Focus

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Tre decisioni “monito” in tema di inammissibilità delle impugnazioni

19 Ottobre 2020 | di Giorgio Spangher

Impugnazioni (Disposizioni generali)

A prescindere da ogni considerazione e riferimento a un suo possibile uso strumentale, indubbiamente la presenza d'una causa di inammissibilità rappresenta un formidabile argine all'espletamento dei diversi poteri e facoltà attribuiti alle parti. Va, altresì, evidenziato come nel tempo le situazioni suscettibili di condurre a questa dichiarazione si siano incrementate e come i suoi effetti siano stati progressivamente estesi. Il profilo maggiormente problematico in materia è quello che riguarda – sotto vari profili – i motivi di impugnazione. Il dato si ricollega alla visione e al ruolo che si intende attribuire alle impugnazioni.

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Nuove frontiere dell'assistenza sanitaria in tempi di COVID-19: gli aspetti penali della telemedicina

07 Ottobre 2020 | di Ferdinando Brizzi

Attività medico-chirurgica

La diffusione dell'epidemia da Coronavirus ha profondamento inciso la vita di medici, infermieri, farmacisti, operatori sanitari e sociosanitari. Gli esercenti le professioni sanitarie stanno affrontando i risvolti di una malattia che li ha posti in seria difficoltà, e che, al contempo, li ha esposti a un accresciuto rischio di errori. Tra le possibili fonti dell'errore clinico, ve ne sono alcune che mediano ed intersecano le conseguenze che la gestione dell'emergenza ha riversato nella trattazione di pazienti “no-Covid”, ai quali non si è potuta garantire la normale assistenza, e nei cui confronti è ben possibile siano stati commessi errori.

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Servizi di pagamento c.d. PSD2: profili penalistici e possibili ricadute in tema di compliance aziendale

28 Settembre 2020 | di Ferdinando Brizzi

Responsabilità degli enti

Negli anni recenti il mondo dei servizi di pagamento e dei servizi bancari e finanziari è stato interessato da importanti cambiamenti. In parte questi sono stati originati dall'incessante sviluppo dell'innovazione tecnologica, in parte sono stati indotti da interventi normativi. Sotto il profilo normativo, le principali cause del cambiamento sono rappresentate dalla seconda direttiva europea relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno n. 2015/2366/UE del 25 novembre 2015...

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Coronavirus e carcere: ripercussioni in materia di accesso alle misure alternative

25 Settembre 2020 | di Carmelo Minnella

Misure alternative alla detenzione

Il Covid-19 ha fatto riemergere la drammatica situazione delle carceri italiane legata al cronico sovraffollamento e alle sue precarie condizioni generali. Grazie a una coraggiosa giurisprudenza di sorveglianza si è gestita la fase acuta dell'emergenza sanitaria, ampliandosi l'accesso alle misure alternative alla detenzione. Il legislatore si è mosso invece nella direzione opposta: i d.l. 28 e 29 del 2020 (convertiti dalla l. 70 del 2020) rappresentano un atto di sfiducia...

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Peculato e omesso versamento della tassa di soggiorno, da parte del gestore della struttura, alla luce del decreto rilancio. Nulla cambia, se non per il futuro

25 Settembre 2020 | di Matteo Faggioli, Isabella Bricchetti

Trib. di Rimini, Ufficio GIP

Peculato

A far data dall’entrata in vigore del "decreto rilancio" è ancora ascrivibile al paradigma del delitto di peculato la condotta del gestore dell’attività ricettizia che si appropria delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno, omettendo di riversarle al Comune?

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Il nuovo abuso d'ufficio e la difficile convivenza tra diritto penale e diritto amministrativo

21 Settembre 2020 | di Gaetano Viciconte, Benedetta Ridarelli

Abuso di ufficio

Il reato di abuso di ufficio palesa, forse più di ogni altro reato contro la pubblica amministrazione, l'osmosi fra patologia del provvedimento amministrativo e diritto penale. Il legislatore è intervenuto su tale disposizione con una molteplicità di interventi normativi, nella prospettiva della progressiva erosione delle condotte suscettibili integrare la condotta tipica. Dopo una prima riforma della fattispecie nel 1997, con il decreto semplificazioni del 2020 (d.l. 76/2020 conv. con modif. l. 120/2020)...

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Eros kai thanatos: il fattore emotivo nel diritto penale. Approcci giurisprudenziali a confronto

15 Settembre 2020 | di Alessia Sorgato

Cass. pen., Sez. I,
Cass. pen., Sez. I,

Perizia e consulenza tecnica

Amore e morte, eros kai thanatos. E sullo sfondo il mostro shakespeariano dagli occhi verdi. Il giurista rifiuta il biasimo popolare che condanna il ricorso tout court alla perizia psichiatrica sull'autore di un omicidio (che un tempo si sarebbe definito passionale). Ma il giurista pretende che i suoi consulenti procedano a verificare con accuratezza e metodi aggiornati la presenza di elementi da cui eventualmente ricavare la presenza di un vizio di mente di cui la gelosia sia la conseguenza.

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L'obbligo di informazione alla persona offesa della richiesta di revoca o di modifica della misura cautelare (e del successivo provvedimento di accoglimento)

10 Settembre 2020 | di Luigi Giordano

Misure cautelari personali

L'art. 299, comma 3, c.p.p. prevede che la richiesta di revoca o di sostituzione delle misure cautelari, applicate nei procedimenti aventi ad oggetto reati commessi con violenza alla persona, debba essere notificata, a cura della parte richiedente ed a pena di inammissibilità...

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Covid-19, ritorno a scuola e possibili implicazioni penalistiche: la rilevazione della temperatura

09 Settembre 2020 | di Ferdinando Brizzi

Cause di giustificazione

Uno dei temi che sta agitando la delicata questione dell'imminente riapertura delle scuole a seguito della pandemia di Covid-19 è quello della rilevazione della temperatura corporea: da effettuarsi presso la scuola oppure ad opera dei genitori presso l'abitazione? È sufficiente una semplice consultazione dei siti internetdegli istituti scolastici per rendersi conto di come, in alcuni casi, sia stata, sin qui, privilegiata la rilevazione della temperatura direttamente presso la scuola a mezzo di termoscanner...

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I reati connessi all'accesso, alla diffusione e alla falsificazione dei documenti condominiali

04 Settembre 2020 | di Maria Beatrice Magro

Falsità materiali ed ideologiche

In ordine alla tutela penale del diritto del condominio all'accesso alla documentazione condominiale, premettiamo che, mentre sussiste sul piano civilistico il dovere dell'amministratore di custodire la documentazione inerente la gestione condominiale, e il corrispondente diritto del condominio di accedere, prendere visione e trarre copia di tale documentazione, sotto il profilo penalistico, viceversa, non sussiste alcuna penale che garantisca, in vigenza del mandato, l'accesso ai contenuti della documentazione da parte di ciascun condominio che ne abbia interesse. La tutela penale si configura solo nella fase patologica e conclusiva del mandato dell'amministratore. In proposito la giurisprudenza di legittimità è costante...

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