Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Le modalità di retrodatazione del termine di custodia cautelare in presenza di “contestazioni a catena”

23 Luglio 2018 | di Donatella Perna

Cass. pen., Sez. II,

Termini di custodia cautelare

In tema di “contestazioni a catena”, è dubbio in giurisprudenza se, in ipotesi di pluralità di ordinanze applicative di misure cautelari per fatti connessi, la retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, di cui all'art. 297, comma 3, c.p.p., deve essere effettuata frazionando la durata globale della custodia cautelare e imputandovi solo i periodi relativi a fasi omogenee.

Leggi dopo

Sulla punibilità della falsità commessa su assegno bancario non trasferibile dopo il d.lgs. 7/2016

23 Luglio 2018 | di Rosa Pezzullo

Cass. pen., Sez. II

Delitti contro la fede pubblica

Se la falsità commessa su un assegno bancario munito della clausola di "non trasferibilità” rientra nella fattispecie descritta dall'art. 485 c.p. (rubricato "Falsità in scrittura privata" e oggi depenalizzata, a seguito dell'intervento del d.lgs. 7 del 2016) e non in quella – differente – della "Falsità in testamento olografo, cambiale o titoli di credito" (di cui all'art. 491 c.p., come riformulato dal medesimo d.lgs. 7 del 2016).

Leggi dopo

La prova del reato di omesso versamento delle ritenute operate dal sostituto di imposta commesso ante d.lgs. 158/2015

11 Luglio 2018 | di Aldo Aceto

Cass. pen., Sez. unite,
Cass. pen., Sez. III,

Reati tributari

Le Sezioni unite penali della Corte di cassazione sono chiamate a comporre il contrasto interpretativo sulla possibilità di provare la sussistenza del reato di omesso versamento delle ritenute certificate di cui all'art. 10-bis, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 ...

Leggi dopo

Sulla configurabilità del reato di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale in caso di sospensione della misura

22 Giugno 2018 | di Corinna Forte

Cass. pen., Sez. I

Misure di prevenzione

La questione che le Sezioni unite penali sono chiamate a risolvere attiene alla possibilità di ritenere sussistente il reato di cui all'art. 75 del codice antimafia nei confronti di un soggetto destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, la cui esecuzione sia stata sospesa ai sensi dell'art. 15 del codice antimafia per effetto di detenzione di lunga durata, allorché ..

Leggi dopo

Sulla necessità del pericolo di diffusione nel reato di produzione di materiale pedopornografico ex art. 600-ter, comma 1, c.p.

07 Giugno 2018 | di Paola Borrelli

Cass. pen., Sez. III,

Pornografia

Su ordinanza di rimessione della terza Sezione penale della Corte di cassazione, il Primo Presidente ha assegnato alle Sezioni unite – che decideranno il prossimo 31 maggio – il quesito se sia ancora necessario, ai fini dell'integrazione del reato di cui all'art. 600-ter, comma 1, n. 1, c.p., con riferimento alla condotta di produzione del materiale pedopornografico, l'accertamento del pericolo di diffusione ...

Leggi dopo

Richiesta di procedimento per decreto rigettata e restituzione degli atti al P.M. per archiviazione ex 131-bis

25 Maggio 2018 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. unite
Cass. pen., Sez. IV,

Particolare tenuità del fatto

La questione che è stata rimessa alle Sezioni unite riguarda la possibilità di qualificare come abnorme il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari rigetti la richiesta di emissione di decreto penale di condanna e restituisca gli atti al P.M. Le Sezioni unite della Cassazione, chiamate a pronunciarsi sulla questione controversa ...

Leggi dopo

La legittimazione del sostituto processuale del difensore della parte civile a costituirsi in luogo del dominus

20 Aprile 2018 | di Aldo Aceto

Cass. pen., Sez. unite
Cass. pen., Sez. VI

Difesa e difensore

Le Sezioni unite della Cassazione, chiamate a pronunciarsi «Se sia o meno legittimato a costituirsi parte civile il sostituto processuale del difensore nominato procuratore speciale a tal fine», hanno dato risposta negativa.

Leggi dopo

Il ricorso personale in Cassazione in materia cautelare personale dopo la riforma Orlando

07 Marzo 2018 | di Andrea Pellegrino

Cass. pen., Sez. V,

Ricorso per cassazione

Con ordinanza resa all'esito dell'udienza camerale del 2 novembre 2017, la quinta Sezione penale della Corte di cassazione, preso atto dell'esistenza di un contrasto interpretativo nella giurisprudenza di legittimità, ha ritenuto di dover rimettere alle Sezioni unite la seguente questione di diritto: «se la modifica dell'art. 613 c.p.p. ...

Leggi dopo

La rilevanza della colpa grave nella causa di non punibilità prevista per il sanitario dalla legge Gelli-Bianco

27 Febbraio 2018 | di Giuseppe Marra

Cass. pen., Sez. unite

Colpa professionale

L'art. 590-sexies, comma 2, c.p., articolo introdotto dalla l. 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. legge Gelli-Bianco), prevede una causa di non punibilità dell'esercente la professione sanitaria operante, ricorrendo le condizioni previste dalla disposizione normativa, rispetto delle linee guida o, in mancanza, delle buone pratiche clinico-assistenziali ...

Leggi dopo

Unità o pluralità di reati in tema di resistenza a pubblico ufficiale

23 Febbraio 2018 | di Sergio Beltrani

Cass. pen., Sez. VI,

Concorso di reati

In tema di resistenza a pubblico ufficiale (art. 337 c.p.), vi è contrasto in giurisprudenza in ordine alla configurabilità di uno o più reati nel caso in cui un soggetto, con una sola azione, usi violenza o minaccia per opporsi a più PP.UU. o a più incaricati di pubblico servizio (ovvero a coloro che, richiesti dai predetti soggetti “qualificati”, prestino loro assistenza) intenti a compiere un atto del loro ufficio o servizio.

Leggi dopo

Pagine