Focus

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Mafia al nord e problemi applicativi dell'art. 416-bis c.p.

20 Ottobre 2017 | di Paolo Di Fresco


Associazione di tipo mafioso o camorristico

Negli ultimi vent'anni le organizzazioni di tipo mafioso – e la ‘ndrangheta in particolare – hanno fatto breccia in territori tradizionalmente refrattari al fenomeno, come dimostrano diversi provvedimenti giurisprudenziali che hanno contribuito a far luce sulle caratteristiche “tipologiche” di questi nuovi insediamenti criminali.

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La nuova disciplina dei rapporti giurisdizionali con autorità straniere

19 Ottobre 2017 | di Alessandro Leopizzi

Diritto comunitario

Il d.lgs. 3 ottobre 2017, n. 149 immuta radicalmente il libro XI del codice di procedura penale, dedicato ai rapporti giurisdizionali con autorità straniere. La novella ridisegna secondo principi di semplicità ed efficacia i principi generali del mutuo riconoscimento delle decisioni e dei provvedimenti giudiziari, modificando la disciplina in materia di estradizioni, di assistenza giudiziaria internazionale, di effetti delle sentenze ...

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La perquisizione informatica e la perquisizione “da remoto”

18 Ottobre 2017 | di Roberto V. O. Valli


Perquisizione

La perquisizione informatica, quale tipologia particolare di accertamento informatico, è uno strumento di indagine cui l'autorità inquirente fa sempre più spesso ricorso per l'esplorazione di sistemi informatici di interesse investigativo. La possibilità – riconosciuta dalla giurisprudenza – di ricorrere all'ausilio di captatori informatici per eseguire da remoto (e dunque all'insaputa dell'indagato) siffatte operazioni, pone dubbi interpretativi in ordine alla disciplina concretamente applicabile ed alle garanzie difensive che devono essere riconosciute.

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La rinnovazione dell'istruzione dibattimentale in appello tra evoluzione giurisprudenziale e riforma Orlando

09 Ottobre 2017 | di Andrea Lazzoni





Rinnovazione del dibattimento

Il modello originario del nostro processo d'appello, tendenzialmente cartolare ed inquisitorio, è stato progressivamente messo in crisi dalla giurisprudenza della Corte Edu che nel tempo ha più volte riaffermato il principio del divieto di reformatio in pejus della decisione assolutoria di primo grado, basata su diversa valutazione delle prove orali, in difetto dell'audizione diretta dei testi. La nostra giurisprudenza di legittimità si è progressivamente adeguata a questa interpretazione dell'art. 6, comma 3, d) della Convenzione europea dei diritti umani, completando il percorso con le sentenze emesse a Sezioni unite n. 27620/2016 e n. 18620/2017.

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La professione dell'avvocato dopo le novità della legge concorrenza

06 Ottobre 2017 | di Viviana Torreggiani

Deontologia

La legge 4 agosto 2017, n. 124 (legge annuale per il mercato e la concorrenza), in vigore dal 29 agosto u.s., emanata al dichiarato fine di garantire una maggiore concorrenzialità nell'ambito della professione forense, pone non pochi interrogativi rispetto all'effettiva tutela del cittadino rispetto all'evoluzione (o rivoluzione) della figura dell'avvocato. "Evoluzione" cui aveva fatto espresso riferimento nella presentazione del nuovo codice deontologico Guido Alpa: l'avvocato dovrà essere «forte nelle tradizioni, innovativo nell'esercizio della professione, qualificato nelle competenze, nella formazione e nelle specializzazioni, conscio della responsabilità sociale assunta dalla categoria a cui appartiene, difensore dei diritti e quindi del diritto, pronto a raccogliere le sfide di questa nostra società liquida».

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Notificazioni telematiche e soggetti privati: limiti e nuovi orizzonti

05 Ottobre 2017 | di Valeria Bove

Notifiche telematiche

Sulle notificazioni telematiche richieste dalle parti private la Suprema Corte mostra ancora segni di chiusura, intermezzati da alcune aperture, come nel caso in cui la notifica a mezzo Pec venga effettuata dal difensore dell'imputato a quello della persona offesa. E se invece già nei principi espressi dalla Suprema Corte vi fossero in nuce i segni di un ampliamento nel ricorso al telematico?

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Il reato di tortura. Dalla giurisprudenza europea alla legge 110/2017

29 Settembre 2017 | di Stefano Preziosi




Tortura

Dopo un iter legislativo durato più di tre anni, la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge recante introduzione del delitto di tortura nell'ordinamento italiano. La legge, 14 luglio 2017, n. 110 pubblicata in Gazz. ufficiale 18 luglio 2017, n. 166 ha così introdotto nel codice penale l'art. 613-bis, Tortura e l'art. 613-ter, Istigazione del pubblico ufficiale a commettere tortura. La prima questione da esaminare è la specificità della tortura dal punto di vista dei suoi requisiti tipici ...

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Il trattamento dei detenuti transgender. Isolamento e sezioni protette

28 Settembre 2017 | di Francesca Di Muzio

Detenzione

La situazione di privazione della libertà personale per le persone transessuali mostra profili evidentemente problematici, in primo luogo, in ragione della difficoltà di trovare una collocazione idonea in contesti spesso inadeguati e già provati dal costante fenomeno del sovraffollamento carcerario che ancora affligge il sistema detentivo. In secondo luogo perché la condizione di privazione della libertà personale ...

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Comunicazioni ed avvisi tra uffici giudiziari: è possibile trasmetterli con Pec?

28 Settembre 2017 | di Valeria Bove

Notifiche telematiche

Oltre alle notificazioni, è possibile trasmettere con Pec comunicazioni o avvisi? Per rispondere a questa domanda occorre interpretare le norme primarie e secondarie di riferimento, non senza trascurare il fatto che il legislatore non distingue né differenzia tra loro le notificazioni, le comunicazioni e gli avvisi. L'autrice si sofferma in particolare sulle comunicazioni (e avvisi) tra uffici giudiziari e ...

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Reati tributari e risarcimento danni all'immagine

26 Settembre 2017 | di Saverio Capolupo

Risarcimento del danno

Il danno all'immagine è configurabile anche con riferimento ai reati tributari. È da escludere, però, che qualsiasi illecito penale determini un danno all'immagine all'Agenzia delle Entrate. La risarcibilità del danno non patrimoniale va comunque declinata nelle sue diverse manifestazioni e, soprattutto, non può mutuare del tutto i principi elaborati dalla giurisprudenza in materia di responsabilità dei funzionari pubblici ...

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