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Focus su Reati fallimentari

Rapporti tra liquidazione giudiziale e misure penali. Le novità della legge delega 155/2017

06 Febbraio 2018 | di Gabriele Minniti

Reati fallimentari

Nell'esercizio della delega per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza, il Governo adotta disposizioni di coordinamento con il codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, stabilendo condizioni e criteri di prevalenza, rispetto alla gestione concorsuale, delle misure cautelari adottate in sede penale, anteriormente o successivamente alla dichiarazione di insolvenza.

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Riforma della crisi d'impresa. Le misure premiali per i reati fallimentari

19 Gennaio 2018 | di Iacopo Santinelli

Reati fallimentari

In via generale si può osservare che la l. 155/2017, con cui il Parlamento ha conferito delega al Governo per la riforma della disciplina della crisi d'impresa e dell'insolvenza, valorizza i principi di responsabilità e premialità, orientandosi per un trattamento benevolo sotto più punti di vista – fiscale ma anche penale – all'imprenditore che, individuati alcuni indici rivelatori di una crisi d'impresa e di una probabile futura insolvenza, diligentemente attiva quell'insieme di meccanismi di risoluzione della crisi introdotti dalla legge delega stessa.

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Bancarotta: concorso formale e ne bis in idem

21 Settembre 2017 | di Iacopo Santinelli

Reati fallimentari

Il presente lavoro è finalizzato a riassumere la posizione fatta propria dalla giurisprudenza in ordine alle più rilevanti ipotesi di concorso formale tra reati di bancarotta e altri reati; si ripercorre altresì la connessa tematica relativa alla esperibilità di un secondo giudizio per un reato di bancarotta dopo che, nei confronti del medesimo soggetto, sia intervenuta sentenza irrevocabile per altro reato in concorso formale con quello di bancarotta, alla luce dell’importante sentenza recentemente resa sul punto dalla Corte costituzionale nel caso Eternit.

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Bancarotta fraudolenta documentale da omessa tenuta dei libri contabili. Oscillazioni giurisprudenziali

29 Marzo 2017 | di Francesca Di Muzio

Reati fallimentari

La tenuta della contabilità e la rilevazione periodica della situazione patrimoniale rappresentano un'indefettibile regola di buon amministrazione posta a garanzia della stessa impresa. Da un punto di vista fiscale, gli obblighi contabili sono principalmente finalizzati a permettere all'amministrazione finanziaria di esercitare le verifiche sulla corretta determinazione del reddito d'impresa e del valore della produzione e mirano pertanto a combattere l'evasione.

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Bancarotta documentale fraudolenta e semplice: somiglianze e (spesso trascurate) differenze

14 Dicembre 2016 | di Ciro Santoriello

Reati fallimentari

Analogamente a quanto previsto con riferimento all'ipotesi di bancarotta patrimoniale anche per la bancarotta documentale il Legislatore differenzia il trattamento sanzionatorio da riservare a variegate forme di inidonea tenuta delle scritture contabili da parte dell'imprenditore. Se infatti l'art. 216, comma 1 n. 2, r.d. 267 del 1942 punisce con la reclusione da tre a dieci anni chi sottrae, distrugge o falsifica, in tutto o in parte, con lo scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto o di recare pregiudizi ai creditori, i libri o le altre scritture contabili o ...

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La bancarotta riparata: quali conseguenze penali?

19 Luglio 2016 | di Ciro Santoriello

Reati fallimentari

Il problema della cosiddetta bancarotta riparata, ovvero della rilevanza da riconoscere al comportamento dell'imprenditore che reintegri in un dato momento la parte del patrimonio che in precedenza aveva distratto e sottratto dal patrimonio dell'impresa da lui gestita, origina dalle incertezze che ruotano intorno ai rapporti tra il reato di bancarotta e la sentenza dichiarativa di fallimento.

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