e "fatto tenue"

20 Marzo 2017 | di Beatrice Lo Proto

Droga (traffico di)

Il reato previsto dall'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990 punisce i fatti previsti dai precedenti commi 1 e 4 ma che siano di lieve entità. In seguito all'entrata in vigore dell'art.131-bis c.p. diventa inevitabile interrogarsi sul rapporto che intercorre tra tale (nuova) causa di non punibilità e la sopracitata lieve entità del fatto.

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Sostanze stupefacenti. Orientamenti giurisprudenziali sul concetto di "ingente quantità"

15 Dicembre 2016 | di Luigi Giordano

Droga (traffico di)

L'aggravante dell'ingente quantità di sostanza stupefacente, secondo un indirizzo consolidato, non è configurabile quando la quantità di principio attivo è inferiore a 2000 volte il valore massimo riferibile ad un uso esclusivamente personale previsto nella tabella allegata al d.m. 11 aprile 2006. Limitatamente all'hascisc e alla marijuana, tuttavia, una recente sentenza della suprema Corte ha affermato che il quantitativo ingente vada determinato moltiplicando per 4000 il limite massimo ponderale indicato in detta tabella, perché ...

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La coltivazione di sostanze stupefacenti tra principio di offensività e particolare tenuità del fatto

12 Aprile 2016 | di Michele Toriello

Droga (traffico di)

Nella condotta di coltivazione rientrano le attività relative alle piante produttrici di sostanze stupefacenti, a partire dalla semina e fino al momento della raccolta. Viene dunque in rilievo il dato agronomico, avendo a mente che ai fini della legislazione sugli stupefacenti ciò che rileva è essenzialmente la specie botanica della pianta e la sua idoneità a fornire sostanze stupefacenti o psicotrope.

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Produzione e traffico illecito di stupefacenti di lieve entità

18 Marzo 2016 | di Michele Toriello

Droga (traffico di)

Il d.l. 146/2013 ha trasformato il fatto di lieve entità di cui al comma 5 dell'art. 73 d.P.R. 309/1990 da circostanza attenuante a reato autonomo, pur mantenendone inalterati i presupposti applicativi. Ciò ha spinto parte della dottrina a chiedersi se davvero una fattispecie autonoma di reato possa presentare identico soggetto attivo, identica condotta, identico oggetto materiale ed identico elemento soggettivo di altra fattispecie, differenziandosi da essa solo per elementi secondari ed accidentali.

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