Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Il ricorso per cassazione contro la sentenza di patteggiamento dopo la Riforma Orlando. Prime questioni rimesse alle Sezioni Unite

27 Settembre 2019 | di Renato Bricchetti

Patteggiamento

Il nuovo comma 2-bis dell'art. 448 c.p.p. ha già prodotto due questioni che saranno discusse dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione all'udienza del 26 settembre 2019. La disposizione, introdotta dall'art. 1, comma 50, della legge 23 giugno 2017, n. 103, c.d. Riforma Orlando, entrata in vigore il 3 agosto 2017, riguarda il ricorso per cassazione contro la sentenza di applicazione concordata della pena...

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Sulla legittimazione del curatore a richiedere la restituzione delle cose sottoposte a sequestro dal giudice penale

27 Settembre 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. III

Sequestro preventivo

Non poteva finire diversamente. Nonostante nel 2015, con la sentenza n. 11750, le Sezioni Unite avessero espressamente escluso la legittimazione del curatore fallimentare ad impugnare i provvedimenti di sequestro e confisca di beni ricadenti nella massa fallimentare, tale soluzione non era stata mai condivisa dalla dottrina e dalla giurisprudenza assolutamente maggioritaria che, in più occasioni, avevano cercato di dimostrare le incongruenze derivanti dalla soluzione adottata dalle Sezioni Unite, che oggi, per l'appunto, tornano ad essere investite della questione.

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Parte civile ammessa al patrocinio a spese dello stato e problematiche relative alla competenza del giudice che dovrà provvedere per il giudizio di cassazione

27 Settembre 2019 | di Piero Indinnimeo

Cass. pen., Sez. IV,

Patrocinio a spese dello Stato

Se, nel giudizio di legittimità, la competenza a ptrovvedere in ordine alla liquidazione delle spese processuali sostenute dalla parte civile ammessa...

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Coltivazione di stupefacenti: l'offensività in concreto al vaglio delle Sezioni Unite

27 Settembre 2019 | di Michele Toriello

Droga (traffico di)

Se, ai fini della configurabilità del reato di coltivazione di piante stupefacenti, è sufficiente che la pianta sia idonea, per grado di maturazione, a produrre sostanza per il consumo, non rilevando la quantità di principio attivo ricavabile nell'immediatezza, ovvero se è necessario verificare anche che l'attività sia...

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Sulla legittimità o meno della commercializzazione di cannabis sativa L

20 Settembre 2019 | di Emilia Conforti

Cass. pen., Sez. IV,

Droga (traffico di)

«Se le condotte diverse dalla coltivazione di canapa delle varietà di cui al catalogo indicato nell'art. 1, comma 2, della legge 2 dicembre 2016, n. 242, e, in particolare, la commercializzazione di cannabis sativa L, rientrino o meno, e se sì, in quali eventuali limiti, nell'ambito di applicabilità della predetta legge e siano, pertanto, penalmente irrilevanti ai sensi di tale normativa».

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Bancarotta fraudolenta: la Corte costituzionale non è riuscita a mettere la parola “fine” sulla durata delle pene accessorie

13 Settembre 2019 | di Giuseppe Marra

Cass. pen., Sez. Unite,

Reati fallimentari

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n.222/2018 che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 216, ult. comma, l. fall., nella parte in cui prevedeva la durata fissa delle pene accessorie nella misura di anni dieci, si è aperto all'interno della Corte di cassazione un contrasto sulla disciplina da applicare, ossia se...

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Sull'obbligo della Corte di appello di giustificare l'omesso esercizio dei poteri officiosi ex art. 597, ultimo comma, c.p.p.

06 Settembre 2019 | di Francesca Del Villano

Cass. pen., Sez. Unite,
Cass. pen., Sez. III,

Appello

Le Sezioni unite penali della Corte di cassazione sono chiamate a dirimere il contrasto interpretativo sull'art. 597, ultimo comma, c.p.p., che verte, in particolare, sull'obbligo della Corte di appello di dar conto del concreto esercizio...

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La recidiva implicitamente riconosciuta. Rilevanza ai fini del calcolo del tempo necessario a prescrivere il reato

17 Giugno 2019 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. III,

Recidiva

Se, la recidiva contestata e accertata nei confronti dell'imputato e solo implicitamente riconosciuta dal giudice di merito che, pur non ritenendo di aumentare la pena a tale titolo, abbia specificamente valorizzato, per negare il riconoscimento delle...

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Iscrivere o non iscrivere l'archiviazione per particolare tenuità del fatto nel casellario giudiziale?

31 Maggio 2019 | di Valeria Bove

Cass. pen., Sez. I, 27 febbraio 2019 (dep. 6 marzo 2019), ord. n. 9836

Particolare tenuità del fatto

Con ordinanza n. 9836 del 27 febbraio 2019 (dep. 6 marzo 2019) la prima Sezione penale della Corte di cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la seguente questione: «se il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto a norma dell'art. 131-bis cod. pen. sia soggetto all'iscrizione nel casellario giudiziale ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313».

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È sufficiente aver eletto domicilio presso il proprio difensore d'ufficio per essere dichiarati assenti?

03 Maggio 2019 | di Alessandro Trinci

Notificazioni

Per ritenere acquisita la conoscenza del procedimento da parte dell'indagato e legittimare la celebrazione del (successivo) processo in absentia, è sufficiente l'elezione di domicilio presso il difensore di ufficio effettuata in una fase embrionale del procedimento?

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