Contrasti giurisprudenziali

Contrasti giurisprudenziali

Sezioni Unite: la sentenza della Corte EDU Contrada c. Italia non è una "sentenza pilota"

24 Marzo 2020 | di Angela Caruso

Cass. pen., Sez. Unite,
Cass. pen., Sez. VI,

Revisione

La questione che le Sezioni Unite penali hanno risolto attiene al raggio applicativo della sentenza emessa dalla Corte Edu il 14 aprile 2015 sul caso Contrada. Si trattava di capire se l'arresto europeo abbia una portata generale...

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Divieto di utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche ex art. 270 c.p.p.: sull'effettiva portata della nozione di “procedimento diverso”

24 Marzo 2020 | di Maria Simona Chelo

Cass. pen., Sez. VI,

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Rimessa alle Sezioni Unite l'esegesi della nozione di “procedimento diverso”, necessaria, in assenza di una precisa indicazione normativa, al fine di considerare utilizzabili o meno, secondo il regime giuridico di cui all'art. 270 c.p.p., i risultati dell'attività di captazione e di superare l'annoso contrasto giurisprudenziale...

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Giudizio abbreviato a prova aperta e contestazioni “patologiche”: la parola alle Sezioni unite

20 Marzo 2020 | di Alessandro Trinci

Cass. pen., Sez. I,
Cass. pen., Sez. Unite,

Giudizio abbreviato

Se, nel corso del giudizio abbreviato condizionato ad integrazione probatoria o nel quale l'integrazione sia stata disposta d'ufficio dal giudice, sia consentito procedere alla modificazione dell'imputazione o a contestazioni suppletive con riguardo a fatti già desumibili dagli atti delle indagini preliminari e non collegati agli esiti dei predetti atti istruttori.

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Le Sezioni Unite sulla compatibilità tra la circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 4 c.p. e i reati di cui all'art. 73 d.P.R. 309/1990

02 Marzo 2020 | di Michele Toriello

Cass. pen., Sez. IV

Circostanze del reato

Per la terza volta in pochi mesi le Sezioni Unite della Suprema Corte, dopo essersi pronunciate in tema di coltivazione di piante dalle quali sono ricavabili sostanze stupefacenti ed in merito alla circostanza aggravante di cui all'art. 80, secondo comma, d.P.R. 309/1990, tornano…

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Parte civile ammessa al patrocinio a spese dello stato e problematiche relative alla competenza del giudice che dovrà provvedere per il giudizio di cassazione

02 Marzo 2020 | di Piero Indinnimeo

Cass. pen., Sez. Unite
Cass. pen., Sez. IV,

Patrocinio a spese dello Stato

Se, nel giudizio di legittimità, la competenza a ptrovvedere in ordine alla liquidazione delle spese processuali sostenute dalla parte civile ammessa...

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Alle Sezioni Unite la questione della partecipazione all'udienza di riesame del soggetto attinto da misura cautelare

24 Febbraio 2020 | di Caterina Ambrosino

Cass. pen., Sez. V, 13 settembre 2019 (dep. 23 ottobre 2019) ord. n. 43406

Riesame

La V sezione penale della Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione relativa alla modalità di esercizio del diritto di comparire alla udienza di riesame da parte del soggetto sottoposto ad una misura cautelare personale

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La revoca del patrocinio a spese dello Stato nell'ipotesi di dichiarazione reddituale non veritiera o incompleta

06 Febbraio 2020 | di Lucio Camaldo

Cass. pen., Sez. IV,

Patrocinio a spese dello Stato

La Suprema Corte è chiamata a dirimere il contrasto giurisprudenziale riguardante l'eventuale revoca del patrocinio a spese dello Stato in caso di indicazione, nell'istanza di ammissione, di una situazione reddituale non veritiera o incompleta, anche nell'ipotesi in cui i redditi effettivi non superino i limiti previsti dalla legge per ottenere il beneficio.

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L’aggravante dell’agevolazione mafiosa come direzione della volontà

05 Febbraio 2020 | di Alberto Cisterna

Cass. pen., Sez. II,

Circostanze del reato

Il punto di decisione rimesso alle Sezioni unite ha un rilievo decisivo nell’applicazione di uno dei principali mezzi di contrasto che il legislatore del 1991 aveva approntato per il contrasto alla criminalità mafiosa. È un anno, il 1991, non sufficientemente attenzionato dagli storici della lotta alla mafia, ma è proprio in quei pochi mesi (che videro peraltro la presenza di Giovanni Falcone alla Direzione generale degli affari penali del Ministero di grazia e giustizia, come allora si chiamava) che si è costruito l’intero pacchetto di misure che ha più efficacemente contrastato i clan.

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Esercizio arbitrario delle proprie ragioni ed estorsione: alla ricerca degli elementi differenziali

24 Gennaio 2020 | di Francesco Agnino

Cass. pen., Sez. II,

Esercizio arbitrario delle proprie ragioni

Se il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni debba essere qualificato come reato proprio esclusivo e, conseguentemente, in quali termini si possa configurare il concorso del terzo non titolare della pretesa giuridicamente tutelabile. Se il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello...

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Se e a quali condizioni il P.M. può impugnare l'ordinanza cautelare emessa dal Gip incompetente e annullata dal riesame per mancanza dei presupposti?

21 Gennaio 2020 | di Renato Bricchetti

Cass. pen., Sez. VI

Misure cautelari personali

“Se, e a quali condizioni, sia impugnabile, da parte del pubblico ministero, l'ordinanza con la quale il tribunale del riesame abbia dichiarato l'incompetenza per territorio del giudice per le indagini preliminari che ha disposto la misura cautelare impugnata e, esclusa la ricorrenza dei presupposti per il mantenimento temporaneo della efficacia della stessa per ragioni di urgenza, abbia altresì annullato la relativa ordinanza applicativa”

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